{"id":121264,"date":"2019-12-14T15:30:45","date_gmt":"2019-12-14T14:30:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/basta-pubblicita-ai-videogiochi-e-lappello-del-garante-per-linfanzia\/"},"modified":"2023-01-16T18:40:23","modified_gmt":"2023-01-16T17:40:23","slug":"329851-basta-pubblicita-ai-videogiochi-e-lappello-del-garante-per-linfanzia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/329851-basta-pubblicita-ai-videogiochi-e-lappello-del-garante-per-linfanzia\/","title":{"rendered":"Basta pubblicit\u00e0 ai videogiochi, \u00e8 l&#8217;appello del Garante per l&#8217;infanzia"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Social network come Facebook &#8211; scrive Marziale &#8211;\u00a0 promuovono <strong>videogiochi che palestrano a &#8216;sviluppare il clan e diventare un vero Padrino&#8221;<\/strong><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; &#8220;Nel Paese dove la mafia contende quotidianamente il potere del controllo allo Stato, dove uomini delle istituzioni sono stati massacrati senza alcuna piet\u00e0, dove la fascinazione criminale coinvolge chiss\u00e0 quanti giovanissimi come soluzione ai problemi di disoccupazione e accumulo di ricchezza, dove magistrati e forze di polizia combattono per tentare di drenarne la diffusione, si accetta per\u00f2 senza batter ciglio che social network come Facebook veicolino promozioni di <strong>videogiochi che palestrano a &#8216;sviluppare il clan e diventare un vero Padrino&#8217;<\/strong>, si noti con la &#8216;P&#8217; maiuscola. Tutto ci\u00f2 \u00e8 vergognoso&#8221;. Lo afferma il sociologo Antonio Marziale, presidente dell&#8217;Osservatorio sui Diritti dei Minori, estensore del Codice Internet &amp; Minori, e Garante per l&#8217;Infanzia e l&#8217;Adolescenza della Regione Calabria. &#8220;Nessun magistrato si \u00e8 accorto? Nessun uomo delle forze di polizia? &#8211; prosegue &#8211; . Non ci credo, cos\u00ec come non credo che in nome di non si capisce quale libert\u00e0 di pensiero bisogna lasciare che ci\u00f2 si perpetui nel tempo senza valutarne le conseguenze. I giochi innocenti per bambini deficienti, tanto per parafrasare un comune detto sono in disuso da tempo. Erano quelli artigianali. Con l&#8217;avvento della tecnologia i bambini hanno finito di fantasticare e si ritrovano a giocare non pi\u00f9 da protagonisti, ma da meri esecutori delle istruzioni per l&#8217;uso, e giocando imparano. <strong>Giocare a diventare &#8216;Padrino&#8217; ha sostituito il gioco a fare il poliziotto<\/strong> e sugli effetti dei videogiochi sul piano emotivo e pedagogico non c&#8217;\u00e8 bisogno che io aggiunga alcunch\u00e9, perch\u00e9 ormai la scienza ha finanche esaurito le argomentazioni, che evidentemente non sono state in alcun modo recepite, nemmeno da uno Stato disattento verso ci\u00f2 che sta pericolosamente accadendo&#8221;. &#8220;Zorro &#8211; conclude Marziale &#8211; \u00e8 morto e Don Corleone \u00e8 risuscitato, e se magari si intendono studiare le ricadute anche sociali, si venga in Calabria o in zone dove la malavita spadroneggia, si parli con i giovanissimi che, per gioco, si sono attribuiti i nomignoli degli eroi di Gomorra. Ne conosco tantissimi&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Social network come Facebook &#8211; scrive Marziale &#8211;\u00a0 promuovono videogiochi che palestrano a &#8216;sviluppare il clan e diventare un vero Padrino&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":121265,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-121264","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121264","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=121264"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121264\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/121265"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=121264"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=121264"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=121264"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}