{"id":121364,"date":"2019-12-16T18:36:07","date_gmt":"2019-12-16T17:36:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/in-calabria-il-264-delle-donne-ha-subito-violenza\/"},"modified":"2023-01-16T18:40:31","modified_gmt":"2023-01-16T17:40:31","slug":"330190-in-calabria-il-264-delle-donne-ha-subito-violenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/330190-in-calabria-il-264-delle-donne-ha-subito-violenza\/","title":{"rendered":"In Calabria il 26,4% delle donne ha subito violenza"},"content":{"rendered":"<h4>I dati sono contenuti nel primo Rapporto sulla violenza di genere in Calabria effettuata dall&#8217;Osservatorio regionale sulla violenza di genere presieduto da Mario Nasone<br \/>\n<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; In Calabria il 26,4% delle donne fra i 16 e i 70 anni ha sub\u00ecto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale: <strong>in particolare, il 16,5% ha subito violenza fisica, il 16,1% violenza sessuale, e il 4,1% uno stupro o un tentato stupro<\/strong>. Una incidenza costante nel corso degli anni. I dati sono contenuti nel primo Rapporto sulla violenza di genere in Calabria effettuata dall&#8217;Osservatorio regionale sulla violenza di genere presieduto da Mario Nasone. Secondo la ricerca, elaborata grazie al lavoro di Giovanna Vingelli, ricercatrice Unical, e di Domenico Tebala, dell&#8217;Istat, Anche per quanto riguarda le minori di 16 anni, l&#8217;incidenza \u00e8 particolarmente alta. I dati sono prevalentemente inferiori alla media nazionale, un dato che necessita di un approfondimento qualitativo. \u00c8 invece superiore alla media nazionale l&#8217;incidenza delle donne che ha riportato ferite e danni permanenti a seguito dell&#8217;episodio di violenza. Malgrado la gravit\u00e0, il 26,9% delle donne non parla con alcuno della violenza sub\u00ecta. <strong>Lo fanno prevalentemente con familiari<\/strong> (43,5%) o amici (24,7%), mentre solo lo 0,1% ne parla con carabinieri, polizia, avvocati o magistrati (contro il 6,7% della media italiana). Il 4,8% si \u00e8 rivolta a un centro antiviolenza o a un servizio per il supporto delle donne e l&#8217;11,7% ha sporto denuncia. Soltanto il 34,6% delle donne che hanno sub\u00ecto violenza fisica o sessuale nel corso della vita ritiene di essere vittima di un reato, il 53,7% sostiene che si \u00e8 trattato di qualcosa di sbagliato ma non di un reato, mentre il 10,6% considera la violenza solo qualcosa che \u00e8 accaduto. Non trascurabile la percentuale di donne che ha subito anche atti persecutori. Secondo i dati del Ministero dell&#8217;Interno, nel periodo 2014-2018 sono stati emessi in Calabria, in funzione di prevenzione delle condotte di atti persecutori, 246 ammonimenti, di cui 109 contro il partner violento. Nello stesso periodo, <strong>le misure di allontanamento urgente adottate da ufficiali e agenti di polizia giudiziaria in Calabria sono state complessivamente 26<\/strong>. &#8220;Sono soddisfatto del lavoro che \u00e8 stato fatto &#8211; ha detto il il presidente del Consiglio regionale Nicola Irto &#8211; che ha consentito di fare, con equilibrio, una analisi di contesto generale del fenomeno della violenza di genere in Calabria. Numeri e dati che ci consentono di fare una riflessione importante, sulla quale per\u00f2 manca un impatto legislativo forte a livello nazionale. Una carenza che ci siamo preoccupati di colmare con una proposta di legge, che il Consiglio regionale ha inviato in Parlamento, nella quale \u00e8 contenuta l&#8217;idea di una riserva di posti, nei concorsi pubblici, per le donne vittime di violenza di genere. Donne che spesso subiscono perch\u00e9 non hanno la libert\u00e0 economica di poterlo fare. E se lo ha fatto il Consiglio regionale della Calabria, lo reputo un merito che si aggiunge alle tante discussioni, ai tanti confronti, che hanno visto teatro questo Consiglio regionale, anche su stimolo dell&#8217;Osservatorio&#8221;. <strong>Presenti i vertici della forze dell&#8217;ordine<\/strong>, magistrati, operatori sociali. Nel suo indirizzo di saluto il Prefetto di Reggio Calabria Massimo Mariani, ha tracciato le fasi dell&#8217;evoluzione normativa, &#8220;che fin dalla legge sul diritto di famiglia del 1975 &#8211; ha detto &#8211; ha prodotto, nel tempo, una evoluzione sociale e culturale, sulla quale oggi si inserisce un generale degrado dei rapporti personali: il fatto che scaturiscano dei delitti che derivano dalla percezione che quella violenza, in tutte le sue forme, fino all&#8217;omicidio, viene esercitata nei confronti di una persona in quanto donna. C&#8217;\u00e8 qualche cosa che non funziona, che evidentemente si \u00e8 bloccato, e che esce dalle competenze degli operatori di polizia e riguarda, invece, un intervento di tipo culturale sulle persone&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I dati sono contenuti nel primo Rapporto sulla violenza di genere in Calabria effettuata dall&#8217;Osservatorio regionale sulla violenza di genere presieduto da Mario Nasone<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":121365,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-121364","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121364","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=121364"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121364\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/121365"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=121364"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=121364"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=121364"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}