{"id":121458,"date":"2019-12-18T08:22:16","date_gmt":"2019-12-18T07:22:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/bancarotta-fraudolenta-sequestrati-beni-per-15-milioni-di-euro-ad-una-farmacista-61enne\/"},"modified":"2023-01-16T18:40:37","modified_gmt":"2023-01-16T17:40:37","slug":"330422-bancarotta-fraudolenta-sequestrati-beni-per-15-milioni-di-euro-ad-una-farmacista-61enne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/330422-bancarotta-fraudolenta-sequestrati-beni-per-15-milioni-di-euro-ad-una-farmacista-61enne\/","title":{"rendered":"Bancarotta fraudolenta, sequestrati beni per 1,5 milioni di euro ad una farmacista 61enne"},"content":{"rendered":"<h4>La donna \u00e8 accusata anche di truffa aggravata per <strong>la costituzione di una farmacia in forma societaria con un giovane laureando che non si \u00e8 mai concretizzata, facendo spendere mezzo milione di euro al genitore della vittima\u00a0\u00a0<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Bancarotta fraudolenta e truffa aggravata: questa l&#8217;accusa ad una farmacista di Bovalino <strong>G.M.L. 61enne<\/strong>, alla quale sono stati sequestrati beni\u00a0per 1,5 mlioni di euro. Il provvedimento di sequestro preventivo \u00e8 stato emesso dal Gip presso il Tribunale di Locri, su proposta della locale Procura della Repubblica ed \u00e8 scaturito da indagini nel corso della quale i finanzieri hanno proceduto a ricostruire l\u2019intera situazione economico-patrimoniale dell\u2019impresa. L\u2019approssimativa gestione contabile, finalizzata quasi esclusivamente ad agevolare l\u2019occultamento delle somme distratte, avrebbe permesso agli investigatori di dimostrare come<strong> l\u2019imprenditrice<\/strong>, prima di essere dichiarata fallita dal Tribunale di Locri nel 2016, avendo presumibilmente percepito con anticipo lo stato di insolvenza della sua impresa, <strong>avesse distratto dolosamente<\/strong>, attraverso il conferimento, <strong>l\u2019intero ramo d\u2019azienda della farmacia<\/strong> (comprendente il diritto d\u2019esercizio della stessa, l\u2019avviamento commerciale, arredi, attrezzature e farmaci in giacenza), <strong>per un valore complessivo di 1,5 milioni di euro<\/strong>, annettendolo, ai danni dei creditori, al patrimonio di un\u2019altra societ\u00e0 da lei stessa compartecipata.<\/p>\n<p>Lo stratagemma scoperto dai finanzieri avrebbe consentito all\u2019imprenditrice di attribuire una <strong>diversa veste giuridica all\u2019impresa a rischio di fallimento<\/strong>, pur mantenendone la sostanziale titolarit\u00e0. Il sistema, da un lato, aveva permesso alla farmacista di sottrarre beni aziendali alla garanzia del ceto creditorio, dall\u2019altro, di alterare gravemente e in maniera irreparabile lo<strong> \u201cstato di salute\u201d dell\u2019impresa<\/strong>, poi fallita. Gli investigatori hanno rilevato, inoltre, come l\u2019imprenditrice avesse nel tempo architettato e realizzato, attraverso molteplici bonifici, <strong>operazioni di giroconto e prelevamento di contanti<\/strong>, un\u2019ulteriore distrazione di liquidit\u00e0 per un importo complessivo pari a circa <strong>485 mila euro.<\/strong> L\u2019espediente contabile scoperto dai finanzieri della Compagnia di Melito di Porto Salvo, adoperato per giustificare il drenaggio di denaro destinato a spese personali di natura squisitamente privata, consisteva nel costituire crediti inesistenti, che risultavano maturati dall\u2019imprenditrice nei confronti della propria ditta, inserendoli fittiziamente nel bilancio di quest\u2019ultima.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-68476 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/farmacia-440x264.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"264\" title=\"\"><\/p>\n<p>Tali crediti, poi, creati ad arte fingendo di pagare di tasca propria fatture e debiti verso i fornitori della farmacia, con risorse quindi non riconducibili contabilmente all\u2019impresa, erano poi utilizzati per compensare i debiti derivati dai continui prelevamenti dalla cassa e dai <strong>conti correnti utilizzati poi per spese personali.<\/strong> La gestione illecita dell\u2019impresa \u00e8 apparsa ancor pi\u00f9 palese agli investigatori dopo aver interpellato alcune societ\u00e0 fornitrici che avevano crediti verso la farmacia in questione. In particolare, una di queste, nei confronti della quale era stato fittiziamente contabilizzato l\u2019avvenuto saldo di una <strong>fattura per circa 295.000 euro,<\/strong> ha dimostrato di non aver assolutamente mai ricevuto il pagamento.<\/p>\n<p>L\u2019imprenditrice \u00e8 stata, inoltre, denunciata per aver posto in essere una<strong> truffa, aggravata dall\u2019ingente danno patrimoniale arrecato alla vittima,<\/strong> sottoscrivendo, in epoca antecedente al fallimento dell\u2019impresa, o un contratto per la costituzione di un\u2019associazione in partecipazione finalizzata alla costituzione di una farmacia in forma societaria con un giovane laureando in farmacia, in attesa di abilitazione allo svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 farmaceutica. Ci\u00f2 pur nella consapevolezza dell&#8217;imminente fallimento della societ\u00e0. L\u2019accordo pattuito, che prevedeva, a fronte di un corrispettivo di <strong>mezzo milione di euro pagato dal genitore della vittima<\/strong>, <strong>la costituzione di una farmacia in forma societaria, non si \u00e8 mai concretizzato<\/strong>, data la sopravvenuta situazione fallimentare concretizzatasi.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 avrebbe permesso all\u2019imprenditrice di appropriarsi, complessivamente, di<strong> 383.000 euro, somma liquidatale dal padre della vittima.<\/strong> La somma, mai indicata nella contabilit\u00e0 ufficiale della farmacia, \u00e8 stata azzerata con prelevamenti ingiustificati. Da qui i reati di bancarotta fraudolenta, sia nella sua forma patrimoniale sia in quella documentale, e di truffa aggravata contestati. La Procura della Repubblica di Locri ha richiesto e ottenuto dal Gip il <strong>sequestro del ramo d\u2019azienda distratto.<\/strong> La magistratura ha nominato anche un amministratore giudiziario, delegandogli la gestione dell\u2019impresa a cui ora \u00e8 affidato il ramo d\u2019azienda sequestrato al fine di tutelare i creditori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La donna \u00e8 accusata anche di truffa aggravata per la costituzione di una farmacia in forma societaria con un giovane laureando che non si \u00e8 mai concretizzata, facendo spendere mezzo milione di euro al genitore della vittima\u00a0\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":121459,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-121458","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121458","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=121458"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121458\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/121459"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=121458"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=121458"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=121458"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}