{"id":121482,"date":"2019-12-18T13:00:10","date_gmt":"2019-12-18T12:00:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/guarito-dal-tumore-con-le-staminali-modificate-primo-caso-nellistituto-della-svizzera-italiana\/"},"modified":"2023-01-16T18:40:39","modified_gmt":"2023-01-16T17:40:39","slug":"330511-guarito-dal-tumore-con-le-staminali-modificate-primo-caso-nellistituto-della-svizzera-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/330511-guarito-dal-tumore-con-le-staminali-modificate-primo-caso-nellistituto-della-svizzera-italiana\/","title":{"rendered":"Guarito dal tumore con le staminali modificate: primo caso nell&#8217;Istituto della Svizzera Italiana"},"content":{"rendered":"<h4>Nel giro di due settimane le nuove cellule hanno &#8220;distrutto definitivamente il tumore e liberato la persona dalla malattia&#8221;<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SVIZZERA &#8211; \u201cRemissione completa del cancro in pochi giorni\u201d. Lo ha annunciato esultando l&#8217;<strong>Istituto oncologico della Svizzera italian<\/strong>a, che ha rivelato di avere trattato &#8220;per la prima volta in Ticino&#8221; un paziente oncologico con una innovativa tecnica, attualmente in fase di sperimentazione. Il malato, si legge in una nota odierna, era in cura per <strong>un linfoma di tipo B aggressivo &#8220;che non risponde al trattamento classico&#8221;<\/strong> che aveva dato all\u2019ammalato una brusca frenata alla sua vita. Nell&#8217;ambito di uno studio internazionale, il paziente ticinese \u00e8 stato trattato con delle <strong>cellule staminali modificate geneticamente<\/strong>, le cosiddette cellule CAR T. Si tratta, spiega l&#8217;Eoc, di linfociti sottoposti a una &#8220;procedura d&#8217;ingegneria genetica&#8221; e rafforzati &#8220;per permettere loro di riconoscere con pi\u00f9 precisione il tumore&#8221;. I risultati non si sono fatti attendere.<\/p>\n<p>Nel giro di due settimane le nuove cellule hanno <strong>&#8220;distrutto definitivamente il tumore e liberato la persona dalla malattia&#8221;<\/strong>. Il trattamento \u00e8 stato ben tollerato dal corpo del malato: una successiva Tac ha confermato la scomparsa della malattia. Casi simili si contano ancora sulle dita di una mano: il trattamento \u00e8 stato approvato solo di recente per pazienti refrattari a pi\u00f9 linee di trattamento. In precedenza, sottolinea lo IOSI, &#8220;questi pazienti non avevano pi\u00f9 speranza di guarigione&#8221;. Lo IOSI ha iniziato la procedura di certificazione federale, necessaria per l\u2019utilizzo della terapia CAR T nella pratica quotidiana. L&#8217;accreditamento dovrebbe arrivare nel secondo semestre dell&#8217;anno prossimo. Ed \u00e8 proprio questo il punto centrale che riguarda la Car-T e il suo arrivo in Italia per tutti.<\/p>\n<p><strong>Le liste di attesa sono lunghe,<\/strong> tante persone che potrebbero sottoporsi alla terapia non arrivano a farla, non ci sono date definitive sull\u2019inizio della Car-T negli ospedali italiani. L\u2019augurio pi\u00f9 grande per <strong>Giovanni D&#8217;Agata, presidente dello \u201cSportello dei Diritti\u201d<\/strong>, \u00e8 che questa terapia possa essere accessibile subito a tutti. &#8220;Parliamo della vita delle persone ed \u00e8 assurdo che da un anno a questa parte non si trovi il modo di praticarla in Italia e costringere gli ammalati a recarsi all\u2019estero e sotto il pagamento di cifre enormi. Ora si cerchi di abbreviare i tempi per rendere disponibile la cura anche in Italia.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel giro di due settimane le nuove cellule hanno &#8220;distrutto definitivamente il tumore e liberato la persona dalla malattia&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":121483,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-121482","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dal-mondo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121482","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=121482"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121482\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/121483"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=121482"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=121482"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=121482"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}