{"id":121530,"date":"2019-12-19T10:47:34","date_gmt":"2019-12-19T09:47:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/egiziano-accusato-di-stalking-non-era-il-carnefice-bensi-la-vittima-del-suo-avvocato\/"},"modified":"2023-01-16T18:40:42","modified_gmt":"2023-01-16T17:40:42","slug":"330699-egiziano-accusato-di-stalking-non-era-il-carnefice-bensi-la-vittima-del-suo-avvocato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/330699-egiziano-accusato-di-stalking-non-era-il-carnefice-bensi-la-vittima-del-suo-avvocato\/","title":{"rendered":"Egiziano accusato di stalking: non era il carnefice bens\u00ec la vittima del suo avvocato"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;uomo \u00e8 stato<strong> assolto perch\u00e8 il fatto non sussite: l\u2019avvocato accusatore ha simulato atti intimidatori e persecutori nei suoi confronti<\/strong><br \/>\n<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Epilogo positivo per il <strong>Dott. Dawa Reda Abdelaziz<\/strong> di origine egiziana che all\u2019esito del giudizio abbreviato \u00e8 stato<strong> assolto perch\u00e8 il fatto non sussite<\/strong>, con trasmissione degli atti alla procura della repubblica per la verifica di elementi di reato a carico dell\u2019allora persona offesa avvocato.<\/p>\n<p>I fatti risalgono all\u2019ottobre 2016, quando l\u2019egiziano \u2013 secondo l\u2019accusa \u2013 si era recato presso lo studio del penalista, pretendendo un ingiusto risarcimento complessivo\u00a0<strong>di 25.000 euro, addossando al legale la colpa di aver perso una causa civile relativo ad uno sfratto<\/strong>. Dall\u2019ottobre del 2016 al gennaio 2017, l\u2019avvocato era costretto a consegnare all\u2019egiziano in pi\u00f9 tranches\u00a0<strong>2.650 euro, per timore di ritorsioni e minaccia di morte<\/strong> anche nei confronti dei propri famigliari. Da qui \u00e8 scattata la denuncia per una serie di comportamenti persecutori da parte dell\u2019arrestato nei confronti della vittima, minacciata pi\u00f9 volte nei pressi del suo studio, dinanzi il Palazzo di Giustizia o persino quando l\u2019uomo andava a prendere i propri figli a scuola.<\/p>\n<p><strong>Dawa Reda venne ingiustamente arrestato<\/strong> perch\u00e8 indagato del reato di stalking ed estorsione contro il proprio avvocato per motivi riguardanti i contenziosi civili pendenti.\u00a0La vicenda processuale ebbe da subito risvolti incredibili, in quanto il tribunale del riesame, a distanza di poco tempo dall\u2019applicazione della misura cautelare, revocava la stessa manifestando pi\u00f9 di un dubbio sulla <strong>correttezza e fondatezza delle accuse<\/strong>, tanto che derubricava il reato in esercizio arbitrario delle proprie ragioni e scarcerava il Dr. Dawa Reda. Cadde tutto il quadro accusatorio: <strong>l\u2019egiziano non commesse alcun reato, n\u00e8 di estorsione n\u00e8 di stalking. <\/strong><\/p>\n<p>Nel frattempo e in seguito alle indagini svolte dagli avvocati difensori <strong>Avv.Ernesto Granieri ed Eugenio Caruso,<\/strong> \u00e8 emerso un quadro totalmente differente rispetto a quello denunciato. False aspettative di denaro ingenerate nel dott. Dawa, appuntamenti fissati dall\u2019avvocato accusatore con il chiaro intento di <strong>simulare atti intimidatori e persecutori<\/strong> nei suoi confronti. L\u2019ascolto di pi\u00f9 di <strong>120 registrazioni telefoniche<\/strong>, alcune delle quali risultate manomesse e falsate, hanno consentito alla difesa di dimostrare che il dott. Dawa Reda <strong>non era il carnefice bens\u00ec la vittima del suo avvocato.<\/strong> Da qui la sentenza di assoluzione e la trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica per i reati ravvisabili in capo all\u2019avvocato. Parola adesso al Giudice di Cosenza per le motivazioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo \u00e8 stato assolto perch\u00e8 il fatto non sussite: l\u2019avvocato accusatore ha simulato atti intimidatori e persecutori nei suoi confronti<\/p>\n","protected":false},"author":45,"featured_media":121531,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-121530","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121530","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/45"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=121530"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121530\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/121531"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=121530"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=121530"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=121530"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}