{"id":121601,"date":"2019-12-20T09:49:56","date_gmt":"2019-12-20T08:49:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/arrivano-i-guardiani-della-sila-20-cuccioli-di-maremmano-sorveglieranno-il-bestiame\/"},"modified":"2023-01-16T18:40:47","modified_gmt":"2023-01-16T17:40:47","slug":"330903-arrivano-i-guardiani-della-sila-20-cuccioli-di-maremmano-sorveglieranno-il-bestiame","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/330903-arrivano-i-guardiani-della-sila-20-cuccioli-di-maremmano-sorveglieranno-il-bestiame\/","title":{"rendered":"Arrivano i guardiani della Sila: 20 cuccioli di maremmano sorveglieranno il bestiame"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Wolfnet Calabria, <\/strong><strong>Legambiente consegna 20 cuccioli\u00a0<\/strong><strong>a tutela degli allevamenti:<\/strong><strong> salveranno le greggi ma anche i lupi, <\/strong><strong>spesso vittima di bracconaggio\u00a0<\/strong><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PARCO NAZIONALE DELLA SILA &#8211; Il pastore maremmano abruzzese salver\u00e0 il lupo proteggendo il patrimonio zootecnico nell\u2019Appennino calabrese. \u00c8 la strada individuata da <strong>Legambiente<\/strong> per tutelare e conservare la specie canis lupus minacciata dal bracconaggio e considerata il nemico numero uno da allevatori di bestiame e dalle aziende zootecniche. Per invertire la tendenza, nell\u2019ambito del progetto <strong>Wolfnet Calabria<\/strong>, il prossimo\u00a0<strong>22 dicembre<\/strong>\u00a0<strong>saranno consegnati 20 cuccioli di pastore maremmano abruzzese e reti elettrificate<\/strong>\u00a0utili a prevenire gli attacchi predatori nei confronti delle greggi e degli armenti. La consegna dei cani da guardiania e dei recinti di protezione verr\u00e0 preceduta da un\u2019<strong>attivit\u00e0 di formazione<\/strong>, destinata ad allevatori e cacciatori, sulle tecniche di addestramento del pastore maremmano abruzzese per farlo diventare un buon guardiano delle greggi. Ai partecipanti sar\u00e0 fornito anche\u00a0<strong>un manuale <\/strong>realizzato ad hoc\u00a0per seguire punto per punto la crescita e l\u2019allevamento dei cani. Il team di Wolfnet Calabria ha individuato\u00a0<strong>alcune aziende pilota con sede nella Sila e a rischio predazione, ad ognuna saranno consegnati i cuccioli di pastore maremmano abruzzese e due reti elettrificate.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019iniziativa rientra tra le azioni per la tutela del lupo nell\u2019ambito del progetto Wolfnet Calabria, finanziato dalla\u00a0<strong>Regione Calabria<\/strong>\u00a0e coordinato da Legambiente con il supporto del\u00a0<strong>Parco Nazionale della Sila<\/strong>\u00a0insieme ad\u00a0<strong>ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) e CPMA<\/strong><strong>\u00a0(<\/strong><strong>Circolo Pastore Maremmano Abruzzese)<\/strong>. Wolfnet Calabria nasce dall\u2019esigenza di\u00a0<strong>conservare la specie canis lupus<\/strong>, una specie troppo spesso stretta nella morsa del bracconaggio e delle fake news. Infatti il lupo viene additato, nella maggioranza dei casi senza fondamento, come l\u2019indiziato numero uno per atti predatori contro gli ovini al pascolo. In questo modo\u00a0<strong>il lupo diventa vittima due volte: colpito dai bracconieri e dalla cattiva informazione.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cWolfnet Calabria \u2013 dichiara\u00a0<strong>Antonio Nicoletti<\/strong>, responsabile nazionale Aree protette e biodiversit\u00e0 di Legambiente &#8211; punta a stemperare questo clima di intolleranza intorno alla specie mostrando i veri dati del suo impatto sul patrimonio zootecnico, sulla base di indagini sul campo, cos\u00ec da cos\u00ec da<strong> ridurre il conflitto tra presenza del lupo e attivit\u00e0 umane.<\/strong> L\u2019interesse per l\u2019iniziativa &#8211; continua Nicoletti &#8211; \u00e8 dimostrata dai numeri, che parlano di ben 18 aziende ad aver risposto alla manifestazione di interesse pubblicata sul sito del Parco, e al coinvolgimento delle associazioni di allevatori regionali che hanno offerto una fattiva e proficua collaborazione in questo percorso\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-71728 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Pollino-Lupo.jpg\" alt=\"\" width=\"735\" height=\"491\" title=\"\"><\/p>\n<p>Arrivato alla soglia dell\u2019estinzione, negli anni passati, \u201cora <strong>il lupo in Sila rappresenta un valore aggiunto<\/strong> per il territorio che ne trarr\u00e0 vantaggi sia in termini d\u2019immagine sia per quanto riguarda i risvolti socio-economici\u201d, \u00e8 il pensiero di <strong>Francesco Curcio<\/strong>, presidente dell\u2019Ente Parco nazionale della Sila. \u201cC\u2019\u00e8 entusiasmo per questo progetto \u2013 ha concluso Curcio &#8211; che mira a sviluppare misure di prevenzioni efficaci e ad approfondire il vero impatto del lupo sulle attivit\u00e0 dell\u2019uomo\u201d.<\/p>\n<p>Quindi per raggiungere l\u2019obiettivo il progetto ha dato ampio spazio al tema della prevenzione degli atti predatori coinvolgendo la comunit\u00e0 degli allevatori a cui \u00e8 stato dedicato un aggiornamento delle modalit\u00e0 di protezione degli animali da pascolo, e di conseguenza l\u2019importanza del pastore maremmano abruzzese al seguito delle greggi. \u201cIl Circolo del Pastore Maremmano Abruzzese \u2013 afferma <strong>Antonio Grasso<\/strong>, presidente del CPMA \u2013 con orgoglio \u00e8 parte attiva nel progetto Wolfnet Calabria e <strong>dar\u00e0 la possibilit\u00e0 agli allevatori calabresi,<\/strong> con aziende a rischio predazione,<strong> di avere a difesa dei propri animali, i pastori maremmano abruzzesi,<\/strong> universalmente riconosciuti come il pi\u00f9 valido strumento di dissuasione agli attacchi del predatore\u201d.<\/p>\n<p>Per <strong>l\u2019ENCI,<\/strong> il pastore maremmano abruzzese \u00e8 \u201cun <strong>patrimonio da promuovere e tutelare<\/strong>, il grande cane bianco conserva pressoch\u00e9 inalterate, grazie anche all\u2019allevamento selezionato, quelle qualit\u00e0 di attaccamento al gregge e coraggio che ne fanno oggi uno dei pi\u00f9 efficaci strumenti per la protezione delle greggi e la mitigazione del conflitto tra attivit\u00e0 antropiche e grandi predatori\u201d.<\/p>\n<p>Sempre nello stesso quadro d\u2019azione c\u2019\u00e8 stato un proficuo dialogo con gli allevatori e le aziende zootecniche per capire le loro reali esigenze e i motivi di astio nei confronti del lupo. Con Wolfnet Calabria <strong>la tutela del canis lupus passa anche per la promozione della cultura della \u201ccoesistenza\u201d,<\/strong> attraverso seminari e laboratori destinati agli studenti delle scuole elementari e medie. Infine Wolfnet Calabria coinvolger\u00e0 anche gli enti comunali e le Asl territoriali nel monitoraggio dei cani vaganti per ridurre il rischio del trasferimento di malattie dovuto ai contatti in questa area geografica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Wolfnet Calabria, Legambiente consegna 20 cuccioli\u00a0a tutela degli allevamenti: salveranno le greggi ma anche i lupi, spesso vittima di bracconaggio\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":121602,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-121601","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121601","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=121601"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121601\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/121602"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=121601"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=121601"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=121601"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}