{"id":121605,"date":"2019-12-20T10:25:40","date_gmt":"2019-12-20T09:25:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/senato-via-libera-in-commissione-giustizia-per-la-legge-sulle-querele-infondate-contro-i-giornalisti\/"},"modified":"2023-01-16T18:40:47","modified_gmt":"2023-01-16T17:40:47","slug":"330913-senato-via-libera-in-commissione-giustizia-per-la-legge-sulle-querele-infondate-contro-i-giornalisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/330913-senato-via-libera-in-commissione-giustizia-per-la-legge-sulle-querele-infondate-contro-i-giornalisti\/","title":{"rendered":"Senato, via libera in Commissione Giustizia per la legge sulle querele infondate contro i giornalisti"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Chi avvia in malafede liti temerarie con richieste danni sproporzionate sar\u00e0 tenuto a risarcire i giornalist<\/strong>i con una somma decisa dal giudice e non inferiore a un quarto di quella richiesta<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; \u00c8 passato in Commissione Giustizia del Senato il disegno di<strong> legge che prevede sanzioni pecuniarie per gli autori di querele infondate contro i giornalisti<\/strong>, ed ora si attende il vaglio di Palazzo Madama e quindi della Camera. A proporlo, <strong>Primo De Nicola (M5S),<\/strong> il quale commenta: \u201cIn commissione Giustizia la maggioranza ha votato il mandato al relatore per portare nell\u2019Aula del Senato un provvedimento chiarissimo e di un solo articolo <strong>a tutela di tutti i giornalisti.<\/strong> Desidero ringraziare sinceramente il relatore<strong> Arnaldo Lomuti<\/strong> e tutti i senatori della maggioranza che hanno consentito che dopo un lungo lavoro istruttorio il provvedimento si chiudesse in commissione. Ma voglio ringraziare anche chi all\u2019opposizione ha riservato attenzione e spirito collaborativo verso il disegno di legge. Adesso il mio auspicio \u00e8 che si possa esaminare e <strong>approvare il provvedimento in aula<\/strong> e che successivamente anche alla Camera si lavori con spirito collaborativo. Quando sar\u00e0 approvato, finalmente,<strong> chi avvia in malafede liti temerarie con richieste danni sproporzionate sar\u00e0 tenuto a risarcire i giornalist<\/strong>i con una somma decisa dal giudice e non inferiore a un quarto di quella richiesta. Una norma attesa da anni e chiesta a gran voce dal mondo dell\u2019informazione.&#8221;<\/p>\n<p>Il testo del ddl.\u00a0composto da un solo articolo\u00a0prevede, salvo modificazioni, <strong>una condanna dal giudice che pu\u00f2 arrivare al pagamento di una somma non inferiore ad un quarto di quella richiesta per il risarcimento, ovviamente qualora la querela fosse infondata.<\/strong> Quindi, nei casi di diffamazione commessa con il mezzo della stampa, delle testate giornalistiche online o della radiotelevisione \u201cin cui<strong> risulta la malafede o la colpa grave di chi agisce in sede di giudizio civile per il risarcimento del danno<\/strong>\u201d e il giudice, con la sentenza che rigetta la domanda, condanni l\u2019attore \u201coltre che alle spese di cui al presente articolo e di cui all\u2019articolo 91, al pagamento a favore del convenuto di una somma, determinata in via equitativa, non inferiore ad un quarto di quella oggetto della domanda risarcitoria\u201d.<\/p>\n<p>Ogni anno vengono presentate <strong>pi\u00f9 di 9.000 querele<\/strong> per presunta diffamazione a mezzo stampa e quasi il <strong>90%<\/strong> risulta non fondato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi avvia in malafede liti temerarie con richieste danni sproporzionate sar\u00e0 tenuto a risarcire i giornalisti con una somma decisa dal giudice e non inferiore a un quarto di quella richiesta<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":121606,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-121605","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121605","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=121605"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121605\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/121606"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=121605"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=121605"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=121605"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}