{"id":121617,"date":"2019-12-20T15:03:13","date_gmt":"2019-12-20T14:03:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/truffa-minacce-a-ispettori-e-simulazione-di-corruzione-la-rupa-e-il-business-del-finto-bio\/"},"modified":"2023-01-16T18:40:48","modified_gmt":"2023-01-16T17:40:48","slug":"330941-truffa-minacce-a-ispettori-e-simulazione-di-corruzione-la-rupa-e-il-business-del-finto-bio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/330941-truffa-minacce-a-ispettori-e-simulazione-di-corruzione-la-rupa-e-il-business-del-finto-bio\/","title":{"rendered":"Truffa, minacce a ispettori e simulazione di corruzione: La Rupa e il business del finto bio"},"content":{"rendered":"<h4>Dall&#8217;inchiesta emerge, tra l\u2019altro, come <strong>tutto fosse gestito dall\u2019ex primo cittadino di Amantea<\/strong> Franco La Rupa, sebbene l\u2019azienda fosse intestata al figlio Antonio<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>AMANTEA (COSENZA) &#8211; Franco La Rupa, insieme al figlio Antonio, \u00e8 stato arrestato dalla Guardia di Finanza per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, frode nell\u2019esercizio del commercio, trasferimento fraudolento di valori, autoriciclaggio, calunnia e tentata estorsione. Per la procura di Paola, diretta da Pierpaolo Bruni, i due hanno venduto <strong>42mila litri di olio prodotto con pesticidi e fertilizzanti vietati<\/strong>, spacciandolo per biologico.\u00a0 \u201cUn\u2019indagine che parte da un controllo fiscale &#8211; ha dichiarato Pietro Autori, comandante della guardia di finanza di Paola &#8211; che ha evidenziato l\u2019acquisto di prodotti chimici e fitosanitari, che ha insospettito i militari, perch\u00e9 acquistati da un\u2019azienda che si avvaleva del marchio biologico. L\u2019olio, commercializzato come falsamente biologico, \u00e8 stato venduto ad un\u2019azienda pugliese e poi riemesso sul mercato. La fattura di vendita \u00e8 di circa 150mila euro e il provento della truffa \u00e8 stato reinvestito nell\u2019acquisto di un complesso immobiliare a Serra d\u2019Aiello, oggi oggetto di procedura fallimentare\u201d.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/o4eOvGOFvag\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p><strong>L&#8217;indagine della guardia di finanza, denominata &#8220;<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9066\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Mosca Bianca<\/a><\/span>&#8220;. \u00e8 partita nel febbraio del 2018.<\/strong> Nel corso dell\u2019indagine, secondo quanto riferito dagli inquirenti, \u00a0sono emerse anche delle minacce a carico di coloro i quali svolgevano i controlli inerenti al settore biologico. \u201cGli ispettori hanno fatto il loro lavoro \u2013 aggiunge il colonnello Danilo Nastati, comandante provinciale della guardia di finanza di Cosenza \u2013 ma hanno anche denunciato l\u2019accaduto permettendoci di realizzare un quadro indiziario che comprovasse ulteriormente le indagini che stavamo svolgendo\u201d. Dall&#8217;inchiesta emerge, tra l\u2019altro, come <strong>tutto fosse gestito dall\u2019ex primo cittadino di Amantea<\/strong> Franco La Rupa, sebbene l\u2019azienda fosse intestata al figlio Antonio. \u201cAbbiamo accertato anche l\u2019ipotesi della calunnia reale &#8211; ha spiegato il procuratore Pierpaolo Bruni \u2013 perch\u00e9 Franco La Rupa si reca a consegnare dei doni ad un maresciallo della guardia di finanza della stazione di Amantea <strong>simulando una contiguit\u00e0 e una corruzione nei confronti del maresciallo totalmente inventata<\/strong> e prontamente denunciata dal finanziere\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-330945 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Operazione-Mosca-bianca3.jpg\" alt=\"\" width=\"586\" height=\"330\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dall&#8217;inchiesta emerge, tra l\u2019altro, come tutto fosse gestito dall\u2019ex primo cittadino di Amantea Franco La Rupa, sebbene l\u2019azienda fosse intestata al figlio Antonio<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":121618,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28,576],"tags":[],"class_list":["post-121617","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","category-tirreno"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121617","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=121617"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121617\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/121618"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=121617"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=121617"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=121617"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}