{"id":121666,"date":"2019-12-21T11:13:57","date_gmt":"2019-12-21T10:13:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/celico-blocco-stradale-per-la-protesta-alla-discarica-accolti-i-ricorsi-dei-manifestanti\/"},"modified":"2023-01-16T18:40:51","modified_gmt":"2023-01-16T17:40:51","slug":"331063-celico-blocco-stradale-per-la-protesta-alla-discarica-accolti-i-ricorsi-dei-manifestanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/331063-celico-blocco-stradale-per-la-protesta-alla-discarica-accolti-i-ricorsi-dei-manifestanti\/","title":{"rendered":"Celico: sanzionati per la protesta alla discarica, accolti i ricorsi dei manifestanti"},"content":{"rendered":"<h4>Si \u00e8 conclusa ieri l\u2019avventura giudiziaria di circa 40 cittadini presilani che agli inizi del 2019 si erano visti notificare dalla Prefettura di Cosenza altrettante ordinanze-ingiunzioni<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; I cittadini della Presila cosentina era stati raggiunti da una sanzione per l\u2019illecito amministrativo di blocco stradale di 3.500 euro ciascuna, per un ammontare complessivo di circa 100 mila euro. I destinatari avrebbero dovuto versare all\u2019Erario la somma per aver manifestato, pacificamente, in favore della tutela di diritti costituzionalmente protetti, quali <strong>la salubrit\u00e0 dell\u2019ambiente e la salute.\u00a0 <\/strong>I\u00a0fatti risalgono all&#8217;8 marzo del 2014 e ai manifestanti era stata contestato il blocco stradale nei pressi della discarica di Celico dove in quel periodo, venivano conferite tonnellate di rifiuti del tipo \u201ctal quale\u201d provenienti da diverse aree urbane ed extraurbane. Il tutto in deroga alla disciplina ordinaria che prevede diverse modalit\u00e0 di trattamento prima del conferimento in discarica.<\/p>\n<p>Con tale motivazione ed anche alla luce dell\u2019ampia risonanza conferita dai mass media alla vicenda, numerosi cittadini presilani avevano attuato un presidio nella zona antistante l&#8217;impianto di Celico, impedendo ai mezzi l\u2019accesso alla discarica e protestando, in maniera del tutto pacifica, contro lo sversamento incontrollato di tonnellate di rifiuti indifferenziati.<\/p>\n<p>Era infatti, dal mese di febbraio 2014 &#8211; quando le Istituzioni adottavano disposizioni in materia di rifiuti in deroga alla normativa vigente &#8211; che un nutrito gruppo di cittadini presilani attuava manifestazioni pacifiche al grido &#8220;dai rifiuti solo tumori&#8221; e &#8220;la Presila paura non ne ha&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;intera comunit\u00e0, soprattutto grazie all\u2019impegno del <strong>Comitato Ambientale Presilano<\/strong>, si \u00e8 schierata da subito al fianco dei cittadini colpiti dalle sanzioni amministrative, rimarcando ancora una volta la legittimit\u00e0 di una protesta che andava avanti solo per salvaguardare beni giuridici della collettivit\u00e0 di primaria rilevanza: la salute e la salubrit\u00e0 dell&#8217;ambiente.<strong> La conseguenza non poteva che essere una pioggia di ricorsi avverso provvedimenti ritenuti illegittimi e ingiusti.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019istruttoria svolta ha permesso di dimostrare appieno la assoluta legalit\u00e0 dell\u2019operato dei manifestanti che, in quel modo, attuavano una condotta di lecita e libera manifestazione del proprio pensiero senza incorrere in fatti illeciti di qualsiasi tipo. Pertanto, il <strong>Giudice di Pace di Spezzano della Sila ha accolto interamente i ricorsi e ha dichiarato l\u2019annullamento delle ordinanze-ingiunzioni prefettizie.<\/strong><\/p>\n<p>Il collegio difensivo era composto, tra gli altri, dagli avvocati Rocco Prestera, Emilia Francesca Aceto, Damiano Ferraro, Daniela Turco, Patricia Polillo, Assunta De Rose, Anna Greco, Emma Orrico, Giovanni Cadavero e Fernando De Donato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 conclusa ieri l\u2019avventura giudiziaria di circa 40 cittadini presilani che agli inizi del 2019 si erano visti notificare dalla Prefettura di Cosenza altrettante ordinanze-ingiunzioni<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":121667,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-121666","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121666","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=121666"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121666\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/121667"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=121666"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=121666"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=121666"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}