{"id":121733,"date":"2019-12-24T05:30:32","date_gmt":"2019-12-24T04:30:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-natale-dei-calabresi-20-milioni-di-alimenti-tra-i-rifiuti-come-evitare-lo-spreco\/"},"modified":"2023-01-16T18:40:56","modified_gmt":"2023-01-16T17:40:56","slug":"331292-il-natale-dei-calabresi-20-milioni-di-alimenti-tra-i-rifiuti-come-evitare-lo-spreco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/331292-il-natale-dei-calabresi-20-milioni-di-alimenti-tra-i-rifiuti-come-evitare-lo-spreco\/","title":{"rendered":"Il Natale dei calabresi, 20 milioni di alimenti tra i rifiuti. Come evitare lo spreco"},"content":{"rendered":"<h4>C&#8217;\u00e8 ancora poca cultura nell&#8217;utilizzo &#8216;responsabile&#8217; del cibo, ed \u00e8 necessario sensibilizzare soprattutto in questo periodo dell&#8217;anno in cui si organizzano pi\u00f9 pranzi e cene tra parenti ed amici<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; Pranzi e cene natalizia fanno accumulare numerosi avanzi che troppo spesso finiscono tristemente tra i rifiuti. Questo l\u2019allarme lanciato dal <strong>Codacons <\/strong>che ha stimato come il 20% degli alimenti acquistati finir\u00e0 nella spazzatura.<\/p>\n<p>Tra cenone della vigilia e pranzo di <strong>Natale i calabresi<\/strong> andranno a spendere oltre 100 milioni di euro in cibo, bevande, dolciumi e spumante. Il <strong>settore alimentare domina le feste ed i calabresi<\/strong> che hanno risparmiato sui decori, addobbi e regali, provano a non dover rinunciare ai dolci tradizionali, allo spumante ed al pesce.<\/p>\n<p>Degli oltre <strong>100\u00a0milioni di euro<\/strong> che si andranno a spendere in queste ore, circa la met\u00e0 sono destinati all\u2019acquisto di <strong>carne e pesce<\/strong>, 20 mila euro per rifornire la cantina, tra vini e spumante ed altri 15 mila euro per pandori, panettoni e altri dolci tipici. Il rischio \u00e8 che buona parte della spesa possa finire direttamente tra i rifiuti. Un enorme spreco che coster\u00e0 ad ogni famiglia calabrese gi\u00e0 di 30 euro solo in questa settimana e che rischia di far finire nella pattumiera ben 20 milioni di euro.<\/p>\n<p><strong>L\u201980% dello spreco avviene, infatti, tra le mura domestiche<\/strong>, proprio per la \u201cnaturale\u201d tendenza di acquistare pi\u00f9 del necessario. Gli alimenti ancora commestibili che vengono pi\u00f9 frequentemente buttati via sono il pane, la frutta e le verdure fresche, le bevande, la pasta ed i legumi. Per questo motivo il Codacons lancia una campagna di sensibilizzazione per cercare di <strong>ridurre gli sprechi<\/strong> che si registrano con maggior frequenza proprio durante le feste. Abbiamo stilato un decalogo per provare, con un po di attenzione e lungimiranza, a ridurre gli sprechi rendendo questo periodo dell\u2019anno un p\u00f2 meno dispendioso.<\/p>\n<h3>Consigli da seguire<\/h3>\n<p><strong>1. <\/strong>Facciamo la spesa sapendo gi\u00e0 cosa comprare, magari preparando una lista e provando a rispettarla, senza farci sedurre dalle \u201csirene\u201d del marketing. A volte l\u2019ansia ci porta a dimenticare gli alimenti che abbiano gi\u00e0 in casa, spendendo inutilmente<\/p>\n<p><strong>2.<\/strong> Stiamo attenti ad acquistare cibo con una data di scadenza troppo vicina e, se possibile, cerchiamo di prendere alimenti a lunga conservazione. Attenzione se abbiamo acquistato un prodotto scaduto, riportiamolo indietro, il rivenditore \u00e8 tenuto a sostituirlo<\/p>\n<p><strong>3.<\/strong> Andiamo a far la spese sempre a stomaco pieno, altrimenti saremo pi\u00f9 propensi ad acquistare alimenti e teniamo conto dei commensali\u2026senza esagerare<\/p>\n<p><strong>4.<\/strong> Giunti a casa riponiamo gli alimenti nei ripiani giusti del frigo (la temperatura \u00e8 diversa in ogni ripiano) e posizioniamoli in maniera tale da avere sempre in vista quelli pi\u00f9 vecchi sistemando dietro quelli appena acquistati<\/p>\n<p><strong>5.<\/strong> Ricordiamo che in molti casi gli alimenti avanzati possono essere congelati. Anche gli alimenti scongelati e poi cotti, possono essere ricongelati nuovamente<\/p>\n<p><strong>6.<\/strong> Ricordiamo che \u201cda consumare preferibilmente entro\u201d non significa che trascorsa quella data il prodotto non \u00e8 pi\u00f9 commestibile o sicuro, ma solo che, forse, non avr\u00e0 lo stesso apporto di nutrimenti dichiarato o, forse, ne risentir\u00e0 in termini di gusto. Tuttavia facciamo attenzione ai prodotti che riportano l\u2019indicazione \u201cda consumare entro\u201d. Qui il termine \u00e8 rigido, per cui acquistiamo solo lo stretto necessario, per evitare inutili sprechi<\/p>\n<p><strong>7.<\/strong> Controlliamo quotidianamente gli alimenti che abbiamo in casa, in maniera tale da utilizzare prima quelli pi\u00f9 vicini alla scadenza<\/p>\n<p><strong>8.<\/strong> Controlliamo spesso il corretto funzionamento del frigorifero per evitare che esso non congeli male gli alimenti<\/p>\n<p><strong>9.<\/strong> Conserviamo e ricicliamo gli avanzi il pi\u00f9 possibile, magari utilizzando ricette di recupero. Usiamo la fantasia per impiegare gli avanzi, pensando ai benefici che ci\u00f2 comporter\u00e0 al nostro bilancio familiare.<\/p>\n<p><strong>10.<\/strong> Infine doniamo. Ricordiamo che il cibo avanzato pu\u00f2 anche essere condiviso con i vicini o con gli amici, ma anche essere donato a chi aiuta le persone in difficolt\u00e0. Basta informarsi e pensare che ogni anno, in tutto il mondo, si butta una quantit\u00e0 di cibo che servirebbe per sfamare 3 miliardi di persone.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 ancora poca cultura nell&#8217;utilizzo &#8216;responsabile&#8217; del cibo, ed \u00e8 necessario sensibilizzare soprattutto in questo periodo dell&#8217;anno in cui si organizzano pi\u00f9 pranzi e cene tra parenti ed amici<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":121734,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-121733","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121733","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=121733"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121733\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/121734"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=121733"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=121733"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=121733"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}