{"id":121844,"date":"2019-12-24T11:00:31","date_gmt":"2019-12-24T10:00:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/festivita-natalizie-attenzione-a-cosa-si-mangia-spesso-si-finisce-in-ospedale\/"},"modified":"2023-01-16T18:41:04","modified_gmt":"2023-01-16T17:41:04","slug":"331599-festivita-natalizie-attenzione-a-cosa-si-mangia-spesso-si-finisce-in-ospedale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/331599-festivita-natalizie-attenzione-a-cosa-si-mangia-spesso-si-finisce-in-ospedale\/","title":{"rendered":"Festivit\u00e0 natalizie: attenzione a cosa si mangia, spesso si finisce in ospedale"},"content":{"rendered":"<h4>Boom d&#8217;infezioni intestinali. La colpa principale \u00e8 di come cuciniamo e mangiamo la carne e del pesce crudo. Intanto i costi della salute aumentano<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LECCE &#8211; Un sondaggio rilanciato nei giorni scorsi in Svizzera sembra quasi la scoperta dell\u2019acqua calda. Il quesito formulato suona pi\u00f9 o meno cos\u00ec: <strong>\u00abSapete quali sono i medicinali pi\u00f9 acquistati nel mese di dicembre?\u00bb<\/strong>. E la risposta \u00e8 altrettanto banale: <strong>\u00abQuelli che servono a calmare mal di pancia e problemi intestinali\u00bb<\/strong>. Le conferme, peraltro, sono giunte dalle cause farmaceutiche dove, solo per fare un esempio, il portavoce del colosso Sanofi, Jacques-Henri Weidmann ha fatto sapere che \u00abdicembre \u00e8 il secondo mese dell\u2019anno in cui un prodotto come \u201c\u2026\u201d (ndr noi dello \u201cSportello dei Diritti\u201d abbiamo volutamente occultare il nome di un farmaco per la cura di tali sintomi per evitare qualsiasi forma di pubblicit\u00e0) &#8211; per la soluzione dei problemi intestinali &#8211; <strong>registra le vendite maggiori\u00bb<\/strong>.<\/p>\n<p>Anche la Bayer, ha confermato di assistere in questo periodo ad un aumento delle vendite di farmaci di questo tipo. Stessa tendenza anche per la Zeller, societ\u00e0 attiva in prodotti naturali. E se i grandi gruppi farmaceutici ci confermano che le<strong> grandi abbuffate delle festivit\u00e0<\/strong> di fine anno spesso ci portano ad avere problemi di salute ed il numero di pazienti con problemi di stomaco e diarrea aumenta drasticamente, allora \u00e8 necessario andare a capirne le cause. Secondo quanto sostenuto da alcune ricerche in tal senso, <strong>il motivo principale risiederebbe nella carne di pollo nel Nord,<\/strong> mentre <strong>nel Sud anche nel consumo di pesce crudo<\/strong>. Accade, infatti, che pezzi di pollo crudo spesso finiscono nei piatti e possono venire a contatto con contorni e verdure.<\/p>\n<p>Uno studio dell&#8217;Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica elvetico (UFSP) ha dimostrato che sono proprio alcuni piatti a base di pollo e l\u2019uso scorretto della carne cruda le cause principali <strong>dell&#8217;aumento delle infezioni durante le festivit\u00e0.<\/strong> In questo senso la campilobatteriosi \u00e8 l&#8217;infezione alimentare segnalata pi\u00f9 frequentemente. Da non trascurare, inoltre,<strong> l\u2019uso e forse anche l\u2019abuso di pesce crudo<\/strong> nella convinzione che temperature esterne pi\u00f9 basse riducano la carica batterica. Nulla di pi\u00f9 sbagliato! Per evitare qualsiasi tipo di rischio dal consumo di pesce e molluschi crudi l\u2019unico modo \u00e8 di evitarli proprio. Solo per scrupolo,<strong> Giovanni D&#8217;Agata<\/strong>, presidente dello \u201cSportello dei Diritti\u201d ricorda che ad essere maggiormente colpiti da sgradite conseguenze gastrointestinali non sono solo gli immunodepressi e le fasce pi\u00f9 deboli della popolazione, ma anche i giovani dai 20 ai 29 anni. Il 15% degli italiani finisce addirittura in ospedale, e questo ha una diretta conseguenza sull\u2019aumento dei costi della salute.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Boom d&#8217;infezioni intestinali. La colpa principale \u00e8 di come cuciniamo e mangiamo la carne e del pesce crudo. Intanto i costi della salute aumentano<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":121845,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[52],"tags":[],"class_list":["post-121844","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-salute-bellezza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121844","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=121844"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121844\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/121845"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=121844"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=121844"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=121844"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}