{"id":121846,"date":"2019-12-26T16:00:09","date_gmt":"2019-12-26T15:00:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/zapeppa-damore-malavita-ed-anarchia-nella-cosenza-del-900-la-storia-di-giovanotti-malavitosi\/"},"modified":"2023-01-16T18:41:04","modified_gmt":"2023-01-16T17:41:04","slug":"331603-zapeppa-damore-malavita-ed-anarchia-nella-cosenza-del-900-la-storia-di-giovanotti-malavitosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/331603-zapeppa-damore-malavita-ed-anarchia-nella-cosenza-del-900-la-storia-di-giovanotti-malavitosi\/","title":{"rendered":"&#8220;ZaPeppa. D&#8217;Amore, Malavita ed anarchia&#8221;, nella Cosenza del &#8216;900 la storia di giovanotti malavitosi"},"content":{"rendered":"<h4><b>Il nuovo progetto all&#8217;interno della rassegna &#8220;Storia e storie&#8221; dell&#8217;Istituto per gli studi storici che andr\u00e0 in scena domani alle 18 al museo del fumetto di Cosenza<\/b><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<div><\/div>\n<div>COSENZA &#8211; Con il reading torna in scena dopo dieci anni l&#8217;attore e scrittore bruzio <strong>Silvio Stellato<\/strong> che, ispirandosi al testo &#8220;ZaPeppa, come nasce una Mafia&#8221; ( Coessenza 2007) di <strong>Claudio Dionesalvi<\/strong>, ha ideato lo spettacolo nel quale sar\u00e0 accompagnato dalle musiche di <strong>Biagio Accardi e TaNina<\/strong>. Ambientato nella Cosenza del primo novecento, nel testo si narra di<strong> giovanotti di malavita,<\/strong> desiderosi di sfuggire alla fame, alle malattie e all&#8217;emigrazione che in quegli anni sono la croce della gente del sud. Elegantemente vestiti e abilissimi nell&#8217;uso delle lame d&#8217;ogni genere, i ragazzi d&#8217;onore sbarcano il lunario, arrangiandosi e aspirando alla bella vita.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Il miraggio di una maggiore <strong>giustizia sociale,<\/strong> muore presto all&#8217;alba del novecento alimentando la fiaccola dell&#8217;anarchia che illumina anche le notti dei sovversivi del sud Italia. Ancora oggi, a distanza d&#8217;un secolo, le dinamiche sociali che generano la malavita e ne sono il concime non sembrano diverse.<strong> La vita breve e violenta di ZaPeppa mette in luce in questo testo romanzato, una realt\u00e0 nascosta ma non troppo,<\/strong> \u00a0tra gli anfratti bui della vecchia Cosenza mescolando passato e presente in una storia che pare ripiegarsi nella sua ciclicit\u00e0.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-331606 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/image.jpg\" alt=\"\" width=\"570\" height=\"855\" title=\"\"><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Scheda spettacolo<\/strong><\/div>\n<div>Un testo di Silvio Stellato.<\/div>\n<div>In scena Silvio Stellato, Biagio Accardi (chitarra tammorra e voce) e TaNina (viola a gamba, tammorra e voce) Immagini e foto di Cecilia Vaccari<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Biografia autore Silvio Stellato<\/strong><\/div>\n<div>Fondatore \u00a0con il musicista Biagio Accardi del progetto culturale CattivoTeatro.<\/div>\n<div>Alcuni suoi testi compaiono nell&#8217;antologia prodotta dal Piccolo Teatro di Milano &#8220;L&#8217;officina degli scrittori&#8221;. Ha scritto diversi testi teatrali tra cui &#8220;Maleducati&#8221; 2004 selezionato come &#8220;Dramma del mese&#8221; sul sito Dramma.it &#8211; &#8220;Smettila di correre&#8221; in scena al festival &#8220;Zolfo e Malie&#8221; &#8211; &#8220;Ipermercanto&#8221; in scena al festival di Santa Severina \u00a0(KR). \u2013<\/div>\n<div>Per il Teatro della Ginestra ha scritto &#8221; La Leggendaria rivelazione dell&#8217;assessore Baldino&#8221; 2009. &#8211;<\/div>\n<div>Gi\u00e0 redattore della pagine culturali del quindicinale &#8220;Tam Tam e segnali di fumo&#8221;<\/div>\n<div>&#8211; Ha pubblicato la silloge &#8220;Luci&#8221; ED. Periferia 1995.-<\/div>\n<div>Ha pubblicato la raccolta di racconti &#8220;16 piccole dosi&#8221; ed. Klipper \u00a02006 che \u00e8 stata premiata al Premio Citt\u00e0 Cava dei Tirreni XXIV edizione.<\/div>\n<div>Il suo Racconto &#8220;La cassa al capolinea&#8221; \u00e8 stato segnalato al &#8220;Premio Corti Nosce&#8221; di Lecce.<\/div>\n<div>Suoi racconti brevi compaiono nelle raccolte &#8220;Contraria&#8221; e &#8220;Questi anni&#8221; pubblicate da Coessenza.\u00a0<b>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/b><\/div>\n<div>Da attore teatrale ha collaborato, tra gli altri, in oltre dieci anni di attivit\u00e0 con: Libero Teatro di Max Mazzotta.- \u00a0La Barraca &#8211; Magarie Teatro &#8211; \u00a0Centro Teatro Calabria &#8211; \u00a0 Teatro della Ginestra &#8211; \u00a0 Teatro dell&#8217;Acquario \u2013 Teatro Rosso Simona \u2013 Compagnia Porta Cenere \u2013 con l&#8217;autore Vincenzo Ziccarelli e molti altri.<\/div>\n<div>Diverse esperienze cinematografiche, tra cui: Con il regista Antonio Malfitano ( in\u00a0&#8220;Ricostruzione\u00a0di uno spettro gi\u00e0 accertato&#8221; Cortometraggio &#8211; \u00a0 &#8220;E pur si muove&#8221; cortometraggio) \u2013<\/div>\n<div>Con il Regista Andrea Lato in &#8221; Storie sporche dannate e scellerate&#8221; \u2013 Cortometraggio &#8211;<\/div>\n<div>Piccolo ruolo in &#8220;Fate e Transistor &#8221; regia Giovanni Sole<\/div>\n<div>Piccolo ruolo in &#8220;Gente di mare2&#8221; \u00a0regia di G. Serafini produzione RaiUno \u00a0Endemol &#8211;<\/div>\n<div>Coprotagonista in &#8221; Vienna da Fuscaldo&#8221; \u00a0lungometraggio &#8211; \u00a0Prodotto da Quadra &#8211;<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Biografia musicisti<\/strong><\/div>\n<div><b>Biagio Accardi<\/b>, performer, suonatore, viaggiatore, autore di canzoni e studioso della societ\u00e0 tradizionalee moderna dei luoghi in cui vive. Si \u00e8 sempre fatto promotore di eventi artistico culturali votati a valorizzar il sud. Autore del libro &#8220;Viaggio lento nel Pollino, in cammino con il cantastorie &#8221; (Andrea Pacilli editore) ispirato all&#8217;omonima performance: una passeggiata svolta rigorosamene a piedi e in compagnia della sua asina CometaLibera, che o ha visto esibirsi nelle piazze dei borghi antichi come i cantastorie di un tempo. Fino al 2010 ha fatto parte del trio di musica e ricerca tradizionale calabrese &#8220;Nagru&#8221; con cui ha partecipato a numerosi festival musicali. Ha realizzato due produzioni discografiche: &#8220;L&#8217;albero che cammina&#8221; e &#8220;Le parole&#8221; e numerosi spettacoli che lo portano ad esibirsi in Italia e all&#8217;estero. Fondatore con Silvio Stellato del progetto culturale Cattivoteatro.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><b>TaNina: <\/b>La musicista francese di origini algerine inizia in una piccola compagnia e affina la propria pratica teatrale come attrice nei paesi dell&#8217;Est per esplorare il teatro del corpo e i metodi russi. Successivamente la sua ricerca privilegia il canto. Lo studio della musica classica e antica e mediterranea. Collabora con vari cori, cori polifonici, polifonie e orchestre medievali, ma la sua voce gli apre la strada come solista<\/div>\n<div>Suona la viola da gamba che la porta ad esplorare la musica oltre i confini tempo. Attorno a questo strumento graviter\u00e0 il suo spettacolo &#8220;La Mer au pr\u00e8s&#8221; che \u00e8 stato presentato in vari teatri e da cui nasce un disco, estratto acustico dello spettacolo. Nel corso del suo viaggio, viene introdotta alle danze tradizionali di diversi popoli e paesi, danze che ama ballare in profondit\u00e0, e ultimamente si avvicina alla pratica delle percussioni (batteria e tamburelli). Collabora col suo collega e compagno Biagio Accardi allo spettacolo &#8220;A Cuore battente&#8221;<\/div>\n<div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nuovo progetto all&#8217;interno della rassegna &#8220;Storia e storie&#8221; dell&#8217;Istituto per gli studi storici che andr\u00e0 in scena domani alle 18 al museo del fumetto di Cosenza<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":121847,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42,40],"tags":[],"class_list":["post-121846","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","category-cultura-spettacolo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121846","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=121846"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121846\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/121847"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=121846"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=121846"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=121846"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}