{"id":121946,"date":"2019-12-27T12:52:52","date_gmt":"2019-12-27T11:52:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/organizzazione-criminale-dedita-al-traffico-di-migranti-fermati-due-scafisti-ucraini\/"},"modified":"2023-01-16T18:41:10","modified_gmt":"2023-01-16T17:41:10","slug":"331891-organizzazione-criminale-dedita-al-traffico-di-migranti-fermati-due-scafisti-ucraini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/331891-organizzazione-criminale-dedita-al-traffico-di-migranti-fermati-due-scafisti-ucraini\/","title":{"rendered":"Organizzazione criminale dedita al traffico di migranti. Fermati due scafisti ucraini"},"content":{"rendered":"<h4>Due cittadini ucraini di 71 e 45 anni sono stati sottoposti a fermo, in esecuzione del provvedimento eseguito dalla polizia di Stato e disposto dalla DDA di Reggio Calabria, perch\u00e8 gravemente indiziati di appartenere ad un\u2019organizzazione criminale transnazionale dedita al traffico di migranti<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211;\u00a0Le indagini, coordinate dal procuratore aggiunto, Gerardo Dominijanni e dal sostituto procuratore della DDA, Sara Amerio hanno avuto origine da un intervento in mare della Capitaneria di Porto di Reggio Calabria che, il 19 dicembre scorso, che ha <strong>prestato soccorso ad un veliero di circa 15 metri al largo delle coste di Pellaro <\/strong>nel reggino, con solo <strong>due cittadini extracomunitari a bordo<\/strong>. Date le avverse condizioni meteo che hanno interessato in quei giorni la provincia di Reggio Calabria, il natante venne scortato e messo al riparo nel locale porto cittadino, in attesa di favorevoli condizioni per la navigazione.<\/p>\n<p>Nulla di apparentemente anomalo, se non fosse che \u2013 ricevuta la notizia del soccorso e considerando quantomeno fuori dal comune la presenza di una barca a vela condotta da due stranieri di nazionalit\u00e0 ucraina in questo periodo dell\u2019anno \u2013 gli investigatori della squadra mobile reggina e dello SCO della polizia di stato, sotto il coordinamento della locale direzione distrettuale antimafia, hanno ritenuto necessario approfondire la vicenda. Si \u00e8 cos\u00ec appurato che i due stranieri, dopo aver attraversato la frontiera terrestre dalla Polonia, erano giunti a Catania e poi in provincia di Messina, dove<strong> avevano noleggiato il veliero al costo di 3.800 euro<\/strong>. E&#8217; anche emerso che<strong> i due avevano gi\u00e0 fatto numerosi viaggi tra i Paesi del Mediterraneo a bordo di imbarcazioni ed erano gi\u00e0 stati destinatari di provvedimenti di respingimento alla frontiera<\/strong>. Inoltre, il 71enne risultava<strong> gi\u00e0 condannato in Italia per il reato di favoreggiamento dell\u2019immigrazione clandestina<\/strong>, nonch\u00e9 colpito da provvedimento di espulsione con divieto di reingresso per la durata di 5 anni e per questo il 20 dicembre arrestato in flagranza di reato. Questi elementi hanno contribuito a fornire un quadro indiziario solido che ha portato la Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, in considerazione anche del concreto pericolo di fuga dei due stranieri, ad emettere un <strong>provvedimento di fermo di indiziato di delitto, ritenendo entrambi organici ad un\u2019organizzazione criminale transnazionale dedita al traffico di migranti<\/strong> e ritenendo che i due, nell\u2019occasione, ne stessero proprio organizzando il trasporto dalle coste della Turchia fino all\u2019Italia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due cittadini ucraini di 71 e 45 anni sono stati sottoposti a fermo, in esecuzione del provvedimento eseguito dalla polizia di Stato e disposto dalla DDA di Reggio Calabria, perch\u00e8 gravemente indiziati di appartenere ad un\u2019organizzazione criminale transnazionale dedita al traffico di migranti<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":121947,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-121946","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121946","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=121946"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121946\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/121947"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=121946"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=121946"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=121946"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}