{"id":122029,"date":"2019-12-29T11:30:25","date_gmt":"2019-12-29T10:30:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/parcheggiare-in-doppia-fila-e-reato-per-la-cassazione-e-violenza-privata\/"},"modified":"2023-01-16T18:41:16","modified_gmt":"2023-01-16T17:41:16","slug":"332114-parcheggiare-in-doppia-fila-e-reato-per-la-cassazione-e-violenza-privata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/332114-parcheggiare-in-doppia-fila-e-reato-per-la-cassazione-e-violenza-privata\/","title":{"rendered":"Parcheggiare in doppia fila \u00e8 reato, per la Cassazione \u00e8 violenza privata"},"content":{"rendered":"<h4>A confermare la condanna per violenza privata la Corte di Cassazione, quinta sezione penale, nella sentenza n. 51236\/2019 del 19.12.2019<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Parcheggio incivile: \u00e8 reato bloccare un\u2019altra auto. La Cassazione conferma la condanna per violenza privata contro chi si rifiuta di spostare la propria auto che blocca l&#8217;accesso al cortile.\u00a0 L\u2019episodio giudicato dalla Cassazione si \u00e8 verificato nella provincia di Matera. Un uomo si era rifiutato di rimuovere la sua auto parcheggiata all&#8217;ingresso di un cortile privato, cos\u00ec togliendosi lo \u2018sfizio\u2019 di impedire al vicino \u00abdi accedere al cortile e di prelevare gli attrezzi di sua propriet\u00e0, l\u00ec depositati\u00bb. Per i giudici non vi sono dubbi sull&#8217;abuso compiuto dall&#8217;uomo sotto processo, che, a precisa richiesta, si \u00e8 rifiutato di spostare l\u2019auto, cos\u00ec impedendo a un\u2019altra persona di accedere al cortile e recuperare gli attrezzi di sua propriet\u00e0. A riguardo, l<strong>a Corte ha affermato due importanti principi<\/strong>: &#8211; il reato scatta anche per pochi minuti: non conta quanto tempo duri la violenza, ma il semplice fatto che il comportamento sia stato realizzato; &#8211; il reato scatta sia nel caso in cui la condotta sia stata posta in malafede (dolo), con l\u2019intento di dar fastidio, sia con colpa, ossia ignorando di aver bloccato il passaggio. Infine, gli ermellini sottolineano che \u00abil requisito della violenza si identifica con qualsiasi mezzo idoneo a privare coattivamente la persona offesa della propria libert\u00e0 di determinazione e di azione\u00bb. Non \u00e8 la prima volta che gli Ermellini si pronunciano su vicende analoghe e il prevalente indirizzo giurisprudenziale \u00e8 nel senso di condannare coloro che bloccano il passaggio e impediscono l&#8217;accesso al cortile, al garage o, addirittura, parcheggiano selvaggiamente in doppia fila. In questi casi, evidenzia Giovanni D&#8217;Agata, presidente dello \u201cSportello dei Diritti\u201d, per denunciare chi ti blocca il passaggio non devi far altro che immortalare la posizione delle macchine con una fotografia e recarti alla polizia o ai carabinieri. In quella sede, ti baster\u00e0 raccontare l\u2019episodio e chiedere che si proceda per le vie penali. In alternativa, potresti anche rivolgerti direttamente alla Procura della Repubblica, per il tramite del tuo avvocato, depositando l\u00ec il tuo atto di querela.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A confermare la condanna per violenza privata la Corte di Cassazione, quinta sezione penale, nella sentenza n. 51236\/2019 del 19.12.2019<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":122030,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-122029","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122029","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=122029"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122029\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/122030"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=122029"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=122029"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=122029"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}