{"id":122057,"date":"2019-12-30T08:47:40","date_gmt":"2019-12-30T07:47:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/addio-al-nome-olanda-da-gennaio-2020-la-nazione-dei-tulipani-si-chiamera-solo-paesi-bassi\/"},"modified":"2023-01-16T18:41:18","modified_gmt":"2023-01-16T17:41:18","slug":"332204-addio-al-nome-olanda-da-gennaio-2020-la-nazione-dei-tulipani-si-chiamera-solo-paesi-bassi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/332204-addio-al-nome-olanda-da-gennaio-2020-la-nazione-dei-tulipani-si-chiamera-solo-paesi-bassi\/","title":{"rendered":"Addio al nome Olanda, da gennaio 2020 la nazione dei tulipani si chiamer\u00e0 solo Paesi Bassi"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Ma in verit\u00e0 pi\u00f9 che un cambiamento toponomastico si tratta di un chiarimento voluto dal governo per esplicitare una volta per tutte la differenza<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LECCE &#8211; Il prossimo anno non sar\u00e0 solamente il nome del Regno Unito a scomparire dalla lista dei 28 Stati Ue. Un altro &#8216;addio&#8217;, anche se solo simbolico, segner\u00e0 i primi giorni del 2020: quello del <strong>nome Olanda, che da gennaio si chiamer\u00e0 solamente &#8216;Paesi Bassi&#8217;.<\/strong> Pi\u00f9 che un cambiamento toponomastico si tratta di un chiarimento voluto dal governo per esplicitare una volta per tutte la differenza fra i Paesi Bassi e l&#8217;Olanda &#8211; che in realt\u00e0 include solamente <strong>due delle 12 regioni che formano lo Stato europeo<\/strong> &#8211; ed evitare di associare l&#8217;immagine del Paese alla sola citt\u00e0 di Amsterdam e al suo celeberrimo quartiere a luci rosse. Per il governo dell&#8217;Aja si tratta di un&#8217;operazione prima di tutto commerciale che coster\u00e0 alle casse dello Stato<strong> 200mila euro.<\/strong> Insieme al nome \u00e8 stato infatti presentato anche un nuovo logo che fra <strong>le lettere N e L, sigla internazionale che sta per Nederland (Paesi Bassi in olandese), fa intravedere la sagoma di un tulipano stilizzato<\/strong>. Tale simbolo potr\u00e0 essere usato in qualsiasi settore legato alla promozione del Paese, dall&#8217;agricoltura allo sport, aveva spiegato nelle scorse settimane la ministra per il commercio estero, Sigrid Kaag, secondo cui &#8220;un&#8217;immagine chiara e ben definita&#8221; del Paese &#8220;\u00e8 positiva per l&#8217;export e per attrarre investimenti e talenti&#8221;.<\/p>\n<p>Dal gennaio 2020, evidenzia <strong>Giovanni D\u2019Agata<\/strong>, presidente dello \u201cSportello dei Diritti\u201d, i ministeri, le ambasciate e l&#8217;Agenzia per le imprese (Rvo, Netherlands Enterprise Agency), ma anche universit\u00e0, Comuni e federazioni sportive potranno quindi usare il nuovo nome e logo per promuovere le proprie attivit\u00e0.\u00a0 Ad alimentare in questi anni la confusione sul nome del Paese nordeuropeo ha contribuito anche il sito ufficiale di promozione turistica Holland.com, all&#8217;interno del quale, per\u00f2, \u00e8 presente una pagina che spiega<strong> la differenza fra Paesi Bassi e Olanda.<\/strong> I casi di caos toponomastico non sono certo nuovi per l&#8217;Europa, che nel 2019 ha visto risolversi una delle pi\u00f9 complicate controversie sul tema risalente agli Anni &#8217;90. <strong>Sia gli abitanti della Grecia che quelli della Repubblica confinante rivendicavano il diritto di usare il nome &#8216;Macedonia&#8217;<\/strong>: i primi per indicare una propria regione, i secondi per chiamare il proprio Paese. La disputa si \u00e8 risolta nel febbraio scorso, quando la repubblica balcanica ha cambiato nome in &#8216;Macedonia del Nord&#8217;. Lo storico accordo era valso ai premier greco e macedone la candidatura al premio Nobel per la pace.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ma in verit\u00e0 pi\u00f9 che un cambiamento toponomastico si tratta di un chiarimento voluto dal governo per esplicitare una volta per tutte la differenza<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":122058,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-122057","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dal-mondo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122057","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=122057"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122057\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/122058"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=122057"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=122057"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=122057"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}