{"id":122145,"date":"2020-01-01T19:47:35","date_gmt":"2020-01-01T18:47:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/muore-una-cavalla-terrorizzata-dai-botti-di-capodanno-il-compagno-resta-sempre-al-suo-fianco\/"},"modified":"2023-01-16T17:50:18","modified_gmt":"2023-01-16T16:50:18","slug":"332524-muore-una-cavalla-terrorizzata-dai-botti-di-capodanno-il-compagno-resta-sempre-al-suo-fianco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/332524-muore-una-cavalla-terrorizzata-dai-botti-di-capodanno-il-compagno-resta-sempre-al-suo-fianco\/","title":{"rendered":"Muore una cavalla terrorizzata dai botti di Capodanno, il compagno resta sempre al suo fianco"},"content":{"rendered":"<h4>Una residente di Hoeselt in Belgio ha visto il suo capodanno trasformarsi in dramma; la sua giumenta \u00e8 morta di infarto per i botti: &#8220;Il suo compagno \u00e8 stato al suo fianco da mezzanotte&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>BELGIO &#8211; Chi ha un animale che soffre per la paura dei fuochi d&#8217;artificio e dei botti esplosivi lo sa: non c&#8217;\u00e8 abbraccio o riparo che tenga. Neanche la vicinanza di chi li ama riesce a tranquilizzarli. E&#8217; come se vivessero l&#8217;esperienza di trovarsi sotto un bombardamento in tempo di guerra. <strong>E ogni anno sono molte le vittime tra gli animali per questa sempre pi\u00f9 sciocca forma di divertimento umano.<\/strong> Ed \u00e8 proprio ci\u00f2 che \u00e8 capitato ad una giumenta di 26 anni letteralmente <strong>morta di paura.<\/strong> Tuttavia l&#8217;animale era al riparo nella sua stalla. Il tutto \u00e8 capitato a Hoeselt, un comune situato nella provincia fiamminga del Limburgo belga. \u00abEra la nostra amata cavalla, aveva 26 anni ed \u00e8 appena morta. Era vecchia e odiava i botti. Non sapevamo dove metterla, racconta Elke Vandersanden, la proprietaria dell&#8217;animale deceduta in un post su Facebook con la foto della<strong> cavalla assistita dal suo compagno che \u00e8 rimasto al suo fianco senza mai allontanarsi dalla mezzanotte.<\/strong> Mentre gli altri si divertivano, lei se la stava passando molto male. La foto \u00e8 all&#8217;attenzione di tutti coloro che hanno sentito il bisogno di sparare fuochi d&#8217;artificio stasera: spero che questa immagine rimanga con voi.<\/p>\n<p>Ha avuto un infarto, abbiamo chiamato tutti i veterinari per aiutarci e nessuno ci ha assistito. Sfortunatamente, possiamo solo piangere con<strong> il cuore spezzato<\/strong> perch\u00e9 non possiamo fare nulla\u00bb ha commentato la Vandersanden. E a rendere ancora pi\u00f9 straziante questa storia sono le immagini che vedono <strong>la giumenta con a fianco il suo compagno, quasi nel disperato tentativo di proteggerla.<\/strong> Con la condivisione del post, evidenzia <strong>Giovanni D&#8217;Agata<\/strong>, presidente dello <strong>\u201cSportello dei Diritti\u201d<\/strong>, la storia \u00e8 diventata virale ed occasione per puntare il dito verso chi ancora non ha capito quanto gli animali soffrano questa tradizione umana. La sua famiglia \u00e8 angosciata e impotente davanti a una simile ingiustizia. Questa famiglia ha perso un componente, un prezioso componente. Il suo animale, la sua amica, la sua vecchietta&#8230; Cos&#8217;altro hai bisogno che accada per capire che \u00e8 sbagliato? Non ci stancheremo di ripeterlo: no ai fuochi d&#8217;artificio\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una residente di Hoeselt in Belgio ha visto il suo capodanno trasformarsi in dramma; la sua giumenta \u00e8 morta di infarto per i botti: &#8220;Il suo compagno \u00e8 stato al suo fianco da mezzanotte&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":122146,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-122145","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dal-mondo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122145","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=122145"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122145\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/122146"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=122145"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=122145"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=122145"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}