{"id":122164,"date":"2020-01-02T10:14:22","date_gmt":"2020-01-02T09:14:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-scempio-nel-cuore-della-citta-discarica-di-5mila-metri-quadri-foto-video\/"},"modified":"2023-01-16T17:50:20","modified_gmt":"2023-01-16T16:50:20","slug":"332582-cosenza-scempio-nel-cuore-della-citta-discarica-di-5mila-metri-quadri-foto-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/332582-cosenza-scempio-nel-cuore-della-citta-discarica-di-5mila-metri-quadri-foto-video\/","title":{"rendered":"Cosenza, scempio nel cuore della citt\u00e0: discarica di 5mila metri quadri (FOTO-VIDEO)"},"content":{"rendered":"<h4>Un&#8217;area totalmente adibita a discarica in localit\u00e0 Petrara, dove sono stati abbandonati rifiuti speciali di ogni genere. Denunciate due persone che trasportavano e scaricavano i rifiuti ma anche il titolare di una palestra, una parrucchiera, un imprenditore edile ed il titolare di un\u2019attivit\u00e0 commerciale<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Uno scempio nel cuore della citt\u00e0, un&#8217;area di 5000 mq letteralmente adibita a discarica con rifiuti di ogni tipo. Nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 di prevenzione e repressione dei reati in danno dell\u2019ambiente, i carabinieri forestali di Cosenza con il supporto logistico operativo del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale di Cosenza e delle Stazioni Forestali di Spezzano della Sila, San Pietro in Guarano e Montalto Uffugo, su decisione dell\u2019Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Cosenza, hanno eseguito il sequestro della zona ma anche di due autocarri e di un\u2019area ricadente a margine del Fiume Crati, ubicata tra Via <strong>Fratelli Sprovieri e Via Giovanbattista Lupia<\/strong>, trasformata in una <strong>enorme discarica<\/strong> da parte di <strong>due soggetti<\/strong> denunciati con l&#8217;accusa di attivit\u00e0 di gestione non autorizzata di rifiuti speciali.<\/p>\n<p>Denunciati anche<strong> 4 imprenditori<\/strong> per deposito ed abbandono incontrollato di rifiuti speciali per essersi avvalsi di persone giuridicamente non autorizzate alla gestione dei rifiuti prodotti nell\u2019ambito delle loro attivit\u00e0 di impresa. I quattro avrebbero tratto un vantaggio economico e senza la bench\u00e9 minima attivit\u00e0 di differenziazione dei loro rifiuti per l&#8217;avvio a recupero, avevano affidato lo smaltimento a persone non autorizzate con il conseguente abbandono incontrollato nell&#8217;area.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-332585 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Discarica-loc-Petrara-cosenza-01.jpg\" alt=\"\" width=\"494\" height=\"370\" title=\"\"><\/p>\n<h3>Dalle segnalazioni agli appostamenti<\/h3>\n<p>A seguito delle segnalazioni da parte di privati cittadini che hanno raccontato di un continuo abbandono incontrollato di rifiuti speciali in un\u2019area prossima al centro abitato di Cosenza, \u00e8 stato accertato come nell&#8217;area estesa circa 5000 mq, erano stati abbandonati <strong>innumerevoli cumuli di rifiuti speciali di varia<\/strong> ed eterogenea natura quali <strong>scarti di attivit\u00e0 edile,<\/strong> parti di veicoli, <strong>rifiuti ingombranti, rifiuti elettrici ed elettronici ed altri rifiuti speciali riconducibili ad attivit\u00e0 di impresa. <\/strong>Una parte di citt\u00e0 trasformata in una vera e propria discarica.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">VIDEO\u00a0<\/span><\/h4>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Maxi discarica scoperta  Cosenza\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/CdtJpkRHduI?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>A seguito della successiva attivit\u00e0 di indagine, effettuata con specifici servizi e con l\u2019ausilio di apparecchiature di videoripresa, sono stati <strong>identificati gli autori<\/strong> che, in assenza delle previste autorizzazioni ambientali, e con l\u2019ausilio di alcuni autocarri ora sequestrati, arrivavano sul posto, scaricavano senza autorizzazione tutto il materiale. In pratica si occupavano della raccolta, trasporto e dello smaltimento di rifiuti nell&#8217;area.<\/p>\n<p>Accertata anche la penale responsabilit\u00e0 di 4 persone giuridiche: <strong>il titolare di una palestra, una parrucchiera, un imprenditore edile ed il titolare di un\u2019attivit\u00e0 commerciale<\/strong> i quali, traendone un vantaggio economico e senza la bench\u00e9 <strong>minima attivit\u00e0 di differenziazione<\/strong> dei loro rifiuti per l\u2019avvio a recupero, ne avevano affidato lo smaltimento a persone non autorizzate alla gestione con il conseguente illecito abbandono incontrollato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-332590 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Discarica-cc-forestali-cosenza-03.jpg\" alt=\"\" width=\"508\" height=\"374\" title=\"\"><\/p>\n<h3>L&#8217;area dovr\u00e0 essere bonificata<\/h3>\n<p>A conclusione di tale attivit\u00e0 di indagine veniva disposto il sequestro preventivo dell\u2019area adibita a discarica per le successive operazioni di bonifica e degli autocarri utilizzati dagli indagati per l\u2019attivit\u00e0 non autorizzata di raccolta, trasporto e smaltimento che sono soggetti a confisca obbligatoria in caso di condanna.<\/p>\n<p>Tale attivit\u00e0 scaturisce dall\u2019intensificazione dei controlli in materia di abbandono di rifiuti indifferenziati, tenuto conto che nel capoluogo rappresenta il 35% del totale della raccolta del servizio pubblico con conseguente aggravio della spesa pubblica. I controlli mirati in materia di gestione dei rifiuti saranno intensificati e diretti a scoraggiare quanti, ancora oggi, tendono a utilizzare forme alternative di smaltimento dei rifiuti affidandosi a soggetti non autorizzati che con tali attivit\u00e0, oltre a deturpare l\u2019ambiente, caricano sulla collettivit\u00e0 le spese necessarie alla rimozione ed alla corretta gestione dei rifiuti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-332589 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Discarica-cc-forestali-cosenza-02.jpg\" alt=\"\" width=\"538\" height=\"409\" title=\"\"><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-332588 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Discarica-cc-forestali-cosenza-01.jpg\" alt=\"\" width=\"523\" height=\"322\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;area totalmente adibita a discarica in localit\u00e0 Petrara, dove sono stati abbandonati rifiuti speciali di ogni genere. Denunciate due persone che trasportavano e scaricavano i rifiuti ma anche il titolare di una palestra, una parrucchiera, un imprenditore edile ed il titolare di un\u2019attivit\u00e0 commerciale<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":122165,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-122164","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122164","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=122164"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122164\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/122165"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=122164"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=122164"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=122164"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}