{"id":122183,"date":"2020-01-02T13:10:49","date_gmt":"2020-01-02T12:10:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-trasformazione-digitale-dietro-il-boom-del-mobile\/"},"modified":"2023-01-16T17:50:21","modified_gmt":"2023-01-16T16:50:21","slug":"332641-la-trasformazione-digitale-dietro-il-boom-del-mobile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/332641-la-trasformazione-digitale-dietro-il-boom-del-mobile\/","title":{"rendered":"La trasformazione digitale dietro il boom del mobile"},"content":{"rendered":"<h4>Con la <strong>trasformazione digitale<\/strong>, termine a cui si \u00e8 sempre pi\u00f9 abituati, si intendono una serie di innovazioni, in gran parte tecnologiche, che hanno stravolto totalmente la vita dell\u2019essere umano.<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Dal 1994, poi, le cose si sono stravolte ancor di pi\u00f9: la <strong>comparsa degli smartphone<\/strong> ha aperto un nuovo universo. Il cosiddetto IBM Simon, fu progettato\u00a0dalla\u00a0IBM nel 1992 e commercializzato\u00a0dalla\u00a0BellSouth a partire dal 1993 ha aperto la strada a nuove frontiere che sono sfociate, anzitutto, con <strong>Steve Jobs<\/strong> nella creazione del <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9154\"><strong>primo modello iPhone<\/strong><\/a><\/span>, a cui sono seguiti poi smartphone sempre pi\u00f9 potenti, sofisticati, tecnologicamente sopraffini. Da allora il mobile ha preso il sopravvento. E chiaramente tutto quel che c\u2019era e c\u2019\u00e8 attorno ha sfruttato al meglio delle possibilit\u00e0 la grande rivoluzione degli smartphone.<\/p>\n<p><strong>Le potenzialit\u00e0 degli smartphone<\/strong><\/p>\n<p>Le piattaforme, insomma, sfruttano al meglio le potenzialit\u00e0 degli smartphone: ma come lo stanno facendo? Oggi come oggi non si pu\u00f2 pi\u00f9 parlare di un fenomeno isolato ma di un vero e proprio processo, in continuit\u00e0, destinato sempre pi\u00f9 a crescere. Diciamo quantomeno a tre livelli: dal punto di vista del <strong>marketing<\/strong>, dal punto di vista della <strong>comunicazione<\/strong> e, soprattutto, dal punto di vista dell\u2019<strong>interazione<\/strong>. Ecco, il mobile per le aziende rappresenta un ottimo compromesso tra le tre <em>vision<\/em> di cui sopra e la loro <em>mission<\/em>, la messa in pratica di quanto dal mobile si riesce ad evincere.<\/p>\n<p><strong>Case History: Il mobile surclassa il desktop nel gaming online<\/strong><\/p>\n<p>Un esempio che pu\u00f2 essere calzante riguarda i <strong>giochi da casin\u00f2<\/strong> che, tramite i <strong>big data<\/strong> che hanno fornito analisi a riguardo, certificano il successo del mobile: significa che le aziende di settore possono orientarsi per migliorare la loro offerta da un punto di vista di marketing, affinare la loro comunicazione, con strategie precise a fare da cornice e infine attirare, con una valida <strong>strategia di social media management<\/strong>, i clienti in modo da fidelizzarli. Tramite i dati ricavati da uno studio di <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9155\"><strong>Gaming Report<\/strong><\/a><\/span>, \u00e8 stato anche possibile dedurre un fatto che ovvio non era: e cio\u00e8 che <strong>il mobile ha letteralmente surclassato il desktop<\/strong>, al punto da essere preferito, per un utente medio, in 9 casi su 10. Ovviamente, per chi punta sul mobile, \u00e8 facile ottenere indizi, strumenti e dati su come muoversi e dove andare ad agire. Si riceve anche un feedback sull\u2019audience, per capirci. Perch\u00e9?<\/p>\n<p><strong>Il sopravvento del mobile<\/strong><\/p>\n<p>Come sempre le risposte arrivano dal mondo della telefonia in generale: smartphone sempre pi\u00f9 sofisticati, interfacce comode e funzionali, migliorie dietro migliorie e soprattutto il grande apporto dato da ogni applicazione, che ha consentito praticamente al mobile di prendere un sopravvento utopico fino a un decennio fa circa: due click, solo due sono sufficienti oggi ad un utente per connettersi nel modo migliore cos\u00ec da interagire con un\u2019azienda, un prodotto, un\u2019utenza. A questo hanno dato il loro contributo anche i <strong>social network<\/strong>, che sono un\u2019ottima strategia per aumentare ed accrescere interazioni e engagement in molti casi.<\/p>\n<p>Non l\u2019avrebbe detto nessuno, pochi anni fa, quando di rivoluzione digitale si sentiva appena parlare. E invece, dieci anni dopo, il mondo \u00e8 ancora cambiato. Cosa succeder\u00e0, ancora, quando la rivoluzione digitale attraverser\u00e0 gli anni \u201920 del Duemila?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con la trasformazione digitale, termine a cui si \u00e8 sempre pi\u00f9 abituati, si intendono una serie di innovazioni, in gran parte tecnologiche, che hanno stravolto totalmente la vita dell\u2019essere umano.<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":122184,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-122183","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122183","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=122183"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122183\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/122184"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=122183"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=122183"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=122183"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}