{"id":122345,"date":"2020-01-06T09:39:32","date_gmt":"2020-01-06T08:39:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/fuga-dalla-calabria-negli-ultimi-15-anni-due-milioni-hanno-abbandonato-il-sud\/"},"modified":"2023-01-16T17:50:31","modified_gmt":"2023-01-16T16:50:31","slug":"333086-fuga-dalla-calabria-negli-ultimi-15-anni-due-milioni-hanno-abbandonato-il-sud","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/333086-fuga-dalla-calabria-negli-ultimi-15-anni-due-milioni-hanno-abbandonato-il-sud\/","title":{"rendered":"Fuga dalla Calabria: &#8220;negli ultimi 15 anni due milioni di persone hanno abbandonato il Sud&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Ad infierire, si aggiunge<strong> l&#8217;aumento del prezzo dei biglietti, che puntualmente a ridosso delle festivit\u00e0 rende proibitivo il ritorno nei paesi natali&#8221;<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;La vera emergenza di questo paese &#8211; si legge in un post di Facebook del gruppo <strong>Stutamuli Tutti (Cosenza)<\/strong> &#8211; \u00e8 l&#8217;emigrazione interna. <strong>Negli ultimi quindici anni sono due milioni le persone che hanno abbandonato il Sud per trasferirsi tra il Centro e il Nord d&#8217;Italia<\/strong>. La Calabria \u00e8, anche in questo caso, la regione maggiormente colpita da questo drammatico fenomeno e, se questo trend dovesse continuare, si verificherebbe uno spopolamento epocale. Nella stragrande maggioranza dei casi non \u00e8 una libera scelta: emigrare \u00e8 una decisione obbligata, una costrizione. Nessuno\/a pu\u00f2 permettersi, infatti, di restare in una terra dove non c&#8217;\u00e8 lavoro.<\/p>\n<p>Col passare degli anni e delle generazioni, siamo cresciute\/i sapendo che per realizzare le nostre ambizioni saremmo dovuti\/e andare via, lasciando i nostri affetti e reinventando la nostra vita altrove. Come se tutto ci\u00f2 fosse un destino ineluttabile. Ad infierire, si aggiunge<strong> l&#8217;aumento del prezzo dei biglietti, che puntualmente a ridosso delle festivit\u00e0 rende proibitivo il ritorno nei paesi natali.<\/strong> L&#8217;emigrazione forzata \u00e8 il risultato di politiche scellerate, perseguite da istituzioni locali e nazionali che ci hanno privato dei nostri diritti, affondando la sanit\u00e0 pubblica, rendendo obsoleto il sistema dei trasporti e trasferendo al Nord tutto ci\u00f2 che produce sviluppo e benessere.<\/p>\n<p>Chi ha amministrato negli ultimi decenni ha prodotto un sistema clientelare e corrotto, rendendo la nostra regione, cos\u00ec ricca di risorse e di potenzialit\u00e0, un deserto. Mentre leggi queste righe, probabilmente stai tornando a casa con gli occhi lucidi dopo aver accompagnato qualcuno a cui vuoi bene all&#8217;autostazione, oppure ti sei appena seduto\/a sul bus che ti porter\u00e0 a centinaia di chilometri di distanza da qui. <strong>In ogni caso, ci vuole tanto coraggio.<\/strong> Ed \u00e8 con lo stesso coraggio che noi ti scriviamo, provando ogni giorno a cambiare la rotta di questa Regione, ribellandoci allo scempio delle diseguaglianze e delle ingiustizie, perch\u00e9 non deve pi\u00f9 esistere un posto giusto o sbagliato dove nascere, ma solo la libert\u00e0 di partire o di restare.<\/p>\n<p>Se ti va e se pensi ce ne sia bisogno, mandaci una testimonianza, per noi \u00e8 importante. Manterremo l&#8217;anonimato, ma pubblicheremo tutte le storie di emigrazione forzata vissute direttamente o indirettamente. <strong>Questa volta non restiamo in silenzio, siamo in tanti, troppi.<\/strong> Mandaci la tua testimonianza per messaggio privato alla pagina FB di Stutamuli Tutti, oppure pubblicala sul gruppo FB \u201cStutamuli Tutti (Cosenza)\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Ad infierire, si aggiunge l&#8217;aumento del prezzo dei biglietti, che puntualmente a ridosso delle festivit\u00e0 rende proibitivo il ritorno nei paesi natali&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":122346,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-122345","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122345","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=122345"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122345\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/122346"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=122345"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=122345"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=122345"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}