{"id":122413,"date":"2020-01-07T14:45:13","date_gmt":"2020-01-07T13:45:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/bimbo-morto-schiacciato-da-una-cassettiera-ikea-risarcira-con-46-milioni-di-dollari\/"},"modified":"2023-01-16T17:50:36","modified_gmt":"2023-01-16T16:50:36","slug":"333292-bimbo-morto-schiacciato-da-una-cassettiera-ikea-risarcira-con-46-milioni-di-dollari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/333292-bimbo-morto-schiacciato-da-una-cassettiera-ikea-risarcira-con-46-milioni-di-dollari\/","title":{"rendered":"Bimbo morto schiacciato da una cassettiera. Ikea risarcir\u00e0 con 46 milioni di dollari"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;Ikea ha concordato il pagamento di un risarcimento di 46 milioni di dollari ai genitori di un bambino di 2 anni, Jozef Dudek, morto soffocato nel 2017 in California dopo che una cassettiera del modello Malm prodotta dalla societ\u00e0 gli era caduta addosso<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong>Ikea risarcir\u00e0 con 46 milioni di dollari ai genitori del piccolo Jozef Dudek<\/strong> che nel 2017, a soli due anni , mor\u00ec nella sua casa di Buena Park, in California, <strong>schiacciato da una cassettiera di pi\u00f9 di 30 chili prodotta dal gigante svedese dell\u2019arredamento<\/strong>. Sono stati i genitori, Joleen e Craig, a intentare causa presso il tribunale di Philadelphia. L\u2019accusa era quella di non aver avvisato i clienti di ancorare la cassettiera al muro, nonostante l\u2019azienda fosse a conoscenza del pericolo di ribaltamento di quel modello, Malm. Ikea, infatti, aveva inizialmente offerto un kit di ancoraggio a muro gratuito ai suoi milioni di clienti, prima di emettere un richiamo ufficiale della cassettiera. Ora <strong>la coppia devolver\u00e0 un milione di dollari a diverse associazioni che si occupano di sensibilizzare e chiedere verifiche pi\u00f9 rigorose per i mobili.<\/strong><\/p>\n<p>Non \u00e8 la prima volta che viene stabilito un risarcimento simile. Gi\u00e0 nel 2016 l\u2019azienda aveva raggiunto un a<strong>ccordo di 50 milioni di dollari con tre famiglie<\/strong>, a<strong>nche in questi casi si trattava di bambini schiacciati da mobili caduti<\/strong>. Jozef Dudek \u00e8 l&#8217;ottavo bambino deceduto in Nord America. Dopo la sua morte Ikea aveva rilanciato il ritiro di 29 milioni di cassettiere del modello Malm gi\u00e0 attivato nel 2016, insieme con l&#8217;avvertimento che il modo migliore per evitare che i mobili si ribaltino \u00e8 fissarli alle pareti. Il Ceo del colosso di origine svedese, Lars Petersson, aveva assicurato che Ikea aveva messo in piedi una &#8220;vasta&#8221; campagna di comunicazione attraverso i social media, il suo sito e inserzioni in tv e sulla carta stampata. L&#8217;azienda aveva inoltre inviato 13 milioni di e-mail con i dettagli sul ritiro dei mobili. Il tragico evento, evidenzia Giovanni D&#8217;Agata, presidente dello \u201c<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9195\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Sportello dei Diritti<\/a>\u201d, ha di fatto sollevato molti interrogativi sull&#8217;efficacia della campagna di comunicazione di Ikea, circa il richiamo e gli avvertimenti.<\/p>\n<p>&#8220;Sebbene nessun accordo possa cambiare i tragici eventi, per il bene della famiglia e di tutti coloro che sono coinvolti siamo grati che questa causa sia giunta a conclusione&#8221;, ha detto un portavoce dell&#8217;Ikea.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Ikea ha concordato il pagamento di un risarcimento di 46 milioni di dollari ai genitori di un bambino di 2 anni, Jozef Dudek, morto soffocato nel 2017 in California dopo che una cassettiera del modello Malm prodotta dalla societ\u00e0 gli era caduta addosso<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":122414,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-122413","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dal-mondo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122413","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=122413"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122413\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/122414"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=122413"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=122413"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=122413"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}