{"id":122643,"date":"2020-01-10T19:19:44","date_gmt":"2020-01-10T18:19:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/uova-italiane-a-rischio-salmonella\/"},"modified":"2023-01-16T17:50:51","modified_gmt":"2023-01-16T16:50:51","slug":"333973-uova-italiane-a-rischio-salmonella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/333973-uova-italiane-a-rischio-salmonella\/","title":{"rendered":"Uova italiane a rischio salmonella"},"content":{"rendered":"<h4>A lanciare l&#8217;allarme \u00e8 lo Sportello dei Diritti per un sospetto focolaio di Salmonella enterica legato al consumo di uova biologiche italiane<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Alcuni casi sospetti di Salmonella enterica ser. Enteritidi che si sono registrati in Francia sono stati legati a uova biologiche provenienti dall&#8217;Italia. Sono ancora in corso analisi relative ad altri casi avvenuti in Norvegia, ma si pensa che la fonte potrebbe essere la stessa. Secondo il RASFF, il focolaio multi-nazione potrebbe essere fatto risalire a un centro di imballaggio di uova in Italia. Il Sistema rapido di allerta comunitario (RASFF), ha riferito che due paesi hanno segnalato casi di Salmonella Enteritidis il 09-01-2020, ma fino ad ora non era stato possibile legare i singoli casi a possibili fonti. Le autorit\u00e0 francesi e quelle di altri Stati membri dell\u2019Unione europea hanno ormai bloccato la distribuzione di uova provenienti da quel centro italiano. Al fine di contenere la sospetta epidemia e identificare potenziali nuovi casi, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) e l\u2019EFSA raccomandano ai paesi di intensificare il monitoraggio e la condivisione delle informazioni.<strong> I paesi colpiti dovrebbero condividere i dettagli sulle indagini epidemiologiche<\/strong>, microbiologiche e ambientali, fornendo dati sull\u2019emissione di notifiche pertinenti utilizzando il sistema di allarme rapido per gli alimenti e i mangimi (RASFF) e il sistema di allarme rapido e di reazione (EWRS). Oltre a questo l\u2019EFSA chiede che i nuovi casi di Salmonella vengano segnalati al Sistema di intelligence per le epidemie di origine animale e acquatica. \u201cC\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 concreta, avverte Giovanni D&#8217;Agata, presidente dello \u201cSportello dei Diritti\u201dche le uova siano gi\u00e0 nelle dispense di casa nostra e vengano consumati nei prossimi giorni, senza poter reagire.<strong> Nello specifico si tratta dell&#8217;avviso di sicurezza (<\/strong>2020.0125 del 09\/01\/2020) di un focolaio di origine alimentare sospettato di essere causato dalla Salmonella enterica ser. Enteritidi da uova biologiche dall&#8217;Italia di cui non si conoscono al momento il lotto e il nome del produttore, anche se gi\u00e0 immesse sul mercato UE. Anche se si tratta di un problema serio, come segnala il RASFF, che riguarda le uova e i prodotti derivati, il sistema di allerta europeo rapido per la sicurezza alimentare, questo caso riportato non vuole creare allarmismo o screditare il sistema alimentare italiano ed europeo, ma fare capire che ogni giorno la macchina dei controlli trova delle irregolarit\u00e0. Dunque, in attesa che il Ministero della salute italiano comunichi sul suo sito web, nella sezione \u201cAvvisi di sicurezza\u201d i lotti, il produttore ed il marchio delle uova bio e i prodotti derivati interessati dal richiamo dal mercato europeo e non solo, <strong>si raccomanda tutti a prestare la massima attenzione.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A lanciare l&#8217;allarme \u00e8 lo Sportello dei Diritti per un sospetto focolaio di Salmonella enterica legato al consumo di uova biologiche italiane<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":122644,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,16],"tags":[],"class_list":["post-122643","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122643","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=122643"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122643\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/122644"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=122643"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=122643"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=122643"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}