{"id":122675,"date":"2020-01-11T18:10:45","date_gmt":"2020-01-11T17:10:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-10-postazioni-demergenza-118-chiuderanno-lunedi-protesta-allasp\/"},"modified":"2023-01-16T17:50:53","modified_gmt":"2023-01-16T16:50:53","slug":"334093-cosenza-10-postazioni-demergenza-118-chiuderanno-lunedi-protesta-allasp","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/334093-cosenza-10-postazioni-demergenza-118-chiuderanno-lunedi-protesta-allasp\/","title":{"rendered":"Cosenza, 10 postazioni d&#8217;emergenza 118 chiuderanno. Luned\u00ec protesta all&#8217;Asp"},"content":{"rendered":"<h4>Annunciata la protesta davanti la sede dell&#8217;Asp di Cosenza delle diverse associazioni di volontariato che garantiscono postazioni d&#8217;emergenza 118 e trasporto di pazienti dializzati &#8220;l\u2019atteggiamento dell\u2019Asp di Cosenza e della regione Calabria sta per trascinare il sistema di urgenza-emergenza verso un catastrofico punto di non ritorno\u201d<\/h4>\n<h4><!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Questo il durissimo comunicato delle associazioni di volontariato &#8220;dopo le numerose ed incresciose vicende, gi\u00e0 lette, da mesi, in merito all\u2019incuria dell\u2019ASP di Cosenza e della Regione Calabria sulla questione sanit\u00e0\u2026 eccoci, oggi, innanzi all\u2019ennesima vergogna calabrese. Sono anni ormai che ASP e Regione Calabria si prendono gioco di chi, da anni, ha garantito con efficienza ed affidabilit\u00e0 il servizio di supporto al sistema di urgenza-emergenza 118. Negli ultimi mesi, in particolare, le associazioni di volontariato che espletano questo servizio , sono bersaglio di diffamazione da parte di chi ha sostenuto a gran voce che le stesse fossero colluse con gli enti locali. Accuse pesanti: ladronaggio, danno erariale, speculazione\u2026. Con queste parole i media ci hanno classificati come coloro che, a discapito dei cittadini, hanno tratto vantaggi economici rubando soldi e posti di lavoro, spremendo le casse dell\u2019ASP con costi spaziali. Non abbiamo sprecato tempo prezioso a contestare tali illazioni, rispondendo con tutte le nostre forze con il lavoro che ogni giorno svolgiamo. Ma oggi <strong>lo scenario che si prospetta \u00e8 talmente tragico che sentiamo il dovere di far sapere a tutti cosa sta accadendo<\/strong>. L\u2019orrore di cui sono artefici i vertici della Regione Calabria e i vertici dell\u2019Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, deve essere portato alla luce, perch\u00e9 non si tratta pi\u00f9 di questioni amministrative\u2026 <strong>qui si gioca con la vita delle persone, e noi non possiamo permetterlo&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 giusto &#8211; continua la nota &#8211; che tutti siano a conoscenza delle vicende che legano ASP, Regione ed Associazioni di Volontariato, ecco una breve ricostruzione dei fatti: Come gi\u00e0 noto,le Associazioni di Volontariato da molti anni sopperiscono alle carenze della sanit\u00e0 calabrese occupandosi del trasporto dei pazienti in dialisi; nella Provincia sono centinaia le persone affette da insufficienza renale, che, per poter sopravvivere devono ricorrere alla dialisi. La <strong>regione Calabria, ovviamente, non \u00e8 assolutamente in grado di garantire il trasporto ai pazienti non deambulanti nonostante questa sia una terapia essenziale, senza la quale, non potrebbero sopravvivere<\/strong>. Le associazioni mettono a disposizione un numero enorme di mezzi di trasporto e personale, tramite una convenzione vecchia di anni; tale convenzione non viene rinnovata da almeno 5 anni e, <strong>con la nuova regolamentazione regionale, a breve interromperanno il servizio di trasporto, di conseguenza, chi \u00e8 affetto da questo patologia non potr\u00e0 pi\u00f9 usufruire della terapia \u201cSALVAVITA\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;Arriviamo al sistema di urgenza-emergenza, anch\u2019esso affidato in parte alle Associazioni di Volontariato. Da diversi anni infatti, &#8211; si legge ancora &#8211; le stesse hanno fornito mezzi di soccorso di efficienza elevata (rispetto al parco macchine dell\u2019ASP che \u00e8 paragonabile ad uno sfasciacarrozze), attrezzature sanitarie, personale dipendente e volontario altamente formato e qualificato. <strong>Le associazioni attualmente consentono alla centrale operativa SUEM 118 di coprire n\u00b0 6 postazioni con volontari,( Cosenza, Taverna di Montalto, Spezzano Sila, Castrovillari, Corigliano Calabro, Belvedere Marittimo), n\u00b01 postazione con infermiere (Cosenza), n\u00b0 2 postazioni medicalizzate (Lungro, Cariati), n1\u00b0 postazione di trasferimento (Cariati)<\/strong>. Oltre a quanto sopra, le Associazioni mettono a disposizione giornalmente, ulteriori mezzi di soccorso a \u201cCOPERTURA\u201d di ambulanze dell\u2019ASP disastrate che trascorrono pi\u00f9 tempo in officina che in servizio, sopperiscono con mezzi e personale alle ulteriori chiamate di soccorso quando i mezzi aziendali non bastano, e innumerevoli trasferimenti in urgenza in tutta la Provincia. T<strong>utto ci\u00f2 si rende necessario in virt\u00f9 del fatto che l\u2019Azienda Sanitaria, non dispone di mezzi idonei e personale per poter coprire tutte le postazioni.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;In questi anni &#8211; sottolineano le associazioni &#8211; <strong>la centrale operativa Suem 118 di Cosenza guidata dal Dott. R. Borselli \u00e8 riuscita a garantire grazie alle convenzioni stipulate con le Associazioni di Volontariato, ben oltre 50.000 soccorsi all\u2019anno<\/strong>. Il sistema creato, \u00e8 invidiabile, tanto da essere citato come modello da altre Regioni; la sinergia che si \u00e8 creata tra la Centrale Operativa e le Associazioni, ha garantito un livello assistenziale pi\u00f9 che degno, u<strong>na rete che funziona perfettamente e che ha garantito il diritto alla vita a centinaia di persone, in un territorio difficile e complicato come la Provincia di Cosenza, che \u00e8 la 5\u00b0 d\u2019Italia per estensione e che conta 155 comuni coprendo il 44% della superficie calabrese (6.650 km\/2)<\/strong>. Nonostante tale efficienza, ad oggi, qualcuno vuole disintegrare questo sistema, per interessi politici? Per negligenza? Per ignoranza? Non \u00e8 dato saperlo, ma di sicuro sappiamo che a pagarne le spese saranno solo i poveri cittadini. E questo \u201cqualcuno\u201d \u00e8 talmente deciso ad affondare la nave, che \u00e8 riuscito a far credere al Commissario Calabrese, che, con <strong>l\u2019assunzione di 16 autisti avrebbe risolto il problema, omettendo di spiegargli per\u00f2, quanto \u00e8 complesso, il sistema 118<\/strong>, e quante risorse sono necessarie per poter garantire il livello minimo di assistenza, e soprattutto, si \u00e8 dimenticato di dire quanto sia stato difficile in questi anni, riuscire ad organizzare tutto ci\u00f2 senza il minimo supporto delle istituzioni\u2026.e per fortuna che, l\u00e0 dove, non ci sono state le istituzioni, si sono fatte avanti le Associazioni di Volontariato. E mentre ASP e Regione giocano a rimpallo e cercano nuove collocazioni in vista delle regionali, la gente ci rimette la pelle&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9252\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-334095\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9252\" alt=\"\" width=\"531\" height=\"289\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>&#8220;A seguito del commissariamento e con l\u2019avvento del decreto Scura &#8211; scrivono ancora &#8211; viene emanato un decreto regionale il DCA141\/2018 REGIONE CALABRIA, che disciplina le autorizzazioni sanitarie anche per le Associazioni di Volontariato. Questo decreto ovviamente poneva dei termini; entro fine Giugno 2019 tutte le interessate avrebbero dovuto presentare istanza di accreditamento. A tale scadenza, le scriventi hanno presentato regolare istanza e sono rimaste in attesa di verifica. Il decreto prevedeva che entro 90 giorni dalla scadenza tutta la procedura sarebbe stata evasa\u2026\u2026 <strong>Ad oggi sono passati quasi 200 giorni e non c\u2019\u00e8 un solo impiegato della Regione che sia in grado di fornire spiegazioni, non sanno neanche loro stessi di cosa si sta parlando<\/strong>; il bello viene ora\u2026.al 31-12- 2019 \u00e8 scaduta la convenzione tra ASP ed Associazioni per il supporto al Suem 118, e nonostante noi fossimo intervenuti gi\u00e0 da molti mesi, si \u00e8 arrivati alla scadenza senza alcuna soluzione di continuit\u00e0.<strong> In questi mesi abbiamo cercato in ogni modo di riunire un tavolo tecnico per evitare un blocco, data l\u2019importanza del servizio, ma a nessuno \u00e8 interessato<\/strong>. Ci viene proposta una proroga sino al 12 Febbraio 2020, e qui si sfiora il ridicolo: l<strong>a Regione ci ritiene non idonei in quanto non accreditati (nonostante noi abbiamo presentato istanza e loro sono in ritardo di 6 mesi), l\u2019 ASP non intende procedere al rinnovo della convenzione in quanto non siamo autorizzati, ma ci firma una proroga di 45 giorni e continua a farci svolgere il servizio<\/strong> ! Come gi\u00e0 detto, da mesi le Associazioni chiedono di incontrare i dirigenti per fare il punto della situazione, in quanto, al termine di questa \u201cPROROGA\u201d, la mancata stipula di una nuova convenzione comporter\u00e0 il blocco del sistema 118, che dovr\u00e0 operare in condizioni paralizzanti, con risorse limitate e la drastica riduzione delle postazioni di emergenza, senza ulteriori mezzi a cui attingere per interventi di urgenza.<strong> Lo scenario \u00e8 devastante<\/strong>. Ancor pi\u00f9 devastante \u00e8 <strong>il gioco perverso tra l\u2019ASP e la Regione che cercano ora di scrollarsi il problema dandosi la colpa a vicenda, ignorando di essere entrambi i responsabili di questo scempio<\/strong>. La situazione attuale vede, da una parte una Regione Calabria, incapace di ottemperare ad un proprio provvedimento, un ufficio che pubblica una norma e non \u00e8 in grado di eseguirla, e che \u00e8 completamente cieca, o finge di esserlo, e ancor peggio che non \u00e8 assolutamente a conoscenza di come funziona il sistema di emergenza; <strong>dall\u2019altra parte un\u2019ASP, che cambia direttore generale ogni 5 giorni e nessuno di questi \u00e8 in grado di assumersi responsabilit\u00e0<\/strong>; poi ci sono i politici di turno, che prima scrivono il codice del terzo settore e poi si dimenticano di rispettarlo, che spalleggiano soggetti il cui unico interesse \u00e8 meramente personale, infangando il volontariato che, invece, opera nell\u2019interesse comune.<\/p>\n<p>A tal proposito vogliamo chiedere a chi sostiene che le associazioni COSTANO, se avete una vaga idea di quanto costa il volontariato! Vi ricordate di quell\u2019ART. che avete scritto e che ci da il diritto di stare in questo sistema? Rinfreschiamoci la memoria<\/p>\n<p><strong>CODICE DEL TERZO SETTORE ART. 56<\/strong><br \/>\n<strong>1.<\/strong> Le amministrazioni pubbliche di cui all&#8217;articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, possono sottoscrivere con le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale, iscritte da almeno sei mesi nel Registro unico nazionale del Terzo settore, convenzioni finalizzate allo svolgimento in favore di terzi di attivit\u00e0 o servizi sociali di interesse generale, se pi\u00f9 favorevoli rispetto al ricorso al mercato.<\/p>\n<p><strong>2.<\/strong> Le convenzioni di cui al comma 1 possono prevedere esclusivamente il rimborso alle organizzazioni di volontariato e alle associazioni di promozione sociale delle spese effettivamente<br \/>\nsostenute e documentate.<\/p>\n<p>Riassumendo:<br \/>\n&#8211; La Regione ci chiede adeguamenti, noi li facciamo, per\u00f2, per loro inadempimento non siamo pi\u00f9 idonei.<\/p>\n<p>&#8211; L\u2019ASP ci ritiene non idonei e non rinnova la convenzione di supporto al 118 pur sapendo che non \u00e8 in grado di gestire al meglio il servizio, per\u00f2, continua a farci lavorare finch\u00e9 gli conviene.<\/p>\n<p>&#8211; I Politici che hanno scritto la legge in favore del terzo settore, favoriscono dipendenti pubblici che costano il triplo e cercano di buttarci fuori dal sistema.<\/p>\n<p>E in tutto ci\u00f2, le associazioni, che percepiscono solo il rimborso delle spese, e che per essere retribuite aspettano mesi e mesi, che devono fornire mezzi all\u2019avanguardia e personale all\u2019ASP altrimenti la gente in mezzo alla strada muore, anche se sono difese da una legge nazionale, vengono bistrattate dalla politica locale\u2026..sono in malafede? Chi sono in realt\u00e0 i furfanti?<br \/>\nE no! Ora basta, ora la Regione Calabria e l\u2019 ASP di Cosenza si prendano pubblicamente la responsabilit\u00e0 di far morire le persone, perch\u00e9 \u00e8 questo quello che accadr\u00e0 se non verr\u00e0 sottoscritta una<br \/>\nnuova convenzione. Se ne prendano la responsabilit\u00e0 tutti coloro i quali, in questi mesi, si sono resi portavoce di chi inseguiva interessi personali arrivando a distruggere una delle pochissime cose che ancora funziona in Calabria, il sistema 118.<\/p>\n<p><strong>Venite a metterci la faccia, venite a dare risposte\u2026.<\/strong><\/p>\n<p>Sedetevi pure su quelle poltrone il 27 gennaio, ma lo farete con la coscienza sporca\u2026 Che vedano tutti oggi, che vedano l\u2019enormit\u00e0 di escludere tutta questa forza&#8230;tutte queste risorse, tutta la<br \/>\ntecnologia che abbiamo apportato, vengano a vedere quello che siamo e ci vengano a dimostrare come basteranno 16 autisti. Venite a spiegare a tutta la popolazione come siete riusciti ancora una volta a distruggere&#8230;venite a dirglielo voi cosa accadr\u00e0 dal 13 Febbraio, venite a dirgli che per colpa vostra potrebbe non esserci un\u2019ambulanza disponibile per chi ha bisogno di aiuto\u2026.venite a dirglielo voi perch\u00e9 noi siamo stanchi di mettere le pezze alle vostre malefatte e pagarne sempre il conto, siamo stanchi di essere diffamati e denigrati nonostante siamo l\u2019unica risorsa valida ed efficiente che vi sia rimasta. Invitiamo tutta la popolazione, i Sindaci della provincia di Cosenza, a lottare con noi per difendere il nostro diritto alla salute, a non permettere che 10 postazioni di emergenza vengano soppresse, con il rischio di non riuscire a soccorrere tutti, o che centinaia di pazienti in dialisi, non abbiano pi\u00f9 la possibilit\u00e0 di recarsi in ospedale per effettuare una terapia \u201cSALVAVITA\u201d BASTA BUGIE\u2026.PRENDETEVI LE VOSTRE RESPONSABILITA\u2019&#8221;<\/p>\n<p><em><strong>Le Associazioni di Volontariato<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Annunciata la protesta davanti la sede dell&#8217;Asp di Cosenza delle diverse associazioni di volontariato che garantiscono postazioni d&#8217;emergenza 118 e trasporto di pazienti dializzati &#8220;l\u2019atteggiamento dell\u2019Asp di Cosenza e della regione Calabria sta per trascinare il sistema di urgenza-emergenza verso un catastrofico punto di non ritorno\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":122676,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-122675","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122675","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=122675"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122675\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/122676"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=122675"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=122675"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=122675"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}