{"id":122687,"date":"2020-01-12T09:47:27","date_gmt":"2020-01-12T08:47:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/offese-sui-social-gip-di-castrovillari-condanna-a-due-mesi-di-reclusione\/"},"modified":"2023-01-16T17:50:54","modified_gmt":"2023-01-16T16:50:54","slug":"334115-offese-sui-social-gip-di-castrovillari-condanna-a-due-mesi-di-reclusione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/334115-offese-sui-social-gip-di-castrovillari-condanna-a-due-mesi-di-reclusione\/","title":{"rendered":"Offese sui social, gip di Castrovillari condanna a due mesi di reclusione"},"content":{"rendered":"<h4>Il giudice della citt\u00e0 del Pollino ha disposto anche il risarcimento danni in favore della parte civile<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CASTROVILLARI (CS) &#8211; In molti pensano che Internet sia una zona franca in cui sia possibile esprimersi come si vuole. Ma non \u00e8 cos\u00ec: questo atteggiamento si paga molto caro e pu\u00f2 costare non solo una condanna penale (scrivere sul social network Facebook un\u2019offesa a qualcuno pu\u00f2 comportare la reclusione da sei mesi a tre anni o una multa non inferiore a 516 euro) ma anche un cospicuo risarcimento danni e la condanna alle spese processuali. \u00c8 questo il sunto di un\u2019importante sentenza emessa dal <strong>G.I.P. del Tribunale di Castrovillari<\/strong> che, accogliendo la richiesta del Pubblico Ministero dr. Primicerio e del difensore di parte civile avv. Ettore Zagarese, ha condannato <strong>C.L. alla pena di mesi 2 di reclusione ed euro 600 di multa,<\/strong> oltre al risarcimento dei danni in favore della persona offesa, M.L. 36enne rossanese, da liquidarsi in separata sede civile, e alla rifusione delle spese legali. Secondo quanto ricostruito, comunicando con pi\u00f9 persone attraverso il noto social network Facebook, l\u2019imputata avrebbe leso la reputazione della parte civile commentando alcuni post pubblicati da quest\u2019ultima sul proprio profilo personale con espressioni di tipo offensivo. Da qui la denuncia e l\u2019apertura di un procedimento penale presso la Procura della Repubblica di Castrovillari, culminato poi con una sentenza di condanna per il delitto di diffamazione aggravata.<\/p>\n<p>\u00abMolte persone &#8211; ha dichiarato Ettore Zagarese, legale della parte offesa &#8211; sembrano ignorare che sui social valgono le stesse regole della vita reale. Che Facebook e le altre le piattaforme di comunicazione collettiva, oltre a svolgere una funzione importante di informazione e di dialogo sociale, siano divenute anche una sorta di &#8220;discarica&#8221; in cui ognuno scrive quello che vuole, \u00e8 risaputo. Quello che sfugge, per\u00f2, \u00e8 che il rispetto della dignit\u00e0 delle persone \u00e8 sacro ed inviolabile, per cui ben vengano sentenze come quella di Castrovillari se servono a ricordare ai cosiddetti \u201cleoni da tastiera\u201d come l\u2019abuso sia punito penalmente e comporti gravi conseguenze anche economiche\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il giudice della citt\u00e0 del Pollino ha disposto anche il risarcimento danni in favore della parte civile<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":122688,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-122687","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122687","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=122687"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122687\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/122688"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=122687"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=122687"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=122687"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}