{"id":122709,"date":"2020-01-12T19:30:29","date_gmt":"2020-01-12T18:30:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/caro-checco-ti-chiedo-scusa-a-nome-della-calabria-il-post-di-una-giovane-diamantese\/"},"modified":"2023-01-16T17:50:56","modified_gmt":"2023-01-16T16:50:56","slug":"334165-caro-checco-ti-chiedo-scusa-a-nome-della-calabria-il-post-di-una-giovane-diamantese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/334165-caro-checco-ti-chiedo-scusa-a-nome-della-calabria-il-post-di-una-giovane-diamantese\/","title":{"rendered":"&#8220;Caro Checco ti chiedo scusa a nome della Calabria&#8221;: il post di una giovane diamantese"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Da semplice cittadina di Calabria, <strong>ti chiedo scusa per la nostra incoerenza.<\/strong> Per tutti i miei conterranei che si sono sentiti offesi dal frame ironico di un minuto all\u2019interno del tuo film ma non si sono indignati davanti alle parole di chi ci considera una zavorra da decenni &#8220;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>DIAMANTE (CS) &#8211; Checco Zalone e il suo &#8220;Tolo Tolo&#8221; continuano a far discutere. Chi da subito lo ha amato, chi nella sua ironia ha scorto una velata critica e lo ha &#8220;odiato&#8221;, ma in entrambi i casi il film \u00e8 record d&#8217;incassi e impazza nel web. Sullo sfondo comunque c&#8217;\u00e8 un tema caldo, quello dell&#8217;<strong>immigrazione<\/strong> e c\u2019\u00e8 <strong>l\u2019Africa con le sue contraddizioni.<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9224\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Dopo la replica del sindaco di <strong>Vibo Valentia<\/strong>, alla battuta sulla citt\u00e0 calabrese <\/a><\/span>\u00e8 arrivata immediata <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9255\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">la risposta del produttore del film Pietro Valsecchi<\/a>.<\/span><\/p>\n<p>Pochi giorni fa, invece, a scrivere \u00e8 <strong>una giovane di Diamante, Maria Francesca Amodeo<\/strong>. La ragazza in un post si rivolge direttamente a Checco Zalone, <strong>&#8220;chiedendogli scusa a nome della Calabria&#8221;<\/strong>. Il post in poco tempo ha fatto migliaia di condivisioni su Facebook.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-334189 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Fb.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"260\" title=\"\"><\/p>\n<p>&#8220;Caro Checco Zalone,<br \/>\nanche io sono calabrese, anche io ho visto TOLO TOLO e anche io ti ho sentito dire che \u201c\u00e8 meglio l\u2019Africa di Vibo Valentia\u201d. Ma ho preso questa tua affermazione per quello che \u00e8: <strong>una battuta. Una presa in giro che non ha a che fare con la realt\u00e0.<\/strong> E cos\u00ec avremmo dovuto fare tutti, senza indirizzarti tweet e post pieni di astio e irragionevole rabbia. Ho ascoltato le tue parole e ho sentito una battuta inserita, per giunta, in un film che evidenzia &#8211; senza troppi giri di parole &#8211; <strong>i drammi veri del continente africano<\/strong> e che quindi rende palese quanto la tua sia semplice ironia.<\/p>\n<p>Tra l\u2019altro, da calabrese, ho anche riso di gusto a questa battuta. E cos\u00ec hanno fatto i miei amici seduti accanto a me in un cinema di provincia. Perch\u00e9 <strong>saper riconoscere i difetti e le problematiche della mia terra \u00e8 il primo passo per poterli risolvere.<\/strong> Siamo tutti consapevoli di quanto bella sia casa nostra e sappiamo che solo uno sciocco potrebbe paragonare seriamente i nostri problemi a quelli di chi &#8211; dall\u2019altra parte del mare &#8211; si imbarca senza avere le certezza di arrivare a destinazione. A quelli di chi sa cosa siano la fame, la guerra e i lager.<\/p>\n<p>Ma solo qualcuno di altrettanto sciocco potrebbe negare che in questa nostra terra meravigliosa e sfortunata non tutto va come dovrebbe andare. <strong>E cosa possiamo fare se non provare a cambiare le cose e sorridere dei nostri difetti?<\/strong> L\u2019autoironia sta alla base dell\u2019intelligenza, ma troppe volte noi calabresi testardi ce ne dimentichiamo. E allora caro Checco, da semplice cittadina di Calabria, <strong>ti chiedo scusa per la nostra incoerenza.<\/strong> Per tutti i miei conterranei che si sono sentiti offesi dal frame ironico di un minuto all\u2019interno del tuo film ma non si sono indignati davanti alle parole di chi ci considera una zavorra da decenni e dice che dovrebbero aiutarci a casa nostra \u201csenn\u00f2 straripiamo\u201d.<\/p>\n<p>Ti chiedo scusa per tutti quei calabresi che stanno facendo la guerra in rete alla battuta di un comico ma poi <strong>scendono in piazza a battere le mani a chi ci ha chiamato terroni<\/strong> fino a qualche tempo fa e oggi ci usa come serbatoio elettorale. <strong>Ti chiedo scusa perch\u00e9 non sappiamo pi\u00f9 distinguere le offese dall\u2019ironia. <\/strong>E voi, cari conterranei, smettetela di fare i politicamente corretti e di prendervela per cose che non contano. Perch\u00e9 vi ricordo che tra 20 giorni si vota.<\/p>\n<p>E, se il vento andr\u00e0 come dicono certi sondaggi, voi consentirete di amministrare questa terra che difendete e tanto dite di amare a chi ci ha deriso, <strong>denigrato e sfruttato per decenni.<\/strong> A chi ci ha rispettato e ci rispetta molto meno di un comico, il cui unico compito \u00e8 di far sorridere tanto e riflettere un po\u2019. E allora, di che vogliamo parlare?&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Da semplice cittadina di Calabria, ti chiedo scusa per la nostra incoerenza. 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