{"id":122791,"date":"2020-01-27T12:00:59","date_gmt":"2020-01-27T11:00:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-essere-mamma-e-lavorare-nellesercito-storia-di-una-soldatessa\/"},"modified":"2023-01-16T17:51:01","modified_gmt":"2023-01-16T16:51:01","slug":"334399-cosenza-essere-mamma-e-lavorare-nellesercito-storia-di-una-soldatessa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/334399-cosenza-essere-mamma-e-lavorare-nellesercito-storia-di-una-soldatessa\/","title":{"rendered":"Cosenza: essere mamma e lavorare nell&#8217;esercito, storia di una soldatessa"},"content":{"rendered":"<h4>Come si pu\u00f2 fare la mamma ed essere contemporaneamente una soldatessa? Ce l&#8217;ha raccontato il Caporal maggiore capo scelto M.T. del 1\u00b0 Reggimento bersaglieri della caserma di Cosenza<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Mamma e divisa. Conciliare il lavoro e l&#8217;essere madre certamente non \u00e8 una cosa facile. Ma diventa ancora pi\u00f9 impegnativo se si tratta di un lavoro nell&#8217;esercito italiano. Come si pu\u00f2 fare la mamma ed essere contemporaneamente soldatessa? Serve dedizione e il giusto equilibrio, senza trascurare nessuno: famiglia, esercito e s\u00e9 stessa. Proprio come fa <strong>M.T. una mamma-soldato che indossa l&#8217;uniforme da ben 20 anni, oggi divenuta Caporal maggiore capo scelto<\/strong>, del 1\u00b0 Reggimento bersaglieri della caserma di Cosenza.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-334473 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Soldatessa1.jpg\" alt=\"\" width=\"478\" height=\"772\" title=\"\"><\/p>\n<h3><strong>Cosa l&#8217;ha spinta ad entrare nell&#8217;esercito?<\/strong><\/h3>\n<p>&#8220;Devo dire che \u00e8 accaduto tutto per caso. Non sapevo neanche vi fosse un bando rivolto alle donne. Tramite amici ne sono venuta a conoscenza e alla fine ho fatto domanda, poi ho partecipato al concorso, visite mediche e sono entrata. Era l&#8217;11 dicembre del 2000. <strong>Per la prima volta le donne entravano nell&#8217;esercito.<\/strong> Quest&#8217;anno festeggio i 20 anni. L&#8217;arruolamento, avvenuto ad Ascoli, \u00e8 stato molto duro. Lontano da casa, dai propri affetti; ero ancora una ragazzina, sei completamente sola. Poi a dicembre con le temperature particolarmente fredde&#8230; Diventa una sfida personale. E devo dire l&#8217;ho ampiamente superata e sono arrivata ai 20 anni.&#8221;<\/p>\n<h3><strong>Di cosa si occupa principalmente una soldatessa? Che attivit\u00e0 svolge?<\/strong><\/h3>\n<p>&#8220;Qui in caserma siamo circa una trentina di donne. Ognuno di noi ha il suo carico e mansioni diverse. Il <strong>1\u00b0 Reggimento bersaglieri \u00e8 un&#8217;unit\u00e0 dell&#8217;esercito italiano di stanza a Cosenza e fa parte della Brigata bersaglieri &#8216;Garibaldi&#8217;.<\/strong> E&#8217; un reparto operativo, quindi spesso svolge missioni all&#8217;estero, si occupa di strade sicure, calamit\u00e0 naturali (come alluvioni, terremoti ecc.); interviene su tutto il territorio nazionale ed estero. E&#8217;una <strong>forza armata appartenente allo Stato<\/strong>, quindi di notevole spessore ed impegno, lavorativamente parlando. I bersaglieri sono conosciuti ovunque e sono solo in Italia. Si lavora con sacrificio che viene compensato tuttavia da tanto orgoglio, soprattutto in un reggimento come questo. <strong>Cosenza devo dire \u00e8 una citt\u00e0 abbastanza tranquilla<\/strong>, si lavora bene. Io ora sono C.Le Magg.Ca.Sc. e svolgo mansioni d&#8217;ufficio.&#8221;<\/p>\n<h3><strong>E&#8217; stata in missione all&#8217;estero? Prima o dopo di diventare mamma?<\/strong><\/h3>\n<p>&#8220;Si ho svolto tre missioni prima di diventare mamma.<strong> Una in Kosovo e due in Iraq.<\/strong> Due ambienti totalmente diversi. E&#8217; stata dura, bisogna sempre fare attenzione anche in periodi relativamente tranquilli. E&#8217; un&#8217;esperienza che un soldato deve fare assolutamente, soprattutto in un reparto operativo come il nostro. Si passa tutta la vita ad addestrarsi anche\u00a0 per questo. Definirei <strong>un soldato che rinuncia ad un&#8217; esperienza del genere come essere impiegato\u00a0 all&#8217;estero, come un chirurgo che non opera.<\/strong> Certamente \u00e8 un&#8217;esperienza che ti cambia la vita, spesso vedi la morte in faccia. Capisci cosa significa veramente la paura, che non pu\u00f2 mancare altrimenti saresti incosciente. Puoi fare affidamento solo sui tuoi colleghi. Tante persone non comprendono che \u00e8 un enorme sacrificio, <strong>non si tratta di soldi (come alcuni pensano), la vita di una persona non ha prezzo.<\/strong> E&#8217; un rischio che corre chi va in missione ed \u00e8 un&#8217;angoscia anche per la famiglia intera che ne attende il ritorno.&#8221;<\/p>\n<h3><strong>Ha mai pensato di lasciare il suo lavoro per dedicarsi maggiormente alla famiglia?<\/strong><\/h3>\n<p>&#8220;Non ho nessun rimpianto, rifarei tutto dei miei vent&#8217;anni di carriera. Si, all&#8217;inizio quando sono nati i figli \u00e8 stata dura, ma non ho mai pensato di lasciare. La paura principale \u00e8 di non godersi a pieno i figli, ma <strong>chi indossa una divisa ama il proprio lavoro e i figli ne sono orgogliosi.<\/strong> Ci sono stati momenti difficili ma non riesco a pensare ad una vita senza questo lavoro. Anche mio marito \u00e8 Maresciallo Capo, ci siamo conosciuti qui e ci siamo sposati. Io sono originaria di Napoli ma cresciuta professionalmente a Cosenza. Ho lavorato anche a Forl\u00ec ma in questa citt\u00e0 ho trascorso parte della mia vita. Nel 2009 \u00e8 nato il mio primo bimbo. Poi nel 2013 \u00e8 arrivato il secondo. Siccome c&#8217;\u00e8 la tutela del minore io per ora resto in sede e mio marito quando le attivit\u00e0 lo richiedono viene impiegato anche all&#8217;estero. E&#8217; difficile quando pap\u00e0 o mamma non ci sono, i bimbi ne risentono ma ci siamo organizzati. <strong>Devo dire che la Forza Armata ha a cuore i nuclei familiari. Vi \u00e8 tutela per la maternit\u00e0 e paternit\u00e0.<\/strong> Siamo riusciti a trovare un giusto equilibrio. Il piccolo infatti, vuole fare anche lui il militare. E&#8217; fermamente convinto di entrare in futuro nell&#8217;esercito cos\u00ec come i suoi genitori.&#8221;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-334474 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Soldatessa2.jpg\" alt=\"\" width=\"534\" height=\"941\" title=\"\"><\/p>\n<h3><strong>Nel rapporto con i colleghi maschi c&#8217;\u00e8 &#8220;competizione&#8221;, un senso di sfida?<\/strong><\/h3>\n<p>&#8220;All&#8217;inizio quando sono arrivata io, come le altre donne soldato, eravamo viste un p\u00f2 come la novit\u00e0, ma fortunatamente poi si \u00e8 instaurato un bel rapporto con tutti. <strong>No, non vi \u00e8 stata mai alcuna competizione o sfida.<\/strong> Io sono una persona che ha un carattere socievole, espansivo e che difficilmente non va d&#8217;accordo con gli altri. Poi dopo 20 anni ci conosciamo bene, anche se c&#8217;\u00e8 un continuo avvicendamento di personale.&#8221;<\/p>\n<h3><strong>Come viene considerata, secondo lei, dall&#8217;opinione pubblica una donna nell&#8217;esercito? Ci sono pregiudizi?<\/strong><\/h3>\n<p>&#8220;L&#8217;opinione pubblica secondo me, era quella di vedere le donne nella Forza Armata come novit\u00e0. C&#8217;era la concezione che una donna non potesse fare determinate mansioni, rivolte fino ad allora solo al personale maschile. <strong>Oggi dopo circa 20 anni, tutti quei pregiudizi non ci sono pi\u00f9!<\/strong> Noi donne siamo in grado di svolgere tutte le mansioni che la Forza Armata ci chiede di svolgere senza nessuna difficolt\u00e0. <strong>Noi donne non ci fermiamo mai!!!&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Questa la storia di una mamma-soldato la cui professione oggi, forse, \u00e8 poco conosciuta e sottovalutata dalla concezione comune. <strong>Una soldatessa con una passione smisurata per il proprio lavoro e al tempo stesso una mamma con un amore infinito verso i propri figli.<\/strong> E le due cose s&#8217;incastrano e viaggiano all&#8217;unisono fino quasi a coincidere, perch\u00e8 la forza e volont\u00e0 di una donna pu\u00f2 fare anche questo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come si pu\u00f2 fare la mamma ed essere contemporaneamente una soldatessa? 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