{"id":122929,"date":"2020-01-16T08:45:37","date_gmt":"2020-01-16T07:45:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/gli-attivisti-pentastellati-calabresi-chiedono-lespulsione-di-morra\/"},"modified":"2023-01-16T17:51:10","modified_gmt":"2023-01-16T16:51:10","slug":"334806-gli-attivisti-pentastellati-calabresi-chiedono-lespulsione-di-morra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/334806-gli-attivisti-pentastellati-calabresi-chiedono-lespulsione-di-morra\/","title":{"rendered":"Fonti M5s &#8220;contro il senatore Morra utilizzata una e-mail anonima&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>La mail con la richiesta di espulsione del senatore, firmata da attivisti calabresi del Movimento 5 Stelle per aver violato i primi 5 punti dello statuto dell&#8217;associazione, sarebbe stata &#8220;inviata da un indirizzo &#8216;protonmail&#8217; spesso usato per diffondere fake news senza poter risalire all&#8217;autore. Lo scrivono fonti M5s<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Ha fatto discutere e non poco<strong> la mail invitata a diverse redazioni giornalistiche (<\/strong>e che in un battibaleno ha fatto il giro del Web) <strong>e firmata da presunti attivisti 5 Stelle calabresi<\/strong> che chiedevano l&#8217;immediata espulsione del Senatore Nicola Morra dal Movimento dopo l&#8217;attacco al candidato alla presidenza della regione calabria Francesco Aiello per la parentela non dichiarata con il boss di &#8216;ndrangheta morto 5 anni fa. &#8220;Si tratterebbe &#8211; fanno sapere fonti del movimento 5 Stelle &#8211;\u00a0 di <strong>una mail anonima da un indirizzo \u201cprotonmail\u201d spesso usato per diffondere fake news senza poter risalire all\u2019autore<\/strong>. Al momento &#8211; n<strong>essuno rivendica la paternit\u00e0 della mail<\/strong>&#8220;. Insomma le cose a questo punto sono due: o qualcuno si \u00e8 voluto solo divertire con uno scherzo oppure ha voluto davvero attaccare il presidente della commissione antimafia dopo le dichiarazioni di ieri ma senza metterci la faccia e trincerandosi dietro una mail anonima.<\/p>\n<h4>Questo il contenuto del messaggio della mail<\/h4>\n<p>&#8220;Gli attivisti calabresi chiedono l&#8217;espulsione del senatore Nicola Morra dopo la sua presa di posizione contro la lista del M5S in Calabria. &#8220;Morra ha palesemente <strong>violato i primi 5 punti<\/strong> del comma d) dell&#8217;articolo 3 <strong>dello statuto<\/strong> dell&#8217;associazione Movimento 5 Stelle e <strong>dovrebbe essere quindi espulso.<\/strong> Segnaleremo ai probiviri questa incresciosa situazione perch\u00e9 siamo stanchi, dopo averci messo tutto l&#8217;impegno possibile per offrire ai calabresi una speranza di cambiamento, della <strong>costante opera di sabotaggio operata dal Presidente della Commissione Antimafia.<\/strong>&#8221; Gli attivisti pentastellati passano poi ad elencare le contraddizioni del senatore Morra. &#8220;Le liste del M5S sono state controllate minuziosamente proprio da lui, quindi ogni notizia successiva \u00e8 stata fatta uscire ad arte per una becera logica di lotta politica interna al Movimento 5 Stelle.<strong> Morra, come ogni volta che alle elezioni si presenta qualcuno dei fratelli Gentile, si \u00e8 fin da subito sottratto dalla competizione elettorale<\/strong> e questa sua tardiva battaglia contro le liste del M5S \u00e8 rivolta a ben altri obiettivi che non Aiello. Attacca il candidato presidente del Movimento 5 Stelle ma in realt\u00e0 sta attaccando la leadership del movimento, per un suo personale desiderio di scalarla, in questo periodo di riorganizzazione che stiamo affrontando.&#8221;<\/p>\n<p>Gli attivisti restano anche stupiti delle argomentazioni utilizzate dal senatore. &#8220;\u00c8 paradossale che proprio il senatore parli di parentele imbarazzanti, visto che ad avere qualche problema con il principio di realt\u00e0 sembra essere proprio lui.<strong> Dovrebbe allora dimettersi immediatamente dal suo ruolo di Presidente dell&#8217;antimafia e spiegare quali rapporti lo legano ai soci in affari di suoi strettissimi e vivissimi congiunti<\/strong>, come svelato da un articolo uscito su &#8220;La Verit\u00e0&#8221; il 4 novembre 2018. Crediamo sia obbligatorio, in nome della trasparenza che il senatore tanto invoca, fare chiarezza sulle parole del Sindaco di Cosenza, che in un suo post dell&#8217;11 settembre 2018 ha rivelato, testualmente: &#8220;il paradosso \u00e8 che, da quello che mi dicono (ma io non voglio crederci), un suo stretto congiunto esercita addirittura le sue attivit\u00e0 imprenditoriali spesso in societ\u00e0 con <strong>soggetti in odor di mafia<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Riteniamo che si possa esercitare meglio di cos\u00ec il ruolo di Presidente dell&#8217;antimafia, &#8211; concludono gli attivisti calabresi &#8211; visto che nessuna indagine \u00e8 stata fatta sulle liste concorrenti del M5S in Calabria. <strong>A chi giova un flop del movimento 5 stelle in Calabria se non esclusivamente a chi guarda solo alle logiche di palazzo e ad equilibri di potere?<\/strong> I fatti dicono che dopo le dichiarazioni di Morra, Zingaretti e il salviniano Invernizzi hanno chiesto, rispettivamente, il voto per il PD e la Lega Nord. Invitiamo, dunque, il collegio dei probiviri ad <strong>aprire una procedura di espulsione nei confronti del senatore Morra,<\/strong> perch\u00e9 svendere la possibilit\u00e0 di un futuro migliore per i cittadini calabresi in nome di personalissime e squallide lotte interne per poter diventare nuovo capo politico \u00e8 qualcosa che il Movimento 5 Stelle non pu\u00f2 tollerare.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La mail con la richiesta di espulsione del senatore, firmata da attivisti calabresi del Movimento 5 Stelle per aver violato i primi 5 punti dello statuto dell&#8217;associazione, sarebbe stata &#8220;inviata da un indirizzo &#8216;protonmail&#8217; spesso usato per diffondere fake news senza poter risalire all&#8217;autore. 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