{"id":122939,"date":"2020-01-16T10:15:00","date_gmt":"2020-01-16T09:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/genesi-indagati-anche-lavvocato-cosentino-catizone-e-la-madre\/"},"modified":"2023-01-16T17:51:10","modified_gmt":"2023-01-16T16:51:10","slug":"334825-genesi-indagati-anche-lavvocato-cosentino-catizone-e-la-madre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/334825-genesi-indagati-anche-lavvocato-cosentino-catizone-e-la-madre\/","title":{"rendered":"Genesi, indagati anche l&#8217;avvocato cosentino Catizone e la madre"},"content":{"rendered":"<h4>Nell&#8217;inchiesta che ha portato all&#8217;arresto del magistrato Marco Petrini, risultano indagati il fratello dell\u2019ex sindaco di Cosenza Eva Catizone, Lorenzo Catizone 53 anni, e la madre Virginia Carusi <!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; Avrebbero tentato di corrompere il giudice della Corte d&#8217;Appello di Catanzaro, Loredana De Franco: Pino Tursi Prato, Antonio Saraco, il figlio Francesco Saraco e Giuseppe Caligiuri. Tra le persone attenzionate dalla Procura di Salerno dunque, ci sarebbe anche l&#8217;avvocato cosentino Lorenzo Catizone. Il tentativo di corruzione era stato architettato nei confronti del Presidente della Corte d\u2019Appello di Catanzaro Loredana De Franco. E&#8217; quanto emerge dalle carte <strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9285\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">dell&#8217;inchiesta Genesi<\/a><\/span><\/strong>.<\/p>\n<p>Si parte da una conversazione di Lorenzo Catizone, marito del giudice e fratello dell\u2019ex sindaco di Cosenza Eva Catizone, e Giuseppe Caligiuri. Tra giugno e luglio 2019, in una conversazione ambientale uno degli avvocati arrestati, Francesco Saraco avrebbe dato incarico a Pino Tursi Prato di attivarsi per avvicinare la dottoressa De Franco (che non risulta indagata), presidente del collegio che avrebbe dovuto emettere la sentenza d&#8217;appello nei confronto del padre Antonio Saraco: \u201cQuesta \u2013 avrebbe detto Francesco Saraco \u2013 \u00e8 una cosa che non possiamo sbagliare\u201d. Secondo gli investigatori a Tursi Prato era stato consegnato da Saraco un assegno di 100mila euro da mostrare ai suoi interlocutori e Tursi Prato avrebbe risposto: <strong>&#8220;noi dobbiamo fare sempre le cose al meglio&#8221;.<\/strong> Segue poi una conversazione telefonica il 2 luglio e stavolta compare Giuseppe Caligiuri che chiama Lorenzo Catizone per \u201c<strong>un grosso favore, ma non posso dirtelo al telefono<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Della situazione, secondo i magistrati, era a conoscenza anche alla madre di Lorenzo Catizone, Virginia Carusi e ci\u00f2 sarebbe stato dedotto da un colloquio tra madre e figlio nel quale l&#8217;anziana &#8220;riferiva di avere ricevuto la visita di Giuseppe Caligiuri facendo trapelare il motivo della medesima\u201d.<\/p>\n<p>Secondo le indagini dunque le conversazioni erano tentativi di corruzione di Francesco Saraco, Giuseppe Tursi Prato e Giuseppe Caligiuri, finalizzato ad inteferire sulla decisione del processo riguardo al padre di Saraco e al clan Gallelli e di conseguenza sul giudice Loredana De Franco.<\/p>\n<h4>Al vaglio dei magistrati di Salerno tutti i processi gestiti da Petrini<\/h4>\n<p>Un doppio lavoro per la Giustizia, ovvero rivedere tutti i processi sui quali aveva messo le mani <span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9298\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Marco Petrini<\/a><\/strong><\/span>. La Procura di Salerno infatti ha disposto e la Guardia di Finanza eseguito, il sequestro di ogni documento relativo a cause civili, penali, tributarie passate per le mani del magistrato con il vizietto del sesso. Partendo da quello dell&#8217;ex consigliere Tursi Prato, che avrebbe tentato di riottenere il vitalizio tolto dopo la condanna a 6 anni per concorso esterno in associazione mafiosa.<\/p>\n<p>Le persone arrestate:<br \/>\n&#8211; Marco Petrini, 56 anni, magistrato Corte d&#8217;appello Catanzaro;<br \/>\n&#8211; Vincenzo Arcuri 69 anni di Cariati;<br \/>\n&#8211; Giuseppe Caligiuri 49 anni di Cariati;<br \/>\n&#8211; Luigi Falzetta, 53 anni di Belvedere Spinello (CS);<br \/>\n&#8211; Emilio Santoro, 68 anni di Cariati, ex dirigente Asp Cosenza;<br \/>\n&#8211; Giuseppe Tursi Prato detto Pino, 67 anni di Castrolibero, ex consigliere regionale;<br \/>\n&#8211; Francesco Saraco, 41 anni di Santa Caterina dello Jonio, avvocato del Foro di Catanzaro;<br \/>\n&#8211; Maria Tassone detta Marzia, 32 anni di Davoli, avvocato (domiciliari).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;inchiesta che ha portato all&#8217;arresto del magistrato Marco Petrini, risultano indagati il fratello dell\u2019ex sindaco di Cosenza Eva Catizone, Lorenzo Catizone 53 anni, e la madre Virginia Carusi<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":122940,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-122939","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122939","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=122939"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122939\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/122940"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=122939"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=122939"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=122939"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}