{"id":123003,"date":"2020-01-17T08:45:40","date_gmt":"2020-01-17T07:45:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/domani-sul-palco-del-rendano-il-balletto-di-san-pietroburgo-con-il-famoso-lago-dei-cigni\/"},"modified":"2023-01-16T17:51:15","modified_gmt":"2023-01-16T16:51:15","slug":"335013-domani-sul-palco-del-rendano-il-balletto-di-san-pietroburgo-con-il-famoso-lago-dei-cigni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/335013-domani-sul-palco-del-rendano-il-balletto-di-san-pietroburgo-con-il-famoso-lago-dei-cigni\/","title":{"rendered":"Domani sul palco del Rendano il &#8220;Balletto di San Pietroburgo&#8221; con il famoso &#8220;Lago dei Cigni&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>La compagnia metter\u00e0 in scena <strong>una nuova versione della celebre opera in danza di Tcajkovskij<\/strong> che, nonostante le innumerevoli riproposizioni, continua a mantenere intatto tutto il suo fascino<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Tutto pronto al Teatro \u201cRendano\u201d per il balletto <strong>\u201cIl Lago dei Cigni\u201d<\/strong> che sar\u00e0 rappresentato nel teatro di tradizione cosentino domani sabato 18 gennaio, alle ore 21. \u201cIl Lago dei Cigni\u201d segna il ritorno al Rendano, ad un anno esatto di distanza, della compagnia del prestigioso <strong>\u201cBalletto di San Pietroburgo\u201d,<\/strong> conosciuta in tutto il mondo. In questa nuova, imperdibile occasione per tutti gli appassionati di danza, ma anche per coloro che, attraverso il grande balletto internazionale, vogliono avvicinarsi a questa meravigliosa forma d\u2019arte, il \u201cBalletto di San Pietroburgo\u201d metter\u00e0 in scena <strong>una nuova versione della celebre opera in danza di Tcajkovskij<\/strong> che, nonostante le innumerevoli riproposizioni, continua a mantenere intatto tutto il suo fascino e che, mai come in questo caso, si presenta molto rispettosa della tradizione. Lo spettacolo \u00e8 promosso dalla Fondazione Teatro Lirico Siciliano con il patrocinio del Comune di Cosenza. Alle fantastiche <strong>musiche di Tcajkovskij<\/strong> fanno da magnifica cornice le<strong> coreografie originali di Marius Petipa e Lev Ivanov<\/strong> che hanno contrassegnato la versione del lontano 1895 e che il Balletto di San Pietroburgo ha voluto mantenere intatte. Le scenografie si rifanno alla Corte Imperiale Russa di quel periodo, inserendo realt\u00e0 storica e fantasia gotica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-335015 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Cigni2.jpg\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"495\" title=\"\"><\/p>\n<p>Le scene del I e del III Atto sono punteggiate da uno stile classico fiabesco, quasi magico, mentre il II e IV atto, evocando le atmosfere del lago, ricostruiscono un ambiente mistico, quasi lunare , dove si alternano attimi tenebrosi e giochi di ombre e luci. Il \u201cLago dei cigni\u201d rappresenta la perfetta unione di coreografia e musica ed \u00e8 diventato <strong>fonte d\u2019ispirazione per generazioni e generazioni di ballerini, nonch\u00e9 emblema della cultura popolare.<\/strong> Al Rendano, nel doppio ruolo del <strong>Cigno Bianco e del Cigno Nero<\/strong> si potr\u00e0 apprezzare <strong>Oksana Bondareva<\/strong>, etoile mondiale e solista del Teatro Mariinsky di San Pietroburgo. Il suo estro, le sue capacit\u00e0 espressive e la sua tecnica saranno certamente messe in luce in particolare nei due splendidi pas de deux del I e del II atto. Altri grandi momenti dello spettacolo saranno:<strong> la danza dei quattro piccoli cigni, la danza dei grandi cigni,<\/strong> che sinuosamente si muovono su un lago illuminato dalla luna, e gli splendidi valzer nella sala da ballo del Palazzo Reale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-335017 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Cigni4.jpg\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"525\" title=\"\"><\/p>\n<p>La scena, come si ricorder\u00e0, si svolge in un parco vicino al Castello del principe Sigfrid il quale, durante i festeggiamenti per il suo compleanno, si allontana dalla sua residenza attirato da uno stormo di cigni. Giunge fino ad un lago e mentre cerca di colpire un cigno con il suo arco, questo si trasforma improvvisamente in<strong> Odette, regina delle giovani fanciulle, vittime di un incantesimo da parte del mago Rothbart.<\/strong> Affascinato da tanta bellezza, il principe rimane a guardare, mentre i cigni riacquistano un aspetto umano e cominciano a danzare. Infine, ritrovata la sua prescelta, Sigfried le giurer\u00e0 amore eterno, unico modo per spezzare l\u2019incantesimo che trasforma le fanciulle in cigno ad ogni sopraggiungere dell\u2019alba. <strong>Il mago Rothrbart<\/strong> si presenter\u00e0 al Castello il giorno in cui il principe dovr\u00e0 scegliere la sposa.<strong> Con lui c\u2019\u00e8 la figlia Odile, il Cigno Nero<\/strong>, che assume le stesse sembianze di Odette per attirare l\u2019attenzione del giovane. Sigfried sceglie Odile come sposa, ma poi riconosciuto l\u2019inganno del mago, lo sconfigge, ritrovando l\u2019amata Odette.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La compagnia metter\u00e0 in scena una nuova versione della celebre opera in danza di Tcajkovskij che, nonostante le innumerevoli riproposizioni, continua a mantenere intatto tutto il suo fascino<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":123004,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40],"tags":[],"class_list":["post-123003","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123003","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=123003"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123003\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/123004"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=123003"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=123003"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=123003"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}