{"id":123050,"date":"2020-01-17T16:48:55","date_gmt":"2020-01-17T15:48:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sommersi-dai-rifiuti-il-fallimento-dellato-da-lunedi-stop-allo-stoccaggio-a-calabra-maceri\/"},"modified":"2023-01-16T17:51:18","modified_gmt":"2023-01-16T16:51:18","slug":"335162-sommersi-dai-rifiuti-il-fallimento-dellato-da-lunedi-stop-allo-stoccaggio-a-calabra-maceri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/335162-sommersi-dai-rifiuti-il-fallimento-dellato-da-lunedi-stop-allo-stoccaggio-a-calabra-maceri\/","title":{"rendered":"Sommersi dai rifiuti &#8220;Il fallimento dell&#8217;Ato. Da luned\u00ec stop allo stoccaggio a Calabra Maceri&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Con una nota\u00a0<\/strong><b>congiunta FIT CISL Calabria e CISL Cosenza denunciano la gravissima situazione dei rifiuti nel cosentino che si ripercuote anche sulle aziende e sui lavoratori. A pesare sulla piena attuazione degli Ato e sul conferimento, la morosit\u00e0 dei comuni che nell&#8217;Ato di Cosenza supera l&#8217;80% dei 155 Comuni<\/b><!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8220;<strong>Ato e sistema integrato dei rifiuti, ovvero storia di un&#8217;incompiuta, di ci\u00f2 che doveva essere e non \u00e8<\/strong>. Una delle tante in Calabria e nel cosentino. La gestione associata tarda a prendere forma. Ritardi e diffide non scalfiscono gli amministratori pubblici, che troppo spesso non partecipano alle assemblee, anche se il rischio \u00e8 lo scoppio di una vera e propria emergenza ambientale.\u00a0 I Comuni si trincerano dietro una riforma mal partorita e la Regione punta il dito contro le amministrazioni morose. <strong>La verit\u00e0 \u00e8 una sola: in Calabria il ciclo dei rifiuti non \u00e8 proprio gestito, non c&#8217;\u00e8 programmazione e si lavora sulle emergenze<\/strong>. La Regione ha scaricato le proprie responsabilit\u00e0 sugli Ato, lasciando ai Comuni la gestione di tutta la filiera, senza lasciare per\u00f2 nessuna infrastruttura, discariche di servizio ed eco-distretti, con un modello \u201cdiscariche zero\u201d che \u00e8 esercizio retorico e slogan vuoto&#8221;.\u00a0Lo scrivono in una nota <strong>il segretario di FIT CISL Calabria Gianluca Campologo e\u00a0quello generale di CISL Cosenza Giuseppe Lavia<\/strong><\/p>\n<h4>Comuni morosi e niente deleghe dalla Regione<\/h4>\n<p>&#8220;A pesare sulla piena attuazione degli Ato e sul conferimento nei siti di stoccaggio e nelle discariche &#8211;\u00a0 scrivono \u00e8 l<strong>a morosit\u00e0 dei Comuni che nell&#8217;Atto di Cosenza supera l&#8217;80% dei 155 Comuni<\/strong>.\u00a0La prova provata \u00e8 che da luned\u00ec 20 gennaio<strong> i Comuni dell&#8217;Ato di Cosenza non potranno pi\u00f9 conferire i rifiuti presso Calabra Maceri<\/strong> perch\u00e9 la Regione Calabria non ha riattivato la delega al servizio alla societ\u00e0.\u00a0Una mancata delega che si ripercuoter\u00e0 negativamente nei confronti non solo dell&#8217;azienda ma anche dei <strong>Comuni che si troveranno sommersi dai rifiuti<\/strong>. Il cortocircuito interno agli Ato genera solo inefficienze. <strong>Le aziende si trovano con commesse non pagate e fatture inevase<\/strong>, una mancanza di liquidit\u00e0 che si ripercuoter\u00e0 negativamente sull\u2019elemento pi\u00f9 debole della catena produttiva: i lavoratori. I ritardi si tradurranno in mancati stipendi. I cittadini con tariffe alle stelle e rifiuti per strada.\u00a0<strong>Calabra Maceri intanto ha gi\u00e0 sollecitato l&#8217;Ato al pagamento delle somme dovute<\/strong> e se ci\u00f2 non dovesse avvenire emetter\u00e0 fattura al Comune di Cosenza in quanto ente capofila dell&#8217;Ato. I<strong>l sistema di gestione dei rifiuti urbani in Calabria non funziona<\/strong>. E gli Ato sono la rappresentazione dell&#8217;ennesima scatola vuota priva di capacit\u00e0 decisionale e di operativit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9316\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-327621\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9316\" alt=\"\" width=\"545\" height=\"316\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Ancora troppi i rifiuti che finiscono in discarica<\/h4>\n<p>&#8220;Ad oggi &#8211; scrivono ancora le organizzazioni sindacali &#8211;\u00a0 permangono gravi criticit\u00e0. Nella nostra Regione su <strong>770.000 tonnellate di rifiuti prodotti 427.000 tonnellate, pari al 55%, vanno in discarica, mentre la media in Italia \u00e8 del 23%<\/strong>. Si continua a smaltire in discarica quasi met\u00e0 dei rifiuti urbani, nessun territorio \u00e8 ormai disposto ad accogliere nuove discariche e la situazione \u00e8 critica in tanti centri; la raccolta differenziata non raggiunge mediamente le percentuali fissate; l\u2019infiltrazione della criminalit\u00e0 \u00e8 diffusa; il livello di morosit\u00e0 \u00e8 elevato e crescente in molte aree. P<strong>revale la logica dei veti, di un ambientalismo che professa economia circolare e confonde le piattaforme per il riciclo con le discariche del tal quale<\/strong>. Tutto questo produce gravi oneri ambientali, importanti costi economici connessi all\u2019inefficienza complessiva del ciclo dei rifiuti e soprattutto mancate opportunit\u00e0 di sviluppo di una filiera industriale del riciclo. Senza una svolta &#8211; concludono &#8211; nessuno degli obiettivi in termini di riduzione della produzione dei rifiuti, riuso, recupero e riciclaggio, tariffazione puntuale dei rifiuti, con il calcolo delle tariffe in base al rifiuto differenziato prodotto appare conseguibile in tempi compatibili con la salvaguardia del territorio.\u00a0Una sfida che attende il nuovo Governo Regionale&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con una nota\u00a0congiunta FIT CISL Calabria e CISL Cosenza denunciano la gravissima situazione dei rifiuti nel cosentino che si ripercuote anche sulle aziende e sui lavoratori. A pesare sulla piena attuazione degli Ato e sul conferimento, la morosit\u00e0 dei comuni che nell&#8217;Ato di Cosenza supera l&#8217;80% dei 155 Comuni<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":123051,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-123050","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123050","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=123050"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123050\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/123051"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=123050"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=123050"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=123050"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}