{"id":123070,"date":"2020-01-18T07:38:48","date_gmt":"2020-01-18T06:38:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/le-ragioni-degli-idonei-alle-graduatorie-sanitarie-in-calabria-vogliamo-solo-lavorare\/"},"modified":"2023-01-16T17:51:20","modified_gmt":"2023-01-16T16:51:20","slug":"335247-le-ragioni-degli-idonei-alle-graduatorie-sanitarie-in-calabria-vogliamo-solo-lavorare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/335247-le-ragioni-degli-idonei-alle-graduatorie-sanitarie-in-calabria-vogliamo-solo-lavorare\/","title":{"rendered":"Le ragioni degli idonei alle graduatorie sanitarie in Calabria: &#8220;vogliamo solo lavorare&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Garantire la priorit\u00e0 di scorrimento delle graduatorie attualmente vigenti (Art. 97 Costituzione italiana!!) sulla stabilizzazione dei precari, senza alcuna guerra tra poveri, fino a che l\u2019ultimo idoneo in graduatoria, per ogni categoria professionale non sia stato assunto.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; Gli idonei delle graduatorie nella sanit\u00e0 calabrese rivendicano i loro diritti e chiedono di garantire lo scorrimento come priorit\u00e0. <strong>&#8220;Solo dopo l\u2019esaurimento delle graduatorie vigenti, si pu\u00f2 pensare infatti di ricoprire i posti rimanenti con la stabilizzazione dei precari e non il contrario<\/strong> (la legge proroga della Madia ha infatti valore retroattivo ma il contratto di lavoro a tempo determinato dei precari doveva esser gi\u00e0 stato interrotto in virt\u00f9 del fatto che si poteva attingere dalle graduatorie di idonei anche per assunzioni a tempo determinato &#8211; vedi art. 36, comma 2, del decreto legislativo n. 165\/2001). E\u2019 doveroso anche precisare che i <strong>concorsi espletati bandivano gi\u00e0 anche una percentuale di posti riservata proprio ai precari<\/strong>, molti dei quali per\u00f2 non hanno superato il concorso&#8221;.<\/p>\n<p>Chiedono di &#8220;<strong>interrompere i contratti di lavoro a tempo determinato dei precari<\/strong> (o meglio incaricati) che non hanno i requisiti della nuova Madia e cio\u00e8 al 31\/12\/2019, perch\u00e9 solo cos\u00ec si pu\u00f2 stabilire il reale fabbisogno per categoria professionale, e incominciare a chiamare dalle graduatorie degli idonei, sempre rispettando il principio di cronologia delle graduatorie (vedi sentenza 891\/17 TAR Calabria). Il mantenimento, anche solo per un mese, degli incaricati, infatti, fa si che questi acquisiscano quei poteri per cui, cos\u00ec come hanno fatto adesso, chiederanno poi un\u2019ulteriore proroga della <strong>Legge Madia<\/strong>, quindi si creerebbe ulteriore precariato, bandito dalla nostra Costituzione, e pertanto questa \u00e8 una cosa che non deve essere permessa!! In particolare si libererebbero cos\u00ec posti che possono essere coperti con le assunzioni a tempo indeterminato degli idone&#8221;.<\/p>\n<p>Ancora gli idonei sottolineano la necessit\u00e0 di &#8220;<strong>definire il fabbisogno di personale entro Febbraio 2020<\/strong> e avere contezza dei numeri di idonei e precari per ogni categoria professionale, in modo che, grazie anche alla manovra per l\u2019aumento del tetto di spesa per le assunzioni, effettuata dal Ministro Speranza, si possa organizzare un piano assunzionale che, ci si augura nell\u2019arco di pochi mesi, possa non solo portare una boccata d\u2019aria fresca e di rinnovamento nella sanit\u00e0, ma anche dare un posto di lavoro a padri e madri di famiglia, e a giovani intraprendenti che si sono creati delle aspettative con i propri sacrifici superando un concorso pubblico, specialmente in regioni dove non si effettuava un concorso da circa 10 anni&#8221;.<\/p>\n<p>Tra i punti anche quello di &#8220;<strong>eliminare il limite di durata delle graduatorie degli idonei e permettere di utilizzarle fino ad esaurimento.<\/strong> Ovviamente se passano pi\u00f9 di 5 anni dall\u2019uscita della graduatoria, effettuare un colloquio di validazione delle capacit\u00e0 e delle competenze prima dell\u2019immissione in ruolo, con possibilit\u00e0 di partecipazione a corsi di aggiornamento specifici per il recupero delle carenze. O in alternativa, garantire il completo scorrimento, fino ad esaurimento, delle graduatorie entro il limite di durata delle graduatorie stesse, in modo che tutti gli idonei che hanno riposto aspettative nel concorso possano essere assunti nella pubblica amministrazione. Infine la proposta di poter effettuare in futuro, ovviamente sempre dopo esaurimento delle graduatorie vigenti, concorsi unici regionali e non aziendali&#8221;.<\/p>\n<p>Per le regioni in piano di rientro (la <strong>Calabria<\/strong>, la Puglia, il Lazio, la Sicilia, la Campania, il Molise e l\u2019Abruzzo) e commissariate, oltre a quanto richiesto precedentemente sarebbe necessario, scrivono gli idonei delle graduatorie &#8220;imporre alle aziende ospedaliere e ASP delle Regioni a scorrere fino ad esaurimento a livello regionale, le graduatorie aziendali gi\u00e0 vigenti sul territorio ed in ordine cronologico, cio\u00e8 esaurendo prima la graduatoria pi\u00f9 anziana per categoria professionale e poi passare alle graduatorie pi\u00f9 recenti per la stessa categoria; questo secondo la politica di risparmio ragionevole (vedi sentenza 235\/19 TAR Calabria). Per lo stesso motivo esortare le aziende titolari di graduatorie a cederle alle altre aziende ospedaliere ed ASP della Regione senza fare ostruzionismo&#8221;. &#8220;<strong>Bloccare qualsiasi altro concorso fino a quando le graduatorie non siano tutte esaurite.<\/strong> Eventualmente si possono effettuare esclusivamente concorsi per quelle figure professionali per cui non ci sono graduatorie all\u2019interno della Regione oppure sono gi\u00e0 state completamente esaurite. E\u2019 infatti controproducente, effettuare nuovi concorsi e creare nuovi eserciti di idonei, quando invece ci sono gi\u00e0 delle graduatorie che possono essere utilizzate a livello regionale.<\/p>\n<p>&#8220;Chiediamo quindi &#8211; questo l&#8217;appello &#8211; al Governo che<strong> si finisca di creare precari in maniera insensata e applichi una volta per tutte correttamente l\u2019impiego di personale a tempo determinato<\/strong> solo come realmente \u00e8 definito e cio\u00e8 ai sensi dell\u2019art.36, comma 2, DLgs. n. 165\/2001 che sancisce che \u201cil lavoro a tempo determinato \u00e8 ammesso per rispondere ad esigenze di carattere esclusivamente temporaneo o eccezionale\u201d. Si chiede infatti che vengano prima esaurite tutte le graduatorie vigenti in ordine cronologico per la stessa categoria professionale, e solo successivamente, attraverso l\u2019espletamento di concorsi gi\u00e0 banditi ma non ancora espletati, e\/o l\u2019emissione di nuovi bandi per concorsi pubblici, stabilizzare i precari che abbiano i requisiti e superino il concorso. Solo cos\u00ec &#8211; conclude la nota &#8211; si pu\u00f2 abbattere il precariato e rendere giustizia a tutti i lavoratori&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Garantire la priorit\u00e0 di scorrimento delle graduatorie attualmente vigenti (Art. 97 Costituzione italiana!!) sulla stabilizzazione dei precari, senza alcuna guerra tra poveri, fino a che l\u2019ultimo idoneo in graduatoria, per ogni categoria professionale non sia stato assunto.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":123071,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-123070","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123070","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=123070"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123070\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/123071"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=123070"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=123070"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=123070"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}