{"id":123133,"date":"2020-01-19T18:30:56","date_gmt":"2020-01-19T17:30:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/apnea-del-sonno-4-milioni-di-malati-esperti-siciliani-e-calabresi-a-confronto\/"},"modified":"2023-01-16T17:51:23","modified_gmt":"2023-01-16T16:51:23","slug":"335423-apnea-del-sonno-4-milioni-di-malati-esperti-siciliani-e-calabresi-a-confronto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/335423-apnea-del-sonno-4-milioni-di-malati-esperti-siciliani-e-calabresi-a-confronto\/","title":{"rendered":"Apnea del sonno, 4 milioni di malati: esperti siciliani e calabresi a confronto"},"content":{"rendered":"<h4>Focus con oltre cento specialisti promosso dall&#8217;Associazione Italiana Aritmologia e Cardiostimolazione. Il direttore di Cardiologia dell&#8217;UTIC Castrovillari Giovanni Bisignani: &#8220;La diagnosi precoce \u00e8 fondamentale per curarsi&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Sono quattro milioni gli italiani che soffrono<strong> dell&#8217;apnea del sonno, malattia pericolosa perch\u00e9 rappresenta un importante fattore di rischio per le cardiopatie.<\/strong> Argomento al centro dell&#8217;attenzione nel meeting promosso dall&#8217;AIAC (Associazione Italiana Aritmologia e Cardiostimolazione) al Grand Hotel Excelsior di Reggio Calabria, che nei giorni scorsi ha accolto <strong>oltre cento specialisti cardiologi, pneumologi e internisti da Sicilia e Calabria<\/strong> per fare il punto e aggiornarsi sul disturbo che coinvolge il 17% della popolazione adulta, in particolare uomini e obesi ed \u00e8 certamente sottodiagnosticato.<\/p>\n<p>&#8220;Si tratta di una sindrome ostruttiva che comporta ripetute interruzioni temporanee del sonno &#8211; spiega il dott. <strong>Giovanni Bisignani<\/strong>, direttore struttura complessa di Cardiologia UTIC &#8211; Castrovillari dell&#8217;ASP di Cosenza e membro del consiglio direttivo AIAC. &#8211; provoca significative conseguenze sulla salute, perch\u00e9 incide sull&#8217;ossigenazione del sangue nel corpo e quindi insiste sul sistema cardiovascolare; esistono varie forme da lieve a moderata a severa&#8221;. <strong>I sintomi sono diversi:<\/strong> di notte, russamento forte e persistente; osservazioni di pause nella respirazione che possono essere fatte dalle persone che dormono accanto; respiro ansimante; sonno inquieto; sete; frequenti minzioni; di giorno, mal di testa mattutino; scarsa concentrazione; affaticamento e sonnolenza durante le normali attivit\u00e0 quotidiane; addirittura ci si addormenta davanti la tv.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-335426 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Giovanni-Bisignani.jpg\" alt=\"\" width=\"617\" height=\"347\" title=\"\"><\/p>\n<p><strong>Purtroppo ancora oggi \u00e8 poco conosciuta:<\/strong> &#8220;Oltre due milioni di persone ha un quadro clinico conclamato e pi\u00f9 del doppio ne \u00e8 colpito &#8211; prosegue Bisignani &#8211; in media su 1500 assistiti di un medico di medicina generale,<strong> uno su cinque ne soffre ma solo cento persone ne sono consapevoli<\/strong>. Di fatto l&#8217;85% di non \u00e8 n\u00e9 diagnosticato n\u00e9 trattato; \u00e8 quasi tre volte maggiore l&#8217;incidenza negli uomini rispetto alle donne e nelle persone obese e over 65 anni (con percentuali che sfiorano il 20%)&#8221;. Sono numeri allarmanti che obbligano cardiologi ad accendere i riflettori sul tema, perch\u00e9 <strong>c&#8217;\u00e8 una forte correlazione tra questa malattia e alcune cardiopatie<\/strong> come le forme aritmiche, l&#8217;ipertensione arteriosa e soprattutto la fibrillazione atriale: situazioni cardiologiche che possono portare a stroke e ictus, dunque di primaria importanza. L&#8217;apnea del sonno di fatto \u00e8 un primo step, un campanello d&#8217;allarme da non sottovalutare perch\u00e9 rappresenta un fattore di rischio che, se scoperto, monitorato e trattato per tempo, pu\u00f2 essere curato evitando conseguenze fatali.<\/p>\n<p><strong>Il medico di famiglia pu\u00f2 essere di grande aiuto:<\/strong> basta rispondere ad un semplice questionario e sottoporsi ad uno screening chiamato polisonnografia, cio\u00e8 uno studio del sonno notturno, in cui si analizzano le istruzioni delle vie aeree. Dopo ci si rivolge ad uno specialista del sonno con terapie di tipo ortodontico, pneumologico e, nei casi pi\u00f9 gravi, chirurgico. Una possibilit\u00e0 aggiuntiva viene dall&#8217;implementazione nella pratica clinica di dispositivi impiantabili in grado di monitorare quotidianamente l&#8217;incidenza di disturbi respiratori del sonno e strumenti Holter in grado di registrare contemporaneamente la traccia elettrocardiografica e quella polisonnografica. La sera si applica un apparecchio sul petto del paziente che registra alcuni parametri cardio-respiratori e il mattino successivo si esegue l&#8217;analisi del tracciato registrato.<\/p>\n<p>Tutti argomenti approfonditi in occasione del meeting a Reggio Calabria promosso dall&#8217;AIAC: &#8220;La nostra associazione si occupa di ricerca e formazione nei settori dell&#8217;aritmologia clinica, elettrofisiologia, elettrostimolazione e defibrillazione cardiaca &#8211; conclude Bisignani &#8211;<strong> l&#8217;innovazione clinica ha consentito negli ultimi decenni di raggiungere traguardi straordinari nel trattamento delle malattie cardiovascolari.<\/strong> A Reggio un ciclo di incontri teorico-pratici sull&#8217;apnea del sonno che ha formato e aggiornato centinaia di specialisti da tutta Italia. In tal senso la Calabria ha dimostrato di essere all&#8217;avanguardia in campo cardiologico, soprattutto per quanto riguarda la rete dell&#8217;emergenza e un&#8217;attenzione particolare proprio alla Sleep Apnea&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Focus con oltre cento specialisti promosso dall&#8217;Associazione Italiana Aritmologia e Cardiostimolazione. 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