{"id":123179,"date":"2020-01-20T16:04:34","date_gmt":"2020-01-20T15:04:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/in-italia-16-000-terremoti-registrati-nel-2019-una-scossa-ogni-30-minuti-ma-numeri-in-calo\/"},"modified":"2023-01-16T17:51:26","modified_gmt":"2023-01-16T16:51:26","slug":"335583-in-italia-16-000-terremoti-registrati-nel-2019-una-scossa-ogni-30-minuti-ma-numeri-in-calo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/335583-in-italia-16-000-terremoti-registrati-nel-2019-una-scossa-ogni-30-minuti-ma-numeri-in-calo\/","title":{"rendered":"In Italia 16.000 terremoti registrati nel 2019. Una scossa ogni 30 minuti, ma numeri in calo"},"content":{"rendered":"<h4>Sono queste le cifre dell&#8217;attivit\u00e0 sismica in Italia nel 2019, secondo le rilevazioni della Rete Sismica Nazionale (Rsn) dell&#8217;Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia &#8220;il numero di terremoti localizzati nell&#8217;anno appena concluso \u00e8 ancora in calo rispetto agli ultimi tre anni&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; <b>Italia<\/b><strong> Paese ad alto<\/strong>\u00a0<b>rischio sismico da nord a sud<\/b>. La pericolosit\u00e0 \u00e8 inferiore solo a zone come California e Giappone, <strong>ma la vulnerabilit\u00e0 \u00e8 tuttavia maggiore per la &#8220;fragilit\u00e0 del patrimonio edilizio&#8221;<\/strong>.\u00a0 A confermare quello che gi\u00e0 si conosce da tempo sono pi\u00f9 che mai i numeri, quelli evidenzianti dell&#8217;<strong>Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia<\/strong> (Ingv) che ha pubblicato i dati relativi al 2019 dalla Rete Sismica Nazionale, ovvero il <strong>numero e l&#8217;intensit\u00e0 dei terremoti che si sono verificati nella nostra nazione<\/strong> nell&#8217;anno appena concluso ma che evidenziano anche un dato interessante, ovvero il numero delle scosse continua a calare.<\/p>\n<h4>Un terremoto ogni mezz&#8217;ora<\/h4>\n<p>I dati, riportati sul blog &#8216;Ingvterremoti&#8217; e in una <strong>mappa interattiva navigabile<\/strong>, <strong>confermano ancora una volta che l&#8217;attivit\u00e0 sismica \u00e8 in calo<\/strong>, sia rispetto al 2018 (quando si sono registrati 23.180 eventi) che al 2017 (44.000 terremoti) e al 2016 (&#8216;annus horribilis&#8217; con 53.000 scosse). Nel 2019 si \u00e8 verificato<strong> un terremoto ogni 30 minuti<\/strong>, oltre<strong> 45 scosse al giorno, per un totale di 16.584 eventi in un anno <\/strong>&#8220;il numero di terremoti localizzati nel 2019 \u00e8 ancora in calo rispetto agli ultimi tre anni, in particolare se lo si confronta con il numero di terremoti del 2016 e 2017 che \u00e8 stato influenzato notevolmente dalla sequenza di Amatrice &#8211; Visso &#8211; Norcia, in Italia centrale, iniziata il 24 agosto 2016&#8221;, spiega Maurizio Pignone, geologo dell&#8217;Ingv.<\/p>\n<h4>Numeri in calo rispetto agli ultimi 3 anni<\/h4>\n<p><strong>Gi\u00e0 dal 2018 gli eventi sismici determinati da questa sequenza sono diminuiti e nel 2019 si sono ulteriormente ridotti<\/strong> anche se, in percentuale, essi rappresentano un valore ancora molto elevato rispetto al totale della sismicit\u00e0 in Italia: circa il 40%&#8221;. Nel 2019<strong> l&#8217;evento di magnitudo pi\u00f9 alta, pari a 4.5, \u00e8 stato registrato nel Mugello il 9 dicembre<\/strong> mentre, al di fuori dei confini italiani, il sisma pi\u00f9 forte \u00e8 stato localizzato in <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8838\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Albania il 26 novembre<\/strong><\/a><\/span>, nei pressi di Durazzo, con<strong> magnitudo 6.2.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9333\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-335591\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9333\" alt=\"\" width=\"552\" height=\"355\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>&#8220;<strong>Gli eventi di magnitudo compresa tra 4.0 e 4.5 nel 2019 sono stati una decina per lo pi\u00f9 legati a sequenze sismiche<\/strong>, pi\u00f9 o meno lunghe, come quelle nel <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9334\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Tirreno cosentino<\/strong><\/a><\/span>, quelle di Amatrice-Visso-Norcia e quella dell&#8217;area etnea di dicembre 2018&#8243;, prosegue Pignone. &#8220;<strong>Altri terremoti, invece, possono considerarsi come eventi isolati<\/strong>. \u00c8 bene evidenziare che le sequenze sismiche iniziate nel 2019 sono avvenute in aree diverse del nostro territorio, sono state generalmente di breve durata (al massimo qualche decina di giorni) e hanno registrato valori di magnitudo non elevati&#8221;. Al di l\u00e0 di tali eventi,<strong> il 90% circa degli eventi sismici localizzati in Italia nel 2019 ha avuto magnitudo minore di 2.0<\/strong> e salvo qualche eccezione (come in caso di ipocentri molto superficiali e in prossimit\u00e0 di aree abitate) non sono stati avvertiti dalla popolazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9335\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-335586\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9335\" alt=\"\" width=\"558\" height=\"388\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h3><strong>I terremoti del 2019 in Italia e nelle aree limitrofe<\/strong><\/h3>\n<ul>\n<li><b>16584 terremoti\u00a0<\/b>registrati in Italia e nelle aree limitrofe.<\/li>\n<li><strong>1854<\/strong>\u00a0terremoti di magnitudo maggiore o uguale a 2.0.<\/li>\n<li><strong>9<\/strong>\u00a0eventi di magnitudo maggiore o uguale a 5.0, tutti avvenuti al di fuori del territorio italiano: la maggior parte in Albania, uno in Bosnia e uno in Algeria.<\/li>\n<li><strong>23<\/strong>\u00a0terremoti di magnitudo compresa tra 4.0 e 4.9; di cui\u00a0<strong>12<\/strong>\u00a0localizzati in territorio albanese,\u00a0<strong>8<\/strong>\u00a0eventi di magnitudo compresa\u00a0<strong>tra 4.0 e 4.5<\/strong>\u00a0in\u00a0<strong>territorio italiano\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>3\u00a0<\/strong>nel mar Tirreno e nel mar Ionio.<\/li>\n<li><strong>172<\/strong>\u00a0terremoti di magnitudo compresa tra 3.0 e 3.9.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>La sismicit\u00e0 al largo del tirreno cosentino<\/strong><\/h4>\n<p>Nel 2019 in un\u2019area qualche chilometro a largo della\u00a0<strong>costa calabra nord-occidentale (provincia di Cosenza)<\/strong>\u00a0sono stati registrati numerosi terremoti, circa\u00a0<strong>115<\/strong>\u00a0di diverse magnitudo e profondit\u00e0 ipocentrali. L<strong>\u2019<\/strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9336\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>evento del 25 ottobre, di magnitudo Mw 4.4<\/strong><\/a>\u00a0e profondit\u00e0 12 km, \u00e8 stato il pi\u00f9 forte e anche quello maggiormente risentito nelle aree costiere adiacenti. Tutti gli altri eventi sono stati di bassa magnitudo, di questi solo 6 hanno raggiunto o superato magnitudo 3.0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9337\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-335587\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9337\" alt=\"\" width=\"545\" height=\"385\" title=\"\"><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono queste le cifre dell&#8217;attivit\u00e0 sismica in Italia nel 2019, secondo le rilevazioni della Rete Sismica Nazionale (Rsn) dell&#8217;Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia &#8220;il numero di terremoti localizzati nell&#8217;anno appena concluso \u00e8 ancora in calo rispetto agli ultimi tre anni&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":123180,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-123179","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123179","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=123179"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123179\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/123180"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=123179"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=123179"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=123179"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}