{"id":123183,"date":"2020-01-20T16:43:52","date_gmt":"2020-01-20T15:43:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/mori-dopo-il-ricovero-in-clinica-condannati-a-quindici-mesi-e-un-anno-due-cardiologi\/"},"modified":"2023-01-16T17:51:28","modified_gmt":"2023-01-16T16:51:28","slug":"335596-mori-dopo-il-ricovero-in-clinica-condannati-a-quindici-mesi-e-un-anno-due-cardiologi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/335596-mori-dopo-il-ricovero-in-clinica-condannati-a-quindici-mesi-e-un-anno-due-cardiologi\/","title":{"rendered":"Mor\u00ec dopo il ricovero in clinica. Condannati a quindici mesi e un anno due cardiologi"},"content":{"rendered":"<h4>I due medici, riconosciuti colpevoli della morte di Antonio Mauto, il vigile del fuoco in pensione morto nel 2011 dopo il ricovero nella clinica Sant&#8217;Anna Hospital, sono stati condannati rispettivamente, a 15 mesi e un anno di reclusione<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; Il Tribunale di Catanzaro, in composizione monocratica, <strong>ha condannato due cardiologi della clinica Sant&#8217;Anna Hospital, Alfonso Sciangula e Fabio Mario Fonti, rispettivamente, a 15 mesi e un anno di reclusione<\/strong>, oltre il pagamento delle spese processuali, nonch\u00e9 il risarcimento del danno cagionato alle costituite parti civili. Il Tribunale ha riconosciuto colpevoli i due sanitari del<strong> decesso di un vigile del fuoco in pensione, Antonio Mauro di Reggio Calabria<\/strong>, fatto avvenuto nel luglio del 2011 dopo il ricovero nella clinica del capoluogo per gravi problemi cardiaci.<\/p>\n<p>Il giudice ha condannato Sciangula &#8220;<strong>per condotta negligente ed imprudente<\/strong> &#8211; \u00e9 detto nelle motivazioni della sentenza &#8211; per <strong>non aver tenuto in debito conto le situazioni di rischio connesse alla salute del paziente<\/strong>, che richiedeva almeno la normale attenzione e la semplice lettura della cartella clinica&#8221;. Per Fonti, il giudice ha deciso la condanna &#8220;<strong>per non aver tenuto in debito conto le situazioni di rischio con i connotati di ingravescenza di salute del sig. Mauro<\/strong>, quanto pi\u00f9 mirate al versamento cardiaco quale presupposto diretto del rischio da evitare, il tamponamento cardiaco, poi effettivamente verificatosi&#8221;.<\/p>\n<p>Secondo il Tribunale &#8220;<strong>le condotte colpose dei sanitari hanno costituito fattore causale determinate della morte di Mauro<\/strong>, la<strong> quale avrebbe invece potuto, con sicurezza od assai elevata probabilit\u00e0, essere evitata con una pi\u00f9 attenta presa in carico delle condizioni del paziente<\/strong> come risultanti dalla cartella e dalle sollecitazioni del paziente medesimo e dei suoi familiari e con la tempestiva predisposizione dell&#8217;ecocardiogramma e del conseguente drenaggio del liquido, tali da non condurre, con elevato grado di probabilit\u00e0, all&#8217;arresto cardiaco, ai due interventi chirurgici di urgenza ed al conseguente decesso del paziente&#8221;. I familiari di Antonio Mauro erano difesi dall&#8217;avvocato Natale Polimeni, del Foro di Reggio Calabria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I due medici, riconosciuti colpevoli della morte di Antonio Mauto, il vigile del fuoco in pensione morto nel 2011 dopo il ricovero nella clinica Sant&#8217;Anna Hospital, sono stati condannati rispettivamente, a 15 mesi e un anno di reclusione<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":123184,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-123183","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123183","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=123183"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123183\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/123184"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=123183"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=123183"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=123183"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}