{"id":123264,"date":"2020-01-26T08:00:53","date_gmt":"2020-01-26T07:00:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-storia-di-gorizia-lincidente-mi-ha-stravolto-la-vita-ma-continuo-ad-amarla\/"},"modified":"2023-01-16T17:51:33","modified_gmt":"2023-01-16T16:51:33","slug":"335925-la-storia-di-gorizia-lincidente-mi-ha-stravolto-la-vita-ma-continuo-ad-amarla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/335925-la-storia-di-gorizia-lincidente-mi-ha-stravolto-la-vita-ma-continuo-ad-amarla\/","title":{"rendered":"La storia di Gorizia: \u00abl&#8217;incidente mi ha stravolto la vita, ma continuo ad amarla\u00bb"},"content":{"rendered":"<h4>Gorizia Novello \u00e8 paraplegica dopo un incidente stradale. Quella mattina del 27 agosto la sua vita \u00e8 decisamente cambiata ma lei non si ferma, e continua ad amarla, vivendola appieno, anche attraverso lo sport<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PAOLA (CS) &#8211; Era il 27 agosto 2018, un luned\u00ec mattina dopo una notte di pioggia estiva, e Gorizia Novello stava andando, come ogni mattina, a lavorare. Erano circa le 8:00 quando in una curva a pochi metri dal posto di lavoro un\u2019auto ha invaso la sua corsia. Lei ha perso il controllo dell&#8217;auto ed \u00e8 stata sbalzata fuori. <strong>Quel giorno ha segnato per sempre la sua vita ma <\/strong>\u00abqualcuno mi ha salvato la vita da lass\u00f9, qualcuno che ancora non mi voleva in paradiso &#8211; racconta.\u00a0 &#8211; La mia vita \u00e8 cambiata totalmente, sono stata alcuni\u00a0 giorni in rianimazione, dai quali pensavo di non svegliarmi pi\u00f9\u00bb.<\/p>\n<p>Ventisei anni, di Paola, bella, forte, coraggiosa e con una grande carica, Gorizia racconta la sua vita e le persone che ha incontrato e che l&#8217;hanno aiutata a riprendere in mano se stessa, ai <strong>microfoni di Rlb:<\/strong> \u00abHo avuto la fortuna di conoscere un angelo, il mio chirurgo, il dott. <strong>Francesco Vommaro<\/strong>, che mi ha tenuta sotto la sua ala protettiva e che ancora oggi \u00e8 presente nella mia quotidianit\u00e0; come un &#8220;fratello maggiore&#8221;. A volte mi chiama, anche di domenica per chiedermi come sto&#8221;.\u00a0 &#8220;Di lui mi sono fidata fin da subito, e mi ha sostenuto da sempre e mi ha dato la forza di crederci sempre, un uomo umile dal cuore grande, al quale sar\u00f2 riconoscente a vita\u00bb.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/span><\/h4>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/w.soundcloud.com\/player\/?url=https%3A\/\/api.soundcloud.com\/tracks\/747534688%3Fsecret_token%3Ds-x68pp&amp;color=%23ff5500&amp;auto_play=true&amp;hide_related=false&amp;show_comments=true&amp;show_user=true&amp;show_reposts=false&amp;show_teaser=true\" width=\"100%\" height=\"166\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>\u00abDopo un ricovero durato circa 2 mesi presso l\u2019ospedale Rizzoli di Bologna &#8211; racconta &#8211; sono stata in un istituto di riabilitazione ad Imola. Alla base della riabilitazione c&#8217;\u00e8 proprio\u00a0 lo sport. Per 6 mesi ho affrontato un duro lavoro, fatto di sforzi, di pianti ma anche di piccole gioie e soddisfazioni\u00bb. <strong>Sostenuta da Andrea,<\/strong> il suo amore, il suo compagno, rimasto sempre al suo fianco nonostante i momenti di stress, \u00e8 riuscita ad affrontare tanto dolore: \u00ablui \u00e8 la mia colonna, ad oggi non saprei come avrei fatto senza di lui\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-335963 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/60703636_10214834566677895_2914003343170863104_o.jpg\" alt=\"\" width=\"296\" height=\"859\" title=\"\"><\/p>\n<p>Poi Gorizia racconta anche come \u00ab<strong>la paura di morire che, vuoi o non vuoi, ti cambia<\/strong>, mentre oggi anche una piccolezza o un gesto semplice mi emoziona. Non so se questo sia un bene o un male ma oggi posso dire che ho una sensibilit\u00e0 maggiore, forse perch\u00e8 sono pi\u00f9 fragile nonostante la forza che metto fuori. Oggi leggo in maniera diversa quei sorrisi che arrivano in giornate no e sono maggiormente consapevole che la vita sia un dono e che va bene cos\u00ec.<strong> Non esiste un giorno uguale a ieri<\/strong> e se le cose accadono un motivo ci sar\u00e0\u00bb. Gorizia continua nella riabilitazione senza mai mollare, insieme al suo fisioterapista Emanuele Macr\u00ec, altra persona importante nel suo percorso: \u00abmi segue, mi ascolta e mi aiuta tanto, sopratutto a livello psicologico. Mi d\u00e0 sempre forza e carica\u00bb.<\/p>\n<h3>\u00abLa mia vita \u00e8 cambiata ma non \u00e8 finita&#8221;<\/h3>\n<p>\u00ab<strong>La mia vita \u00e8 cambiata molto: facevo tutto da sola, ero indipendente, ho danzato per 15 anni, sono un&#8217;infermiera, ma ho ancora tanti progetti.<\/strong> E&#8217; stata dura, ho reinventato la mia vita, l&#8217;ho dovuta riscrivere quasi come una bambina, ma ce l\u2019ho fatta. Come dice una canzone della Pausini e di Antonacci &#8220;ricominciare ad allacciarsi le scarpe e ripartire da zero e soprattutto ricordare che niente e nessuno pu\u00f2 rubarti il futuro&#8221;\u00bb.<\/p>\n<p>La famiglia, gli amici, l&#8217;amore, le persone manche lo sport (l&#8217;Inail e il Comitato Italiano Paralimpico) le hanno permesso di consolidare fattivamente la disciplina sportiva che ha scelto di praticare: \u00abgrazie al Comitato Italiano Paralimpico ho conosciuto il presidente dell&#8217;ASD Black Lions &#8211; Tiro con l&#8217;arco Cosenza, Sergio Bonavita, che mi ha accolta a braccia aperte nella sua associazione, dove ho iniziato a praticare e ad allenarmi con l&#8217;arco. Uno sport individuale, una sfida contro me stessa, dove si \u00e8\u00a0 l&#8217;arco e il bersaglio e dove non c&#8217;\u00e8 alcuna disparit\u00e0 atletica perch\u00e8 si \u00e8 alla pari con gli altri atleti\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-335956 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Gorizia-Novello-03.jpg\" alt=\"\" width=\"459\" height=\"363\" title=\"\"><\/p>\n<h3>Lo sport paralimpico<\/h3>\n<p>Nel nostro territorio \u00e8 molto difficile parlare di <strong>sport paralimpico<\/strong> ma voglio pensare che questa opportunit\u00e0 possa estendersi sempre pi\u00f9, perch\u00e9 lo sport \u00e8 vita, fa aprire la mente, salva la vita, rende liberi, aiuta e consente di avere delle aspettative.\u00a0<strong>La cultura della disabilit\u00e0 insegna a guardare le persone oltre l\u2019appare<\/strong>nza e ad approfondire vari temi tab\u00f9. Lo sport \u00e8 uno e ha valore universale e oggi finalmente viene data la giusta dignit\u00e0 al sostantivo atleta, facendo prevalere la dimensione sportiva. Oggi persino le aziende associano il loro brand alla disabilit\u00e0, e gli atleti paralimpici sono testimonial amati e apprezzati. E&#8217; questo il vero senso dello sport paralimpico\u00bb.<\/p>\n<h3>\u00abC\u2019\u00e8 sempre una possibilit\u00e0, per essere protagonisti della nostra vita\u00bb<\/h3>\n<p>Gorizia Novello raccontandoci la sua storia vuole chiudere con un messaggio rivolto a chi ogni giorno lotta, soffre: \u00abio credo che nulla succeda per caso, se siamo vivi un motivo ci sar\u00e0 e sicuramente abbiamo una missione speciale da compiere. Con forza, tenacia e pazienza si va avanti, perch\u00e9 si affronta la vita che \u00e8 una sola ed \u00e8 bella. V\u2019\u00e8 sempre una possibilit\u00e0, per essere protagonisti della propria vita\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gorizia Novello \u00e8 paraplegica dopo un incidente stradale. 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