{"id":123276,"date":"2020-01-27T10:00:02","date_gmt":"2020-01-27T09:00:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ionio-cosentino-pieno-di-autovelox-salvo-vergognosa-trappola-per-automobilisti\/"},"modified":"2023-01-16T17:51:34","modified_gmt":"2023-01-16T16:51:34","slug":"335948-ionio-cosentino-pieno-di-autovelox-salvo-vergognosa-trappola-per-automobilisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/335948-ionio-cosentino-pieno-di-autovelox-salvo-vergognosa-trappola-per-automobilisti\/","title":{"rendered":"Ionio cosentino pieno di autovelox, Salvo: &#8220;vergognosa trappola per automobilisti&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;I <strong>sindaci dello Ionio sono i primi a disincentivare il turismo per la cattiva accoglienza nei loro territori&#8221;\u00a0<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CASTROVILLARI (CS) &#8211; &#8220;Il turismo, per la Calabria, rappresenta da sempre una importante meta da raggiungere. Il clima mite, le meraviglie della natura, il mare pulito ed il buon cibo, costituiscono le principali fonti d\u2019interesse per tutti coloro i quali decidono di trascorrere un periodo di vacanza in una localit\u00e0 Calabrese. Pur tuttavia, vi sono delle realt\u00e0 territoriali, quali quelle della <strong>parte jonica cosentina, dove il turismo\u00a0 stenta a decollare<\/strong>.&#8221; Questa la criticit\u00e0 espressa dall&#8217;avvocato <strong>Carlo Salvo.<\/strong> &#8220;La causa predominante &#8211; continua &#8211; \u00e8 rappresentata senza ombra di dubbio dalla cattiva amministrazione della cosa pubblica, ovvero da <strong>amministratori comunali incapaci che non sono in grado di recepire i fondi comunitari disponibili per gli investimenti nei vari settori produttivi<\/strong>, come quello turistico, ricorrendo all\u2019utilizzo di sistemi meno impegnativi ad esclusivo danno dei propri concittadini.<\/p>\n<p>Il principale nemico della popolazione intera e del turista \u00e8 senza ombra di dubbio rappresentato <strong>dall\u2019autovelox,<\/strong> strumento di rilevamento della velocit\u00e0 dei veicoli a motore, utilizzato dalle amministrazioni comunali solo ed esclusivamente come <strong>fonte principale per il sostentamento del proprio Ente, a discapito dei malcapitati viaggiator<\/strong>i.\u00a0 Invero, in Calabria ed in particolar modo nella zona jonica, <strong>il tratto stradale SS106 \u00e8 diventato una vergognosa trappola per gli automobilisti<\/strong> i quali durante la percorrenza del tratto Rocca Imperiale &#8211; Cariati, si trovano, durante il loro viaggio, una moltitudine di apparecchi autovelox, installati anche in punti vicini tra loro, tanto da costringere anche il pi\u00f9 accorto automobilista a pagare una o pi\u00f9 sanzioni amministrative per una presunta e non certa violazione al codice della strada.<\/p>\n<p>Ci si chiede com\u2019\u00e8 possibile che gli amministratori dei comuni calabresi, in particolar modo quelli del territorio jonico, non si rendano conto che le risorse comunali debbano essere recepite in maniera differente dalla <strong>gestione scellerata degli autovelox,<\/strong> anche perch\u00e9 gli stessi non assolvono alcuna funzione di tutela della sicurezza stradale,\u00a0 al contrario <strong>danneggiano gli automobilisti,<\/strong> i quali nell\u2019accorgersi all\u2019ultimo momento della presenza dell\u2019autovelox, attraverso<strong> frenate improvvise si rendono autori di tamponamenti stradali<\/strong> e consequenzialmente di lesioni e traumi di notevole entit\u00e0. Come si pu\u00f2 pensare che un turista possa ritornare in Calabria a trascorrere le proprie vacanze nel momento in cui si trova costretto a dover pagare, per una insignificante distrazione, una somma di varie migliaia di euro di multa.<\/p>\n<p>\u00c8 veramente inconcepibile la presenza sul territorio jonico Calabrese, di una <strong>moltitudine di autovelox fissi e mobili,<\/strong> il cui interesse \u00e8 rappresentato solo ed esclusivamente <strong>dagli introiti nelle casse comunali e della societ\u00e0 di gestione degli autovelox.<\/strong> Basti pensare ad un turista che arriva in Calabria e si imbatte, nella prima trappola\u00a0 di <strong>Rocca Imperiale<\/strong>, rappresentata dall\u2019autovelox fisso. A pochissimi chilometri di distanza si presenta quello di <strong>Montegiordano<\/strong> che misura la velocit\u00e0 media all\u2019ingresso della galleria per poi continuare per alcuni chilometri oltre l\u2019ingresso del territorio di <strong>Roseto Capo Spulico<\/strong>, tratti questi in cui l\u2019automobilista di passaggio difficilmente riesce a sottrarsi al pagamento della sanzione amministrativa. Proseguendo il tratto stradale SS106 si arriva dopo circa 15 chilometri a <strong>Trebisacce<\/strong> dove altra postazione di autovelox attende il guidatore distratto o stanco per regalargli l\u2019ulteriore sanzione ed in alcuni casi anche il ritiro di patente.<\/p>\n<p>Se il malcapitato automobilista conclude l&#8217;avv.Salvo &#8211; dovesse poi proseguire il\u00a0 viaggio verso il sud della Calabria, allora difficilmente potr\u00e0 sottrarsi all\u2019ulteriore trappola del tutor di<strong> Mirto &#8211; Crosia<\/strong> ed a quello di <strong>Cariati,<\/strong> con la naturale conseguenza di un esborso di danaro a favore delle amministrazioni comunali, in maniera non certamente condivisibile. \u00c8 possibile, quindi, affermare che <strong>i sindaci dello Ionio sono i primi a disincentivare il turismo per la cattiva accoglienza nei loro territori.<\/strong> \u00c8 necessario, per il bene della Calabria, che i comuni devono iniziare un percorso serio, tracciato da amministratori capaci, oculati e svegli, i quali antepongono gli interessi di tutti al posto di quelli personali.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;I sindaci dello Ionio sono i primi a disincentivare il turismo per la cattiva accoglienza nei loro territori&#8221;\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":123277,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,572,28],"tags":[],"class_list":["post-123276","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-ionio","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123276","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=123276"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123276\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/123277"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=123276"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=123276"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=123276"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}