{"id":123740,"date":"2020-01-30T15:55:09","date_gmt":"2020-01-30T14:55:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-processo-mater-quindici-condanne-e-due-assoluzioni-in-primo-grado\/"},"modified":"2023-01-16T17:52:05","modified_gmt":"2023-01-16T16:52:05","slug":"337427-cosenza-processo-mater-quindici-condanne-e-due-assoluzioni-in-primo-grado","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/337427-cosenza-processo-mater-quindici-condanne-e-due-assoluzioni-in-primo-grado\/","title":{"rendered":"Cosenza, processo &#8220;Mater&#8221;. Quindici condanne e due assoluzioni in primo grado"},"content":{"rendered":"<h4>Il tribunale collegiale di Cosenza ha emesso la sentenza di primo grado nel processo \u201cMater\u201d, nome dato all&#8217;inchiesta coordinata dalla procura di Cosenza e condotta dai carabinieri nel 2017 sullo spaccio di droga in citt\u00e0 dopo la denuncia di una &#8220;mamma coraggio&#8221; nei confronti del figlio finito nel baratro dei debiti di droga<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; <strong>Quindici condanne, due assoluzioni e la trasmissione degli atti in procura per 11 persone<\/strong> accusate <strong>di calunnia e falsa testimonianza<\/strong>. Si \u00e8 concluso questa mattina, nel tribunale di Cosenza in composizione collegale<strong>, il processo di 1 grado &#8220;<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2311\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Mater<\/a><\/span>&#8220;<\/strong> dall&#8217;inchiesta coordinata dalla procura di Cosenza e condotta dai carabinieri nel 2017 che ha smantellato una rete di spacciatori nella citt\u00e0 dei Bruzi e che port\u00f2 all&#8217;<strong>esecuzione di e 35 misure cautelari e 9 obblighi di dimora<\/strong>, per assuntori e spacciatori di sostanze stupefacenti. Inchiesta che fece molto scalpore non solo perch\u00e9 partita dalle denuncia di una &#8220;mamma coraggio&#8221; nei confronti del giovane figlio, per salvarlo dai debiti di droga e dai continui ricatti. La donna si era rivolta, disperata, ai carabinieri di Cosenza che poi seguirono l\u2019inchiesta e <strong>ricostruendo in modo certosino circa 700 eventi di spaccio in ogni angolo della citt\u00e0: <\/strong>da\u00a0Via Panebianco a Vaglio Lise, da Cosenza Vecchia al quartiere San Vito, e che<strong> vedeva coinvolti anche ragazzi giovanissimi come assuntori<\/strong>. Chiusa l\u2019istruttoria dibattimentale, il pubblico ministero Giuseppe Cozzolino, a ottobre, nel corso della sua requisitoria aveva ripercorso l\u2019intera vicenda contenuta in pi\u00f9 di 200 capi d\u2019imputazioni ed emesso le sue richiedete di condanne.\u00a0Questa mattina la sentenza di primo grado nel tribunale di Cosenza che ha visto <strong>assolti con formula piena Luigi Storino e Walter Filice,<\/strong> mentre <strong>sono state 15 le condanne<\/strong>:<\/p>\n<p>Mirko Capizzano &#8211; 5 anni e 2 mesi di reclusione<br \/>\nGiuseppe Gozzi &#8211; 4 anni di reclusione<br \/>\nMarco Perna\u00a0 &#8211; 3 anni e 9 mesi di reclusione<br \/>\nDonovan Falbo &#8211; 2 anni e 7 mesi di reclusione<br \/>\nErnesto Mele &#8211; 2 anni di reclusione<br \/>\nSalvatore Calandrino &#8211; 1 anno e 6 mesi di reclusione<br \/>\nFrancesco Mazzei &#8211; 1 anno 6 mesi reclusione<br \/>\nAgostino Ritacco &#8211; 1 anno e 2 mesi di reclusione<br \/>\nGianluca Polillo &#8211; 10 mesi di reclusione<br \/>\nFrancesco Mosciaro &#8211;\u00a0 8 mesi di reclusione<br \/>\nFrancesco Angelo Bartolomeo &#8211; 7 mesi di reclusione<br \/>\nGiuseppe Cofone &#8211;\u00a0 7 mesi di reclusione<br \/>\nAntonio Andali &#8211; 6 mesi di reclusione<br \/>\nAlberto Novello &#8211; 6 mesi di reclusione<br \/>\nStefano Giannini &#8211; 4 mesi di reclusione<\/p>\n<p>Inoltre, come richiesto dal Pubblico Minister Giuseppe Cozzolino, <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9441\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>durante la sua requisitoria<\/strong><\/a><\/span>, il tribunale ha disposto<strong> la trasmissione degli atti alla procura<\/strong> <strong>per l\u2019accusa di calunnia<\/strong> nei confronti di Vincenzo Aiello, Daniel Pugliese, Andrea Zicarelli, Giuseppe Pugliese e Tommaso Sigillo<strong>. Per falsa testimonianza<\/strong> Giampaolo Arcuri, Gaglianese Riccardo, Carpino Luigi, Maria De Ruvo e Pamela D\u2019Ambrosio. Per calunnia e falsa testimonianza, infine, Antonio Germano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tribunale collegiale di Cosenza ha emesso la sentenza di primo grado nel processo \u201cMater\u201d, nome dato all&#8217;inchiesta coordinata dalla procura di Cosenza e condotta dai carabinieri nel 2017 sullo spaccio di droga in citt\u00e0 dopo la denuncia di una &#8220;mamma coraggio&#8221; nei confronti del figlio finito nel baratro dei debiti di droga<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":123741,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-123740","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123740","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=123740"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123740\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/123741"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=123740"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=123740"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=123740"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}