{"id":123761,"date":"2020-01-31T08:54:34","date_gmt":"2020-01-31T07:54:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/vendevano-gasolio-con-prestanome-e-false-licenze-truffa-da-23-milioni-di-euro-denunciati-18-soggetti\/"},"modified":"2023-01-16T17:52:06","modified_gmt":"2023-01-16T16:52:06","slug":"337481-vendevano-gasolio-con-prestanome-e-false-licenze-truffa-da-23-milioni-di-euro-denunciati-18-soggetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/337481-vendevano-gasolio-con-prestanome-e-false-licenze-truffa-da-23-milioni-di-euro-denunciati-18-soggetti\/","title":{"rendered":"Vendevano gasolio con prestanome e false licenze: truffa da 23 milioni, 18 denunce"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;indagine \u00e8 partita dal sequestro di <strong>un\u2019autobotte che trasportava, con documentazione falsa, circa 18 mila litri di gasolio agevolato uso agricolo<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>CASTROVILLARI (CS) &#8211; I finanzieri della Tenenza di Montegiordano hanno concluso una complessa indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari, che ha messo in luce un vasto ed articolato<strong> sistema di frode facente capo ad un imprenditore calabrese V. A. di 48 anni,<\/strong> operante nel settore della <strong>compravendita di prodotti petroliferi<\/strong> il quale, avvalendosi sia di prestanome (persone e societ\u00e0) che di false licenze fiscali, riusciva ad acquistare gasolio agevolato e a rivenderlo a clienti sprovvisti dei necessari requisiti di legge (in quanto mai richiesti agli organi preposti).<\/p>\n<p>A dare genesi alla complessa attivit\u00e0 investigativa \u00e8 stato il controllo su strada e il successivo sequestro di <strong>un\u2019autobotte che trasportava, con documentazione falsa, circa 18.000 litri di gasolio agevolato uso agricolo<\/strong>. Le articolate indagini hanno permesso agli inquirenti di ricostruire analiticamente tutti gli acquisti e le vendite di gasolio agricolo intercorse tra le varie societ\u00e0 implicate nel sistema di frode. Per sviare gli eventuali controlli delle autobotti in transito, la frode veniva attuata non solo attraverso<strong> l\u2019utilizzo di documenti di trasporto (DAS) riportanti dati fittizi, ma avvalendosi di licenze fiscali materialmente false<\/strong> ed artatamente costituite. Il gasolio trasportato, infine, veniva commercializzato al dettaglio, senza che per il prodotto fosse stata assolta l\u2019accisa e rivenduto quindi ad un prezzo inferiore a quello della ordinaria commercializzazione.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 investigativa, svolta anche mediante successivi mirati accertamenti bancari, ha permesso di <strong>denunciare 18 soggetti<\/strong> alla Procura della Repubblica di Castrovillari, in concorso tra loro, per i reati di sottrazione all\u2019accertamento o al pagamento dell\u2019accisa dei prodotti petroliferi, falso e truffa aggravata nei confronti dello Stato. Per il periodo 2012\/2016, a fronte di <strong>oltre 17 milioni di litri di gasolio ceduti, \u00e8 stata quantificata un\u2019evasione d\u2019imposta (accisa) pari ad oltre 8 milioni di euro.<\/strong> La conseguente attivit\u00e0 di verifica fiscale svolta ha permesso di ricostruire redditi non dichiarati per<strong> oltre 15 milioni di euro e di accertare un\u2019IVA evasa per oltre 3 milioni di euro.<\/strong> Le operazioni eseguite dalla Guardia di Finanza cosentina si inseriscono nel dispositivo permanente di contrasto dei traffici illeciti e dei prodotti petroliferi, nonch\u00e9 alla pi\u00f9 ampia tutela dell\u2019economia legale attraverso il contrasto agli operatori scorretti che falsano la concorrenza del mercato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;indagine \u00e8 partita dal sequestro di un\u2019autobotte che trasportava, con documentazione falsa, circa 18 mila litri di gasolio agevolato uso agricolo<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":123762,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-123761","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123761","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=123761"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123761\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/123762"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=123761"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=123761"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=123761"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}