{"id":123799,"date":"2020-01-31T13:20:51","date_gmt":"2020-01-31T12:20:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/calabra-maceri-pronti-ad-un-aiuto-importante-ma-si-risolvano-i-problemi-finanziari-e-gestionali\/"},"modified":"2023-01-16T17:52:09","modified_gmt":"2023-01-16T16:52:09","slug":"337582-calabra-maceri-pronti-ad-un-aiuto-importante-ma-si-risolvano-i-problemi-finanziari-e-gestionali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/337582-calabra-maceri-pronti-ad-un-aiuto-importante-ma-si-risolvano-i-problemi-finanziari-e-gestionali\/","title":{"rendered":"Calabra Maceri &#8220;pronti ad un aiuto importante. Ma si risolvano i problemi finanziari e gestionali&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>La comunicazione inviata stamane al Dipartimento 11 ambiente e turismo della regione Calabria, al presidente e al responsabile dell\u2019Ato 1 Cosenza, al sindaco ed al prefetto di Cosenza sull&#8217;emergenza rifiuti &#8220;risolvendo i problemi gestionali e finanziari, l\u2019azienda potrebbe dare un contributo importante alla soluzione dell\u2019emergenza rifiuti&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>RENDE &#8211;\u00a0 Nella nota inviata in data odierna al direttore generale del dipartimento 11 ambiente e territorio della Regione Calabria,\u00a0 Ing. Domenico Pallaria , al presidente dell\u2019 ATO 1 COSENZA, <strong>\u00a0<\/strong>Avv. Marcello Manna, al responsabile ufficio comune<strong>, <\/strong>Ing. Francesco Azzato, e per conoscenza al sindaco del comune di Cosenza, Arch. Mario Occhiuto, al prefetto di Cosenza, <strong>\u00a0<\/strong>Dott.ssa Cinzia Guercio e ad Unindustria Calabria, avente oggetto <strong>le problematiche urgenti da risolvere rispetto al proprio impianto<\/strong>, si sottolinea che l\u2019impianto di trattamento e recupero di Rende <strong>\u00e8 un impianto completamente privato al servizio della gestione dei rifiuti urbani che, nell\u2019ultimo anno, ha trattato oltre 170 mila tonnellate di rifiuti urbani provenienti, prevalentemente, dai Comuni facenti parte dell\u2019ATO 1 Cosenza<\/strong>.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 sono state prestate in ragione di un contratto che, fino al 31\/3\/2019, vedeva come contraente il Dipartimento Ambiente della Regione Calabria, e, dallo scorso 01 aprile al 31 dicembre 2019 ha visto come contraente la Comunit\u00e0 d\u2019Ambito dell\u2019ATO 1 Cosenza. Attualmente <strong>siamo in una fase di verifica per la stipula di un nuovo contratto, sempre con la Comunit\u00e0 d\u2019Ambito dell\u2019ATO 1 Cosenza<\/strong>, che copra il contratto per l\u2019anno 2020 in attesa di una procedura di affidamento ad evidenza pubblica che noi abbiamo pi\u00f9 e pi\u00f9 volte sollecitato.\u00a0Oggi, pur tra mille difficolt\u00e0, <strong>stiamo comunque trattando circa 400 t\/giorno di rifiuti urbani<\/strong>. I problemi che non consentono una piena operativit\u00e0 dell\u2019impianto, che stiamo per altro evidenziando oramai dallo scorso mese di ottobre, attengono ad <strong><u>aspetti finanziari<\/u> e ad<span style=\"text-decoration: underline;\"> aspetti gestionali degli scarti di lavorazione<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Per quanto riguarda i problemi finanziari<\/strong>, gli stessi sono riconducibili al venir meno, dal 08\/10 al 31\/12\/2019 e confermata con nota del 15 gennaio u.s., quindi in corso di validit\u00e0 dei contratti, della delega dei pagamenti in capo alla Regione Calabria per effetto della convenzione di delega sottoscritta tra la Regione Calabria e l\u2019ATO, formalizzata ai sensi della L.R. 52019, proprio al fine di far fronte all\u2019introduzione delle nuove normative in materia di trasferimento all\u2019ATO delle competenze sulla gestione dei rifiuti. Da quella data, anche a causa della procedura di dissesto che ha colpito il Comune di Cosenza, ma soprattutto a seguito del mancato pagamento da parte dei Comuni delle somme dovute per far fronte al servizio, l\u2019ATO CS \u00e8 debitrice della Calabra Maceri e Servizi S.p.A., oltre a quanto gi\u00e0 di competenza della Regione, anche per la residua somma di 2,75 milioni di euro circa (periodo 810 \u2013 3112 dell\u2019anno 2019). <strong><u>Bisogna pertanto definire immediatamente questa questione in quanto l\u2019azienda non ha nessuna possibilit\u00e0 di anticipare, sul sistema bancario, i crediti maturati e, pertanto, non ha possibilit\u00e0 di continuare ad anticipare i costi (circa 35 mila euro\/giorno) necessari al corretto funzionamento dell\u2019impianto.<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Per quanto riguarda invece<strong> la problematica che investe l\u2019allontanamento degli scarti di lavorazione<\/strong> <strong>del nostro impianto<\/strong>, oggi la situazione \u00e8 la seguente:<\/p>\n<ul>\n<li>per la linea di trattamento della frazione organica che sopperisce per circa 250 t\/giorno di rifiuti conferiti dai Comuni, si sopperisce attraverso il conferimento degli scarti di lavorazione alla discarica di San Giovanni in Fiore gestita dal Consorzio Valle Crati. Oggi 31 gennaio \u00e8 l\u2019ultimo giorno in cui siamo autorizzati a conferire. <strong><u>E\u2019 assolutamente necessario che le attivit\u00e0 di ripristino del sito autorizzati al Consorzio vengano prorogate anche in ragione delle residue volumetrie (si stima in circa 4000 mc.) presenti.<\/u><\/strong><\/li>\n<li>per la linea di trattamento dei rifiuti urbani residuali Rur la situazione \u00e8 pi\u00f9 complicata. Per effetto delle chiusure prima della discarica di Cassano (oggi attiva fino al prossimo 08 febbraio) e da una settimana del termovalorizzatore regionale, abbiamo in giacenza oltre 2000 t. di sovvalli oltre il normale stoccaggio di lavorazione. E\u2019 urgente quindi continuare ad utilizzare la discarica di Crotone a cui stiamo conferendo da luned\u00ec, mantenere aperta la discarica di Cassano, e riattivare prima possibile il termovalorizzatore regionale. <strong><u>Per poter rientrare in condizioni ottimali, ci sarebbe bisogno di evacuare con continuit\u00e0, per almeno 15 giorni, 20 camion di sovvalli al giorno.<\/u><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Per quanto riguarda la problematica che attiene il trattamento delle maggiori quantit\u00e0 di Rur<\/strong> presenti sui territori dei Comuni ed in particolare nella Citt\u00e0 di Cosenza, trattandosi di ingenti quantit\u00e0 che dovrebbero essere conferite al nostro impianto in un arco temporale breve, per poter operare il trattamento, fermo restando le condizioni di disponibilit\u00e0 degli impianti regionali a ricevere i sovvalli, <strong><u>si dovrebbe procedere (per almeno due mesi) in deroga alle capacit\u00e0 di trattamento e ricezione di Rur accettabili in impianto, con diminuzione dei tempi di maturazione del\u00a0 sottovaglio stabilizzato CER 190501 con IRD (Indice Respirometrico Dinamico) anche superiore a 1000.<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Con tali azioni da autorizzare, e ponendo mano ai problemi finanziari denunciati, <strong>l\u2019azienda potrebbe dare un contributo importante alla soluzione dell\u2019emergenza rifiuti<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La comunicazione inviata stamane al Dipartimento 11 ambiente e turismo della regione Calabria, al presidente e al responsabile dell\u2019Ato 1 Cosenza, al sindaco ed al prefetto di Cosenza sull&#8217;emergenza rifiuti &#8220;risolvendo i problemi gestionali e finanziari, l\u2019azienda potrebbe dare un contributo importante alla soluzione dell\u2019emergenza rifiuti&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":123800,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-123799","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123799","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=123799"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123799\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/123800"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=123799"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=123799"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=123799"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}