{"id":123825,"date":"2020-02-01T10:55:03","date_gmt":"2020-02-01T09:55:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/corigliano-rossano-cgil-chiede-istituzione-della-consulta-socio-economica-e-del-lavoro\/"},"modified":"2023-01-16T17:52:11","modified_gmt":"2023-01-16T16:52:11","slug":"337678-corigliano-rossano-cgil-chiede-istituzione-della-consulta-socio-economica-e-del-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/337678-corigliano-rossano-cgil-chiede-istituzione-della-consulta-socio-economica-e-del-lavoro\/","title":{"rendered":"Corigliano-Rossano: Cgil chiede istituzione della consulta socio-economica e del lavoro"},"content":{"rendered":"<h4>E sulla fusione, la sigla di Landini mette in guardia contro alcune voci inneggianti ad una scissione del neonato comune unico di Corigliano-Rossano <!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CORIGLIANO-ROSSANO (CS) &#8211; La Cgil insiste nell&#8217;istituzione a Corigliano-Rossano della consulta socio-economica e del lavoro. Strumento attraverso il quale &#8220;le forze politiche, sociali e istituzionali dovranno avere la possibilit\u00e0 di confrontarsi e di discutere dei temi strategici dello sviluppo del Territorio.&#8221;<\/p>\n<p>La sigla di Landini, nella nota a firma di Giuseppe Guido, segretario generale CGIL Pollino Sibaritide Tirreno e Vincenzo Casciaro, segretario generale Funzione Pubblica CGIL Pollino Sibaritide Tirreno, poi, fa il bilancio del post fusione tra gli ex comuni di Corigliano Calabro e Rossano. &#8220;Riteniamo che \u00e8 arrivato il momento di dare un nuovo impulso alla citt\u00e0, la cui fusione, quella sostanziale, \u00e8 ancora allo stato embrionale. <strong>Da qualche tempo sono riprese e con una certa insistenza, alcune voci critiche sul valore del nuovo comune fuso, finanche voci inneggianti alla necessit\u00e0 di riproporre un nuovo referendum, stavolta per chiedere il ritorno ai due comuni estinti<\/strong>. Non sono le voci in s\u00e9 che ci devono indurre a una seria riflessione, quanto invece le sensazioni che si colgono e le motivazioni che ne sono alla base. Ad oggi, la popolazione coriglianese rossanese non \u00e8 riuscita a cogliere nessun vantaggio dalla fusione. N\u00e9, ad oggi, sono stati colti i segnali importanti che pure sono arrivati, nel rispetto del riconoscimento che si deve alla terza citt\u00e0 calabrese: questo vale, ad esempio, per il ruolo-guida assunto dalla nuova citt\u00e0 nella convocazione dell\u2019Assemblea dei Sindaci, cos\u00ec come nella sua audizione da parte del Ministro alla Sanit\u00e0; assemblea che, \u201cgrazie\u201d all\u2019inerzia del comune di Cosenza, non si riuniva da molti anni, e che solo il rinnovato ruolo-guida svolto dalla nuova citt\u00e0 di Corigliano Rossano \u00e8 riuscita a rimettere in gioco&#8221;.<\/p>\n<p>Per Guido e Casciaro &#8220;\u00e9 necessario parlare con i cittadini, spiegare loro che dalla fusione di due importanti realt\u00e0, \u00e8 nata una citt\u00e0 ancora pi\u00f9 importante. I cittadini dovranno avvertire l\u2019orgoglio della nuova appartenenza, sapere che questa citt\u00e0 pu\u00f2 discutere alla pari con le altre \u2013 poche \u2013 grandi realt\u00e0 urbane calabresi. Questa citt\u00e0 deve mettere in moto tutte le energie e il suo potenziale, affinch\u00e9 diventi attrattore di nuovi investimenti e di nuova imprenditorialit\u00e0. Questa citt\u00e0 deve pretendere di far valere la forza dei suoi numeri, cogliendo opportunit\u00e0 su nuova viabilit\u00e0, nuovi collegamenti, infrastrutture strategiche, porto, nuova centralit\u00e0. Deve saper investire sulla ricchezza agrumicola e sul valore della Piana, che ricade in larga parte nel territorio comunale. Deve saper valorizzare il suo vasto patrimonio culturale, artistico ed architettonico; deve rafforzare al meglio il potenziale turistico-ricettivo. Deve affrontare i temi della produzione energetica, coinvolgendo ancora pi\u00f9 intensamente l\u2019Enel. Deve rafforzare le politiche sociali, e stimolare i valori della solidariet\u00e0 sociale insita nelle popolazioni nostrane&#8221;.<\/p>\n<p>Per i due esponenti sindacali, &#8220;<strong>questa citt\u00e0 ha il dovere di organizzare al meglio ogni sua funzione e ogni suo servizio, mettendo subito mano a un\u2019organizzazione degli Uffici Comunali che sia veramente funzionale ai bisogni della Collettivit\u00e0. <\/strong>Aver proceduto alla stabilizzazione di 148 Lavoratori contrattualizzati, \u00e8 stato un fatto importante e strategico, che finalmente ha reso giustizia ai sacrifici sopportati da quei Lavoratori per oltre 20 anni. Allo stesso modo, la CGIL, la Funzione Pubblica CGIL e la Camera del Lavoro chiedono ora che si vada oltre. Occorre, sin da subito, determinare le ricadute orarie aggiuntive che il Comune potr\u00e0 garantire con proprie risorse, affinch\u00e9 la stabilizzazione non si fermi al solo 50% del rapporto di lavoro, garantito dal finanziamento storicizzato regionale. Inoltre, occorre procedere sin da subito alla riqualificazione del personale dipendente comunale, cos\u00ec come gi\u00e0 richiesto dalla Funzione Pubblica CGIL comprensoriale, in modo da restituire dignit\u00e0 e giustizia sociale ai tanti Lavoratori che da anni svolgono mansioni di gran lunga superiori a quelle d\u2019inquadramento. E, ancora, \u00e8 necessario che ogni settore, ufficio, servizio, abbiano una loro organizzazione funzionale ben definita, e che questa organizzazione sia ampiamente condivisa e sostenuta fra i Lavoratori, dovendo dispiegare i suoi effetti sull\u2019intero territorio comunale. I servizi, inoltre, dovranno essere facilmente accessibili e di immediata prossimit\u00e0 verso tutti i cittadini e \u2013 per ci\u00f2 \u2013 dovranno avere una dislocazione territoriale di pronta rispondenza ai bisogni della collettivit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>Per la Cgil questi obiettivi andranno realizzati attraverso&#8221; un cronoprogramma entro il quale gli impegni che si assumono siano assolti&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E sulla fusione, la sigla di Landini mette in guardia contro alcune voci inneggianti ad una scissione del neonato comune unico di Corigliano-Rossano<\/p>\n","protected":false},"author":51,"featured_media":123826,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572,28],"tags":[],"class_list":["post-123825","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123825","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/51"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=123825"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123825\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/123826"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=123825"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=123825"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=123825"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}