{"id":123833,"date":"2020-02-01T07:39:24","date_gmt":"2020-02-01T06:39:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/circolare-del-ministero-sul-coronavirus-calabria-tra-le-regioni-con-maggiori-difficolta\/"},"modified":"2023-01-16T17:52:11","modified_gmt":"2023-01-16T16:52:11","slug":"337713-circolare-del-ministero-sul-coronavirus-calabria-tra-le-regioni-con-maggiori-difficolta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/337713-circolare-del-ministero-sul-coronavirus-calabria-tra-le-regioni-con-maggiori-difficolta\/","title":{"rendered":"Circolare del Ministero sul Coronavirus: Calabria tra le regioni con maggiori difficolt\u00e0"},"content":{"rendered":"<h4>C&#8217;\u00e8 una parte della circolare del ministero della Salute sulla gestione del Coronavirus che mette in evidenza la Calabria, come regione a rischio per la gestione dell&#8217;epidemia. Ma il direttore generale Belcastro sottolinea: &#8220;siamo una delle prime regioni ad esserci attivate&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; &#8220;Con riferimento alla gestione dei potenziali casi di coronavirus, si rappresenta che &#8211; tra le regioni &#8211;<strong> la Calabria risulta essere quella con maggiori difficolt\u00e0 di gestione dell&#8217;emergenza epidemiologica, non essendo dotata di una struttura specifica a tal fine dedicata<\/strong>&#8220;. E&#8217; quanto contenuto nella circolare ministeriale relativa alla gestione in Italia dell&#8217;epidemia da Coronavirus che recita ancora: &#8220;A tale riguardo, si sottopone alle valutazioni, l&#8217;individuazione di una figura specificatamente incaricata di sovrintendere a tale situazione di emergenza&#8221;. La circolare \u00e8 a firma del dott. Claudio D&#8217;Amario della Prevenzione sanitaria del ministero della Salute.<\/p>\n<p>La Regione Calabria per\u00f2, ha inteso rassicurare i calabresi sottolineando di essere tra le prime regioni italiane ad aver aderito ai protocolli nazionali e dunque invita al &#8220;non allarmismo&#8221;. Il <strong>direttore generale del Dipartimento Tutela della Salute, Antonio Belcastro<\/strong>, contattato dall\u2019Agi sull\u2019emergenza \u201ccoronavirus\u201d ha illustrato le misure messe in campo per affrontare le eventuali problematiche legate all\u2019epidemia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-337714 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/antonio-belcastro-.jpg\" alt=\"\" width=\"538\" height=\"329\" title=\"\"><\/p>\n<p>\u201cLa Calabria \u2013 ha affermato \u2013 \u00e8 stata tra le prime Regioni ad aver aderito ai protocolli nazionali. Il ministero della Salute ha istituto il <strong>numero verde 1500<\/strong> al quale chiunque si trovi sul territorio nazionale pu\u00f2 chiamare. Non \u00e8 un call center, perch\u00e9 a rispondere sono medici specialisti in malattie infettive, che a loro volta fanno una prima scrematura. <strong>Se questi operatori<\/strong> \u2013 ha spiegato il dg del Dipartimento regionale Tutela della Salute \u2013 si rendono conto che ci pu\u00f2 essere un sospetto, invitano chi ha chiamato a rivolgersi a un numero unico della propria regione, che abbiamo individuato nel reparto <strong>malattie infettive dell\u2019ospedale \u201cPugliese\u201d di Catanzaro<\/strong>, operativo 24 ore su 24. A loro volta gli operatori sanitari del \u201cPugliese\u201d fanno un\u2019ulteriore selezione: se ritengono che ci sia il sospetto indirizzano chi ha chiamato al reparto malattie infettive di Catanzaro se \u00e8 dell\u2019area centro, o di Reggio se \u00e8 della provincia reggina o a Cosenza se \u00e8 della provincia reggina. Questa \u00e8 stata la procedura seguita per il <strong>caso sospetto di Taurianova<\/strong>. In generale \u2013 ha quindi sostenuto Belcastro \u2013 abbiamo attivato tutte le aziende sanitarie e ospedaliere, abbiamo allertato l\u2019Ordine dei medici, insomma, abbiamo predisposto un\u2019attivit\u00e0 capillare partendo dalla procedura che abbiamo descritto\u201d. Nel pomeriggio la Regione Calabria, con i Dipartimenti Tutela della salute e Protezione civile, \u00e8 stata in collegamento in videoconferenza con la Presidenza del Consiglio dei ministri.<\/p>\n<p>Gestione dei casi a rischio.<strong> Ecco la nuova circolare del Ministero\u00a0con gli elementi per la sorveglianza ed il controllo dell\u2019infezione<\/strong>.<\/p>\n<p>La continua evoluzione della situazione epidemiologica dell\u2019infezione 2019 n-CoV induce a rivalutare non solo la gestione dei casi, ma anche la gestione delle persone che sono state in contatto con i nuovi casi individuati (&#8220;contatti&#8221;). Si forniscono di seguito elementi per la sorveglianza ed il controllo dell\u2019infezione.<\/p>\n<p><strong>CASO NAVE<\/strong><\/p>\n<p>Paziente febbrile a bordo della nave, classificato come \u201ccontatto a rischio di infezione\u201d, secondo i criteri<br \/>\nriportati nell\u2019allegato 1.<br \/>\nIsolamento in ospedale di bordo o (ove non disponibile) in cabina singola<\/p>\n<p><strong>GESTIONE DEL PAZIENTE<\/strong><\/p>\n<p>Alla validazione del risultato del test da parte dell\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0, attivazione della\/delle<br \/>\nregioni interessate dal transito del paziente.<br \/>\nPrevedere lo sbarco e il ricovero del paziente nel minor tempo possibile, in relazione allo stato di salute<br \/>\ndello stesso, presso strutture di riferimento per le malattie infettive.<\/p>\n<p><strong>GESTIONE DEI CONTATTI<\/strong><\/p>\n<p>Adottare misure precauzionali per coloro che sono entrati a contatto stretto e protratto con il paziente nei quattordici giorni antecedenti all\u2019insorgenza dei sintomi. Gli interventi previsti saranno a cura dei Dipartimenti di prevenzione delle ASL competenti per territorio. Debbono essere sottoposti a sorveglianza sanitaria unicamente i contatti precedentemente descritti, al fine di identificare precocemente l\u2019eventuale insorgenza di sintomi compatibili con infezione da nCoV.<\/p>\n<p>I contatti sono tenuti a:<\/p>\n<p>\u2022 misurare la temperatura due volte al giorno per 14 giorni;<br \/>\n\u2022 riportare al medico della ASL che effettua la sorveglianza l\u2019insorgenza di eventuali sintomi, in particolare se a carico dell\u2019apparato respiratorio. Ai fini della valutazione dell\u2019esposizione debbono essere considerati:<br \/>\n\u2022 i sistemi di aereazione della nave;<br \/>\n\u2022 la posizione delle cabine occupate dal \u201ccaso sospetto\u201d;<br \/>\n\u2022 le procedure di bordo. Misure per l\u2019autorizzazione dello sbarco.<br \/>\n\u2022 autorizzare lo sbarco dei passeggeri con destinazione certa previo controllo della temperatura;<br \/>\n\u2022 effettuare misurazione della temperatura al momento dello sbarco e consegnare le istruzioni per il contatto con le autorit\u00e0 sanitarie;<br \/>\n\u2022 effettuare sugli sbarcati e sui passeggeri ancora a bordo sorveglianza attiva (contatto quotidiano da parte delle strutture sanitarie pubbliche \u2013 due volte al giorno \u2013 per conoscere lo stato di salute; mantenimento dello stato di isolamento), che esita in ricovero (in caso di malattia) ovvero in cessazione della sorveglianza;<br \/>\n\u2022 effettuare tempestiva comunicazione all\u2019USMAF competente, quando il paziente sia arrivato in Italia con volo aereo, per l\u2019attivazione della procedura di rintraccio dei passeggeri considerati contatti stretti (due file avanti e dietro, nonch\u00e9 la stessa fila da tutti i lati).<\/p>\n<p><strong>CASO SUL TERRITORIO<\/strong><\/p>\n<p>Alla validazione del risultato del test da parte dell\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0, attivazione della\/delle regioni interessate dal transito del paziente, per avviare la ricerca dei contatti stretti e sottoporli alla sorveglianza attiva (contatto quotidiano da parte delle strutture sanitarie pubbliche \u2013 due volte al giorno \u2013 per conoscere lo stato di salute; mantenimento dello stato di isolamento), che esita in ricovero (in caso di malattia) ovvero in cessazione della sorveglianza.<\/p>\n<p><strong>RACCOMANDAZIONI IN CASO DI ISOLAMENTO DOMICILIARE FIDUCIARIO<\/strong><\/p>\n<p>Qualora il paziente venga posto in isolamento domiciliare, il referente Malattie Infettive del Dipartimento di Prevenzione di competenza per il domicilio provvede a:<br \/>\n\u2022 istruire adeguatamente sia il paziente che i familiari per applicare le precauzioni per prevenire la trasmissione da contatto, droplet (goccioline) e aerea;<br \/>\n\u2022 misurare quotidianamente la temperatura corporea e provvedere, se necessario, ad una valutazione clinicamente avvalendosi del referente clinico individuato;<br \/>\n\u2022 concordare con il medico infettivologo dell\u2019ospedale di riferimento le modalit\u00e0 di gestione clinica del caso ed il termine dell\u2019isolamento.<\/p>\n<p><strong>ALTRI ELEMENTI<\/strong><\/p>\n<p>Con riferimento alla gestione dei potenziali casi di coronavirus, si rappresenta che \u2013 tra le regioni \u2013 la Calabria risulta essere quella con maggiori difficolt\u00e0 di gestione dell\u2019emergenza epidemiologica, non essendo dotata di una struttura specifica a tal fine dedicata. A tale riguardo, si sottopone alle valutazioni l\u2019individuazione di una figura specificamente incaricata di sovrintendere a tale situazione di emergenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 una parte della circolare del ministero della Salute sulla gestione del Coronavirus che mette in evidenza la Calabria, come regione a rischio per la gestione dell&#8217;epidemia. Ma il direttore generale Belcastro sottolinea: &#8220;siamo una delle prime regioni ad esserci attivate&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":123834,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,16],"tags":[],"class_list":["post-123833","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123833","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=123833"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123833\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/123834"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=123833"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=123833"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=123833"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}