{"id":123907,"date":"2020-02-02T20:04:39","date_gmt":"2020-02-02T19:04:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-terra-continua-a-tremare-nuova-scossa-a-pochi-chilometri-da-albi\/"},"modified":"2023-01-16T17:52:16","modified_gmt":"2023-01-16T16:52:16","slug":"337914-la-terra-continua-a-tremare-nuova-scossa-a-pochi-chilometri-da-albi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/337914-la-terra-continua-a-tremare-nuova-scossa-a-pochi-chilometri-da-albi\/","title":{"rendered":"La terra continua a tremare, nuova scossa a pochi chilometri da Albi"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;ultima scossa di terremoto di magnitudo 3.1 \u00e8 stata registrata alle 20.24, ma la terra nella Presila catanzarese continua a tremare dal primo evento sismico registrato il 17 gennaio scorso<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ALBI (CZ) &#8211; Uno sciame sismico che va avanti dal primo terremoto, pi\u00f9 forte, registrato a pochi chilometri da Albi il <strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9325\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">17 gennaio scorso<\/a><\/span><\/strong>. L&#8217;ultima scossa di terremoto \u00e8 stata registrata nella serata di oggi dai sismografi, alle <strong>20.24, di magnitudo 3.1,<\/strong> ad una <strong>profondit\u00e0 di soli 6 chilometri<\/strong>, con <strong>epicentro a 5 km da Albi, nel catanzarese<\/strong>. L&#8217;evento sismico anche in tal caso, \u00e8 stato distintamente <strong>avvertito dalla popolazione<\/strong> e, dopo le scosse che hanno interessato il territorio il <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9463\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>30 gennaio scorso<\/strong>,<\/a><\/span> <strong>tra ieri e oggi<\/strong> sono state <strong>rilevate altri 10 terremoti di magnitudo<\/strong> compresa tra<strong> 2.0 a 3.1<\/strong> della <strong>scala Richter.<\/strong><\/p>\n<p>Quella pi\u00f9 forte, prima del terremoto registrato dall&#8217;INGV poco fa, \u00e8<strong> stata rilevata ieri mattina alle 8.53<\/strong>, di <strong>magnitudo 3.0<\/strong>, sempre con epicentro ad Albi in provincia di Catanzaro, ad una profondit\u00e0 di <strong>9 chilometri.<\/strong> Dopo la scossa registrata in serata, al momento non si segnalano danni a persone o cose ma resta alta la preoccupazione della popolazione di Albi e dei centri limitrofi dove la terra continua a tremare ininterrottamente da quasi 15 giorni.<\/p>\n<p>La terra subito dopo la scossa di magnitudo 3.1 ha continuato a tremare e la gente si \u00e8 riversata in strada. Alcuni hanno preferito dormire in macchina nei pressi dello stadio comunale. Diverse le auto parcheggiate in fila, sotto il controllo vigile dei Carabinieri che hanno presidiato il paese. Sono state allertate le associazioni di volontariato e l\u2019amministrazione comunale. Diversi Comuni della fascia presilana hanno deciso di chiudere le scuole per la giornata di oggi, con l\u2019obiettivo di verificare gli immobili interessati dalle continue sollecitazioni. La preoccupazione \u00e8 ormai una vera e propria psicosi. La situazione \u00e8 costantemente monitorata dalla Protezione civile della Calabria che ha evidenziato di essere \u201cin contatto continuo con i Sindaci dei territori coinvolti con i quali sta organizzando incontri con la popolazione per fare il punto della sul fenomeno in corso, sui piani di protezione civile comunali e sui comportamenti da adottare\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ultima scossa di terremoto di magnitudo 3.1 \u00e8 stata registrata alle 20.24, ma la terra nella Presila catanzarese continua a tremare dal primo evento sismico registrato il 17 gennaio scorso<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":123908,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-123907","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123907","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=123907"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123907\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/123908"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=123907"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=123907"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=123907"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}