{"id":123921,"date":"2020-02-03T11:13:30","date_gmt":"2020-02-03T10:13:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/spagnuolo-vendute-per-5-euro-sotto-i-cavalcavia-della-citta-una-vicenda-terrificante\/"},"modified":"2023-01-16T17:52:17","modified_gmt":"2023-01-16T16:52:17","slug":"337972-spagnuolo-vendute-per-5-euro-sotto-i-cavalcavia-della-citta-una-vicenda-terrificante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/337972-spagnuolo-vendute-per-5-euro-sotto-i-cavalcavia-della-citta-una-vicenda-terrificante\/","title":{"rendered":"Spagnuolo: &#8220;vendute per 5 euro sotto i cavalcavia della citt\u00e0, una vicenda terrificante&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Una vicenda raccapricciante, frutto anche del degrado sociale e culturale, ma soprattutto della cieca violenza di un uomo, un orco, una bestia, che costringeva sua moglie e la figlia ventenne alla prostituzione per 5-10 euro. Tutto \u00e8 nato dalle dichiarazioni di un cliente<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Picchiata, umiliata, vessata, minacciata. Una vicenda che il procuratore della Repubblica di Cosenza, Mario Spagnuolo in conferenza stampa ha definito disumana e terrificante: \u00ab<strong>Dal punto di vista umano questa vicenda ci ha molto coinvolto<\/strong>, nata in modo occasionale, ma<strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9465\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"> un&#8217;indagine precisa dei carabinieri di Cosenza<\/a><\/span><\/strong> che ha fatto emergere uno <strong>spaccato che di &#8220;umano<\/strong>&#8221; <strong>non ha praticamente nulla<\/strong>. <strong>Un padre e un figlio che sfruttano la prostituzione della madre, della sorella, per cifre risibili, che sfruttano il loro handicap mentale riducendole a degli oggetti&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<h3>&#8220;Costrette a prostituirsi per 5 euro e nessuno ha denunciato&#8221;<\/h3>\n<p>In molti sapevano evidentemente cosa avveniva sotto i ponti o i sotterranei della citt\u00e0 ma nessuno ha segnalato o denunciato &#8211; sottolinea amareggiato il procuratore Spagnuolo: &#8220;Per pochi euro queste persone venivano costrette a prostituirsi <strong>sotto i cavalcavia della citt\u00e0<\/strong> e <strong>nessuno ha visto e nessuno ha riferito o denunciato<\/strong>. E se per un attimo si avanzava qualche richiesta erano botte. Abbiamo interrotto questa situazione dal punto di vista penale, ma resta l&#8217;amaro di una situazione di disagio estremo a fronte del quale nessuno ha fatto quello che doveva fare&#8221;.<\/p>\n<p>Tutto \u00e8 nato quando un cliente si \u00e8 presentato ai carabinieri &#8211; spiega il procuratore di Cosenza e &#8220;dopo aver pagato cinque euro per una serie di prestazioni sessuali era <strong>vessato dall&#8217;orco che continuava a chiedergli soldi<\/strong>. E allora in un clima in cui la percezione dell&#8217;illecito \u00e8 pari a zero, si \u00e8 rivolto al comandante della stazione dei carabinieri. Da qui parte un&#8217;indagine che viene sviluppata in tempi brevissimi. I procedimenti di codice rosso infatti, vengono istituiti nell&#8217;arco inferiore a due mesi, e noi abbiamo rispettato questi tempi. Il problema \u00e8 che <strong>dopo l&#8217;indagine penale resta il vuoto<\/strong> e il problema umano terrificante di queste persone&#8221;.<\/p>\n<h3>Rapporti con la moglie e la figlia per 5-10 euro<\/h3>\n<p>Il tenente colonnello Piero Sutera, comandante provinciale dei carabinieri di Cosenza spiega come l&#8217;indagine sia partita ad agosto 2019 ovvero &#8220;quando questo &#8216;signore&#8217; si \u00e8 presentato negli uffici della stazione di Cosenza principale asserendo di essere esasperato da continue richieste di denaro da parte di un 53enne. Ma la questione non filava e quindi meritava un approfondimento serio. Dopo varie pressioni &#8211; spiega il comandante Sutera &#8211; si \u00e8 squarciato <strong>il velo su questa storia di orrore<\/strong> all&#8217;interno di questo nucleo familiare.<strong> L&#8217;uomo ha ammesso di aver avuto contatti sessuali sia con la moglie che con la figlia<\/strong> del 52enne che venivano vendute a cifre di 5-10 euro a prestazione. Rapporti che avvenivano in <strong>contesti cittadini anche frequentati<\/strong> come il parcheggio della stazione di <strong>Vaglio Lise o l&#8217;area verde sotto il ponte di Calatrava.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Dopo le <strong>dichiarazioni rese dal cliente<\/strong> abbiamo avviato un&#8217;indagine approfondita con attivit\u00e0 tecniche, servizi di osservazione e sono saltate fuori parti altrettanti tristi della vicenda familiare. La donna invalida civile veniva vessata con <strong>schiaffi, pugni, inaudita violenza, dal marito e dal figlio<\/strong>. Le nostre attivit\u00e0 registrano anche urla strazianti della vittima. La signora abbiamo fatto in modo venisse ricoverata in ospedale e poi per sottrarla a questo contesto di violenza quotidiana. La donna vive in una struttura protetta e solleciteremo ulteriormente l&#8217;intervento degli assistenti sociali perch\u00e8 ci sia l&#8217;adeguato focus da parte degli enti preposti e anche la figlia vive in un contesto pi\u00f9 tranquillo&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una vicenda raccapricciante, frutto anche del degrado sociale e culturale, ma soprattutto della cieca violenza di un uomo, un orco, una bestia, che costringeva sua moglie e la figlia ventenne alla prostituzione per 5-10 euro. Tutto \u00e8 nato dalle dichiarazioni di un cliente<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":123922,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-123921","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123921","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=123921"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123921\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/123922"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=123921"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=123921"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=123921"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}