{"id":123945,"date":"2020-02-03T16:01:20","date_gmt":"2020-02-03T15:01:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-biodiversita-delle-coste-calabresi-e-a-rischio-lo-studio-di-120-biologi-marini\/"},"modified":"2023-01-16T17:52:19","modified_gmt":"2023-01-16T16:52:19","slug":"338021-la-biodiversita-delle-coste-calabresi-e-a-rischio-lo-studio-di-120-biologi-marini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/338021-la-biodiversita-delle-coste-calabresi-e-a-rischio-lo-studio-di-120-biologi-marini\/","title":{"rendered":"La biodiversit\u00e0 delle coste calabresi \u00e8 a rischio, lo studio di 120 biologi marini"},"content":{"rendered":"<h4>Emerge dalla mappa realizzata da 120 biologi marini di tutto il mondo per individuare le priorit\u00e0 nella protezione degli oceani<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Le profondit\u00e0 marine del Tirreno lungo le coste di Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna sono tra gli <strong>habitat pi\u00f9 vulnerabili del Mediterraneo<\/strong>, la cui biodiversit\u00e0 \u00e8 minacciata dalle attivit\u00e0 di pesca indiscriminate e dal possibile sfruttamento minerario. Emerge dalla mappa realizzata da 120 biologi marini di tutto il mondo per individuare le priorit\u00e0 nella protezione degli oceani,<strong> pubblicata sulla rivista Nature ecology and evolution<\/strong> e promossa dal presidente della Stazione zoologica &#8216;Anton Dohrn&#8217;, Roberto Danovaro. &#8220;Abbiamo mappato gli habitat vulnerabili delle profondit\u00e0 oceaniche e per l&#8217;Italia abbiamo visto che questi si trovano nel mar Tirreno, perch\u00e9 \u00e8 l\u00ec che si riproducono i pesci che peschiamo&#8221;, precisa Danovaro. Oltre alla pesca, in particolare quella a strascico, &#8220;le minacce a questi ambienti arrivano dalle attivit\u00e0 minerarie &#8211; aggiunge &#8211; perch\u00e9 le coste tirreniche sono ricche di montagne sottomarine, e ovviamente dall&#8217;inquinamento e i cambiamenti climatici&#8221;.<\/p>\n<p>Gli abissi oceanici sono una parte importantissima del pianeta, che ospitano un enorme quantit\u00e0 di habitat sconosciuti. &#8220;La met\u00e0 dello loro specie sono nuove per la scienza e possono aiutarci a scoprire nuove sostanze e farmaci. Gli abissi garantiscono che dal mare arrivi la met\u00e0 dell&#8217;ossigeno del pianeta&#8221;, prosegue Danovaro. Nello studio il gruppo di ricerca guidato da Danovaro ha inviato un questionario a 112 ricercatori di tutto il mondo, ricavando dalle risposte una lista di priorit\u00e0 che riguardano tutti gli aspetti della conservazione e protezione dell&#8217;ambiente marino. Lo sforzo pi\u00f9 importante, secondo la ricerca, deve essere fatto per proteggere le specie che formano gli habitat, come i coralli, insieme agli organismi di medie e grandi dimensioni, e nel monitoraggio delle profondit\u00e0 marine e dell&#8217;impatto dell&#8217;attivit\u00e0 umana. <strong>I risultati di questa &#8216;inchiesta&#8217; potranno essere usati per guidare le future strategie di ricerca<\/strong>, conservazione e monitoraggio degli oceani, aiutando industria, governi e organizzazioni non governative a gestire uno sviluppo pi\u00f9 sostenibile. &#8220;Come scienziati vogliamo aiutare a trovare delle soluzioni per rendere sostenibile lo sfruttamento delle risorse delle profondit\u00e0 oceaniche &#8211; conclude Danovaro &#8211; Se non si seguiranno dei protocolli comuni, rischiamo di perdere questa risorsa straordinaria. E nel prossimo decennio sar\u00e0 anche fondamentale puntare sul restauro ambientale ed ecologico, non solo per proteggere questi habitat vulnerabili, ma anche per acquisire risorse economiche&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Emerge dalla mappa realizzata da 120 biologi marini di tutto il mondo per individuare le priorit\u00e0 nella protezione degli oceani<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":123946,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-123945","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123945","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=123945"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123945\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/123946"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=123945"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=123945"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=123945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}