{"id":124101,"date":"2020-02-09T12:00:54","date_gmt":"2020-02-09T11:00:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/madonna-del-pilerio-torna-la-tradizione-di-esporre-a-festa-i-drappi-dal-palazzo-del-sedile\/"},"modified":"2024-11-05T12:50:21","modified_gmt":"2024-11-05T11:50:21","slug":"338478-madonna-del-pilerio-torna-la-tradizione-di-esporre-a-festa-i-drappi-dal-palazzo-del-sedile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/338478-madonna-del-pilerio-torna-la-tradizione-di-esporre-a-festa-i-drappi-dal-palazzo-del-sedile\/","title":{"rendered":"Madonna del Pilerio: torna la tradizione di esporre a festa i drappi dal Palazzo del Sedile"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Grazie alla Fondazione Misasi torna la tradizione, risalente al XVI secolo, secondo la quale le balconate de Palazzo del Sedile venivano drappeggiate festosamente con tessuti che avessero gli stessi colori di quelli della patrona della citt\u00e0, la Madonna del Pilerio<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; In occasione delle celebrazioni della Madonna del Pilerio, patrona della citt\u00e0, che culmineranno con la tradizionale processione di mercoled\u00ec 12 febbraio, la <strong>Fondazione \u201cRiccardo Misasi\u201d<\/strong>, in collaborazione con la Cattedrale, l&#8217;ufficio liturgico diocesano, diretto da <strong>Don Luca Perri,<\/strong> e il comune di Cosenza, ha promosso, per il triduo del Pilerio, nelle giornate del 10,11 e 12 febbraio, un&#8217;importante iniziativa che si propone di rinverdire un&#8217;antica tradizione. Sin dal XVI secolo &#8211; in occasione di particolari appuntamenti del calendario liturgico &#8211; i patrizi cosentini avevano, infatti, l\u2019abitudine di tenere straordinariamente <strong>congresso presso il Palazzo del Sedile, le cui balconate erano soliti drappeggiare festosamente con tessuti che avessero gli stessi colori di quelli della patrona della citt\u00e0, la Madonna del Pilerio.<\/strong> La dimostrazione simbolica dell\u2019imperium si manifestava in tutte le cerimonie cittadine mostrando funzioni e ruoli proprie del nobile seggio, per certi aspetti unico esempio di amministrazione autonoma tra le citt\u00e0 del regno di Napoli.<\/p>\n<p>Grazie all&#8217;intuizione della Fondazione \u201cRiccardo Misasi\u201d e all&#8217;impegno di Don Luca Perri, parroco della cattedrale e direttore dell&#8217;ufficio liturgico diocesano, e della presidente della commissione cultura di palazzo dei bruzi, <strong>Alessandra De Rosa<\/strong>, l&#8217;antica tradizione dell&#8217;esposizione dei drappi sar\u00e0 riproposta, con l&#8217;intento di <strong>recuperare una simbologia narrativa in grado di riscoprire una pagina importante di storia civica.<\/strong> A voler riproporre l&#8217;esposizione degli storici drappi sono state, oltre alla Fondazione Riccardo Misasi, le nobili cosentine <strong>Ombretta Savelli Passalacqua e Rachele Andreotti Loria<\/strong>, discendenti delle famiglie che abitavano il Palazzo del Sedile che affaccia su piazza Duomo e che oggi vi risiedono.<\/p>\n<p>Saranno in tutto <strong>20 i drappi che dal pomeriggio di luned\u00ec 10 febbraio a mercoled\u00ec 12 febbraio verranno esposti dalle balconate del Palazzo del Sedile.<\/strong> I pregiati manufatti sono stati realizzati da <strong>Giuliana Fittante<\/strong>, titolare della bottega \u201cArtelesio\u201d nel centro storico di Cosenza. All&#8217;iniziativa hanno assicurato la loro collaborazione e il loro sostegno\u00a0 la sezione di Cosenza dell\u2019Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, la Fondazione \u201cCasa San Francesco d\u2019Assisi\u201d, le scuole \u201cRiccardo Misasi\u201d, la Fondazione Attilio ed Elena Giuliani, il Lions club Cosenza Castello Svevo, Assocultura Confcommercio Cosenza, l\u2019Ordine degli Architetti, la CFK Di Giorno e la sezione cosentina del Convegno di Cultura Maria Cristina di Savoia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grazie alla Fondazione Misasi torna la tradizione, risalente al XVI secolo, secondo la quale le balconate de Palazzo del Sedile venivano drappeggiate festosamente con tessuti che avessero gli stessi colori di quelli della patrona della citt\u00e0, la Madonna del Pilerio<\/p>\n","protected":false},"author":49,"featured_media":124102,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42,40],"tags":[],"class_list":["post-124101","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","category-cultura-spettacolo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124101","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/49"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=124101"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124101\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/124102"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=124101"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=124101"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=124101"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}