{"id":124177,"date":"2020-02-07T14:09:45","date_gmt":"2020-02-07T13:09:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/acri-omicidio-della-badante-la-corte-dappello-conferma-24-anni-per-angelo-brogno\/"},"modified":"2023-01-16T17:52:35","modified_gmt":"2023-01-16T16:52:35","slug":"338694-acri-omicidio-della-badante-la-corte-dappello-conferma-24-anni-per-angelo-brogno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/338694-acri-omicidio-della-badante-la-corte-dappello-conferma-24-anni-per-angelo-brogno\/","title":{"rendered":"Acri, omicidio della badante. La corte d&#8217;appello conferma 24 anni per Angelo Brogno"},"content":{"rendered":"<h4><strong>La Corte d&#8217;assise d&#8217;appello ha confermato la condanna a 24 anni di reclusione per Angelo Brogno, l&#8217;ex operaio della forestale ritenuto colpevole dell&#8217;omicidio<\/strong> della sua badante bulgara uccisa dopo l&#8217;ennesimo rifiuto ad avere rapporti <!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; Anche per la Corte D&#8217;assise d&#8217;appello <strong>Angelo Brogno, 82 anni<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9497\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"> condannato in primo grado a 24 anni<\/a><\/span>, \u00e8 il colpevole dell&#8217;omicidio della sua badante, N.T. di origini bulgara<\/strong>, all\u2019epoca dei fatti 50enne, uccisa <strong>l&#8217;8 luglio del 2016 <\/strong>con diverse coltellate all\u2019interno della sua abitazione <strong> in contrada Scuva nel comune di Acri. <\/strong>L&#8217;appello ha confermato in toto la sentenza di primo grado.<\/p>\n<p>Un delitto dal movente passionale scaturito dal rifiuto della donna, che lavorava da una decina di giorni nella casa dell&#8217;ex operaio della forestale, vedovo e in pensione, ad un rapporto sessuale. Fu lo stesso Brogno, all&#8217;epoca 78enne, a chiedere aiuto e chiamare il 118. I soccorsi<strong> trovarono la donna gi\u00e0 cadavere nel viale adiacente l\u2019abitazion<\/strong>e e l\u2019uomo vicino una panchina, poco distante dalla vittima, in stato confusionale. <strong>All&#8217;interno dell\u2019abitazione sangue dappertutto<\/strong>. Brogno fu accusato di omicidio pluriaggravato, ma sin da subito si profess\u00f2 innocente sostenendo che quella sera due persone si intrufolarono nella sua abitazione, forse a scopo di rapina, aggredendo sia lui che la badante.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;uomo aveva anche sostenuto di aver licenziato la badante diversi giorni prima della sua morte<\/strong>, perch\u00e8 non sarebbe stata brava nelle faccende di casa, ma la donna non decideva ad andarsene. La sera dell\u2019otto luglio 2016, bussarono alla porta e l\u2019ottantenne pens\u00f2 si trattasse della visita dei propri familiari. Invece erano due uomini con un cappuccio testa che parlarono con la badante bulgara e poi andarono via. Per Brogno qualcuno voleva rubare i soldi che teneva nascosti in casa. <strong>Ma sia i giudici di primo grado che quelli dell&#8217;appello<\/strong> hanno invece confermato la tesi della Procura che ha sempre sostenuto che <b>la donna \u00e8 stata uccisa dopo l&#8217;ennesimo rifiuto ad avere un rapporto sessuale con l&#8217;uomo.<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Corte d&#8217;assise d&#8217;appello ha confermato la condanna a 24 anni di reclusione per Angelo Brogno, l&#8217;ex operaio della forestale ritenuto colpevole dell&#8217;omicidio della sua badante bulgara uccisa dopo l&#8217;ennesimo rifiuto ad avere rapporti<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":124178,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-124177","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124177","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=124177"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124177\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/124178"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=124177"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=124177"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=124177"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}