{"id":124257,"date":"2020-02-09T15:10:03","date_gmt":"2020-02-09T14:10:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/presila-rottura-del-suolo-provocato-dal-sisma-le-precisazioni-della-protezione-civile\/"},"modified":"2023-01-16T17:52:40","modified_gmt":"2023-01-16T16:52:40","slug":"338911-presila-rottura-del-suolo-provocato-dal-sisma-le-precisazioni-della-protezione-civile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/338911-presila-rottura-del-suolo-provocato-dal-sisma-le-precisazioni-della-protezione-civile\/","title":{"rendered":"Presila, rottura del suolo provocato dal sisma? Le precisazioni della Protezione Civile"},"content":{"rendered":"<h4>La protezione civile regionale sottolinea che la rottura della superficie topografica da parte di una faglia a s<span class=\"text_exposed_show\">eguito di un sisma, \u00e8 fenomeno osservato in Italia solo per terremoti di Magnitudo almeno superiori a 5,5\/6 e quindi \u00e8 da escludere che l\u2019immagine in questione riprenda un effetto diretto o indiretto associabile al terremoto del 17 gennaio<\/span><!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nCOSENZA &#8211; &#8220;Da alcuni<strong> giorni gira sui diversi social la foto di una ipotetica rottura del suolo messa in correlazione con lo sciame sismico che sta interessando la Presila catanzarese da una ventina di giorni&#8221;<\/strong>. \u00c8 quanto si legge in un post della Protezione civile regionale che sottolinea come &#8220;premettendo che <strong>l\u2019immagine in questione non permette di risalire con precisione al punto esatto in cui la foto \u00e8 stata scattata<\/strong>, si sottolinea in ogni caso che <strong>il fenomeno della \u201cfagliazione superficiale\u201d, ovvero della rottura della superficie topografica da parte di una faglia a seguito di un sisma, \u00e8 fenomeno osservato in Italia solo per terremoti di Magnitudo almeno superiori a 5,5\/6<\/strong>. Quindi per terremoti centinaia di volte pi\u00f9 forti di quello registrato il 17 gennaio ad Albi che ha avuto <strong>magnitudo pari a 4<\/strong> (ricordiamo che la magnitudo, che esprime il l\u2019energia liberata dal terremoto, \u00e8 espressa in una scala logaritmica, e che tra un grado ed un altro della scala c\u2019\u00e8 un fattore moltiplicativo pari a circa 32)&#8221;.<\/p>\n<p>Anche gli altri effetti cosismici secondari &#8211; scrive anche la Protezione Civile &#8211; ovvero che si registrano sul territorio a seguito di un terremoto quali frane, fenomeni di liquefazione ecc&#8230; sono sempre associati a terremoti di magnitudo importanti, o comunque molto pi\u00f9 prossimi alla superficie, di quello registrato nella Presila Catanzarese. <strong>Allo stato quindi \u00e8 da escludersi che l\u2019immagine in questione riprenda un effetto diretto o indiretto associabile al terremoto del 17 gennaio<\/strong>. Il consiglio che si pu\u00f2 dare ai cittadini \u00e8 che qualora dovessero imbattersi qualcosa di \u201canomalo\u201d sul territorio di comunicarlo sempre ai soggetti titolati per fare le verifiche del caso, ad iniziare dal Sindaco sul territorio comunale, i carabinieri, la Protezione Civile regionale, l\u2019INGV, anche per <strong>evitare il tam tam mediatico incontrollato sui social in grado di generare solo confusione ed ansia<\/strong>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La protezione civile regionale sottolinea che la rottura della superficie topografica da parte di una faglia a seguito di un sisma, \u00e8 fenomeno osservato in Italia solo per terremoti di Magnitudo almeno superiori a 5,5\/6 e quindi \u00e8 da escludere che l\u2019immagine in questione riprenda un effetto diretto o indiretto associabile al terremoto del 17 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":124258,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-124257","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124257","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=124257"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124257\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/124258"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=124257"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=124257"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=124257"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}