{"id":124427,"date":"2020-03-01T09:00:28","date_gmt":"2020-03-01T08:00:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/mimica-facciale-e-gesto-a-rende-un-workshop-per-comprendere-lautismo\/"},"modified":"2023-01-16T17:52:51","modified_gmt":"2023-01-16T16:52:51","slug":"339450-mimica-facciale-e-gesto-a-rende-un-workshop-per-comprendere-lautismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/339450-mimica-facciale-e-gesto-a-rende-un-workshop-per-comprendere-lautismo\/","title":{"rendered":"Mimica facciale e gesto: a Rende un workshop per comprendere l&#8217;autismo"},"content":{"rendered":"<h4>Il workshop vuole fornire ai partecipanti strumenti che diano valore affettivo ed emotivo alle potenzialit\u00e0 espressive insite nello sguardo e nella gestualit\u00e0<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; Mimica facciale e il gesto: <strong>comunicare e comprendere l\u2019autismo<\/strong> sar\u00e0 un workshop che vuole offrire ai partecipanti strumenti espressivi che possano valorizzare e stimolare la relazione, poich\u00e9, essendo quello dell\u2019autismo un universo che non ha nella parola il suo canale di espressione,<strong> il volto, lo sguardo, la gestualit\u00e0 e quindi il linguaggio del corpo, diventa uno strumento necessario e di fondamentale importanza per dare alla relazione reciprocit\u00e0, valore emotivo e libert\u00e0 espressiva.<\/strong> Il workshop quindi vuole fornire ai partecipanti strumenti che diano valore affettivo ed emotivo alle potenzialit\u00e0 espressive insite nello sguardo e nella gestualit\u00e0, ponendo l\u2019operatore in una condizione di ascolto e di partecipazione attiva alla relazione e restituendo al bambino, al ragazzo all\u2019adulto, la profondit\u00e0 emozionale dei messaggi che continuamente invia all\u2019esterno. <strong>La mimica facciale e la gestualit\u00e0 espressiva quindi verranno presentati nelle varie esperienze<\/strong> proposte come elementi essenziali per costruire, rafforzare, definire e nel caso contenere, la relazione.<\/p>\n<p>Il workshop esperienziale \u2013 formativo, per genitori e operatori della relazione d\u2019aiuto, a cura di <strong>Gianluca Paletta<\/strong> Musicoterapeuta, Moderatore Corporeo e tecnico del modello Benenzon<br \/>\n(Modello Musicoterapico ideato dal Musicoterapeuta e Psichiatra Rolando Omar Benenzon e indicato per il Disturbo dello Spettro Autistico); si terr\u00e0 sabato 7 marzo dalle ore 15:00 alle 19:00, presso Atma Namast\u00e8 ODV, in Piazza Della Libert\u00e0 29, a Rende.<\/p>\n<h3>I Temi che verranno affrontati saranno:<\/h3>\n<p>\u2022 Il linguaggio del corpo \u2013 Canale espressivo indispensabile per costruire il vincolo relazionale;<br \/>\n\u2022 La mimica Facciale \u2013 lo sguardo e la mimica facciale sono elementi indispensabili per lavorare sulla relazione e sul contatto oculare;<br \/>\nGestuait\u00e0 &#8211; Fondamentale per comprendere un mondo tanto complesso come quello dell&#8217;autismo il quale si esprime attraverso stereotipie gestuali e movimento espressivo.<br \/>\n\u2022 L\u2019espressivit\u00e0 corporea &#8211; scoprire nuovi contesti comunicativi, attraverso il corpo, il gesto, il suono e il ritmo, mettendosi in gioco su potenzialit\u00e0 corporee scarsamente esplorate nella quotidianit\u00e0.<br \/>\n\u2022 Il silenzio \u2013 esperienza che contraddistingue il linguaggio del corpo e che ne ridefinisce la profondit\u00e0 e il valore emotivo della relazione.<br \/>\n\u2022 Lo spazio espressivo \u2013 il corpo pu\u00f2 invadere lo spazio dell\u2019altro e nel suo inviare messaggi \u00e8 fondamentale conoscerne i limiti, il senso della distanza e il rispetto dello spazio dell\u2019altro.<\/p>\n<h3>A chi \u00e8 rivolto:<\/h3>\n<p>Genitori, insegnanti, insegnanti di sostegno, educatori, maestri d&#8217;asilo, studenti in formazione, artiterapeuti, musicoterapeuti, logopedisti, psicomotricisti e psicologi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il workshop vuole fornire ai partecipanti strumenti che diano valore affettivo ed emotivo alle potenzialit\u00e0 espressive insite nello sguardo e nella gestualit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":124428,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-124427","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124427","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=124427"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124427\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/124428"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=124427"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=124427"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=124427"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}