{"id":124563,"date":"2020-02-14T12:57:41","date_gmt":"2020-02-14T11:57:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-truffa-di-san-valentino-che-ruba-laccount-whatsapp-come-difendersi\/"},"modified":"2023-01-16T17:52:59","modified_gmt":"2023-01-16T16:52:59","slug":"339849-la-truffa-di-san-valentino-che-ruba-laccount-whatsapp-come-difendersi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/339849-la-truffa-di-san-valentino-che-ruba-laccount-whatsapp-come-difendersi\/","title":{"rendered":"La truffa di San Valentino che ruba l&#8217;account WhatsApp: come difendersi?"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;ennesima truffa che circola in questi giorni si chiama \u201cvirus di San Valentino\u201d e sta girando su WhatsApp. Dietro uno strano messaggio numerico si nasconde una <strong>trappola<\/strong> che rischia di farvi perdere messaggi, dati sensibili, credito residuo e persino l&#8217;account. I consigli per difendersi <!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211;\u00a0Negli ultimi giorni gira sull\u2019applicazione di messaggistica <strong>WhatsApp<\/strong> la cosiddetta \u201c<strong>Truffa di San Valentino<\/strong>\u201d, che ha preso di mira molti consumatori. Si tratta &#8211; spiega l&#8217;unione dei consumatori &#8211; di un ultimo raggiro adoperato dai truffatori per s<strong>ottrarre l\u2019account WhatsApp agli utenti<\/strong>. Se vi \u00e8 capitato di ricevere in questi ultimi giorni uno strano messaggio proveniente da un numero sconosciuto, che vi richiedeva un <strong>codice a sei cifre<\/strong> che vi sarebbe giunto nel giro di pochi attimi sullo smartphone, sta a significare che siete stati presi di mira dai malfattori. Ribattezzata \u201cTruffa di San Valentino\u201d, in realt\u00e0 \u00e8 presente sull\u2019applicazione di messaggistica gi\u00e0 dalla fine dello scorso anno. <strong>A darne per primi l\u2019allarme sono stati gli uomini della<\/strong> <strong>Polizia Postale.<\/strong> Ma sembra che il messaggio sia passato inosservato. Ma nelle ultime settimane sono aumentate <strong>le segnalazioni<\/strong>\u00a0da parte di\u00a0<strong>consumatori<\/strong>\u00a0a cui \u00e8 stato s<strong>ottratto in maniera fraudolenta l\u2019account WhatsApp<\/strong>.<\/p>\n<h3 class=\"fusion-responsive-typography-calculated\" data-fontsize=\"17\" data-lineheight=\"23.97px\">Come inizia la Truffa di San Valentino?<\/h3>\n<p>Difendersi dalla \u201cTruffa di San Valentino\u201d risulta molto facile e, allo stesso modo, \u00e8 altrettanto semplice recuperare il proprio account di messaggistica.\u00a0 La \u201c<strong>Truffa di San Valentino<\/strong>\u201d\u00a0<strong>comincia con un messaggio ricevuto da un numero sconosciuto<\/strong>\u00a0nel quale veniamo invitati ad inviargli un codice di sei cifre che riceveremo in breve tempo sullo smartphone. Per farci confondere al fine di evitare di capire che si tratta di una truffa messa in atto, il truffatore <strong>cerca di farsi passare come un nostro amico che ha smarrito il suo cellulare<\/strong> e ci sta contattando dal telefono mobile di una persona incontrata per casso per la via.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9552\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-339850\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9552\" alt=\"\" width=\"533\" height=\"355\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h3 class=\"fusion-responsive-typography-calculated\" data-fontsize=\"17\" data-lineheight=\"23.97px\">Cosa serve il codice a 6 cifre?<\/h3>\n<p>Il\u00a0<strong>codice a sei cifre<\/strong>\u00a0che riceviamo sul telefono rappresenta il codice d\u2019autenticazione che WhatsApp invia ad ogni consumatore ogni volta che installa l\u2019app. Se per errore questo codice viene condiviso con un altro consumatore sconosciuto, gli diamo la possibilit\u00e0 di a<strong>ccedere al nostro account WhatsApp e di sottrarci il profilo<\/strong>. Vittime privilegiate di questa truffa su WhatsApp sono i consumatori che hanno poca dimestichezza con il mondo della telefonia mobile e delle applicazioni.<\/p>\n<h3 class=\"fusion-responsive-typography-calculated\" data-fontsize=\"17\" data-lineheight=\"23.97px\">Come difendersi dalla Truffa di San Valentino?<\/h3>\n<p>Per\u00a0<strong>difendersi dalla \u201cTruffa di San Valentino\u201d<\/strong> non bisogna mai rispondere a messaggi che provengono da un numero sconosciuto e, che, allo stesso tempo, ci richiedono un PIN o un codice di verifica. Si consiglia di cancellare subito il messaggio e bloccare anche il contatto. Inoltre, non bisogna mai cliccare su eventuali link presenti in questo tipo di messaggi.<\/p>\n<h3 class=\"fusion-responsive-typography-calculated\" data-fontsize=\"17\" data-lineheight=\"23.97px\">Come rientrare in possesso dell\u2019account WhatsApp rubato?<\/h3>\n<p>Nel caso in cui siete stati truffati, la procedura per il <strong>recupero dell\u2019account WhatsApp rubato<\/strong>\u00a0\u00e8 molto facile. In primis disinstallare l\u2019applicazione, poi re-installarla e seguire tutti i passaggi richiesti per la configurazione. Una volta ricevuto il messaggio con il PIN di sei cifre, inseritelo nell\u2019app e rientrerete immediatamente in possesso del vostro profilo WhatsApp.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ennesima truffa che circola in questi giorni si chiama \u201cvirus di San Valentino\u201d e sta girando su WhatsApp. Dietro uno strano messaggio numerico si nasconde una trappola che rischia di farvi perdere messaggi, dati sensibili, credito residuo e persino l&#8217;account. I consigli per difendersi<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":124564,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-124563","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124563","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=124563"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124563\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/124564"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=124563"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=124563"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=124563"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}