{"id":124936,"date":"2020-02-21T09:13:52","date_gmt":"2020-02-21T08:13:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/medico-si-assenta-per-47-settimane-in-3-anni-sequestrati-70mila-euro\/"},"modified":"2023-01-16T17:53:24","modified_gmt":"2023-01-16T16:53:24","slug":"340963-medico-si-assenta-per-47-settimane-in-3-anni-sequestrati-70mila-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/340963-medico-si-assenta-per-47-settimane-in-3-anni-sequestrati-70mila-euro\/","title":{"rendered":"Medico si assenta per 47 settimane in 3 anni, sequestrati 70mila euro"},"content":{"rendered":"<h4>Si sarebbe assentato in maniera ingiustificata dal reparto accumulando in 3 anni ben 47 settimane<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; Protagonista un medico dell&#8217;Azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio di Catanzaro indagato per abuso d&#8217;ufficio che in 3 anni avrebbe accumulato<strong> 47 settimane di assenza ingiustificat<\/strong>a ma regolarmente retribuite. La Guardia di finanza di Catanzaro per\u00f2, gli ha sequestrato preventivamente <strong>oltre 70 mila euro<\/strong> ed \u00e8 stato anche iscritto nel registro degli indagati per abuso d&#8217;ufficio.<\/p>\n<p>Il medico, che ha ricoperto l&#8217;incarico di direttore di struttura semplice prima di diventare direttore di struttura complessa dell&#8217;Azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio di Catanzaro, secondo quanto emerso dalle indagini, pur presentandosi regolarmente in servizio, svolgeva quasi sempre il proprio orario di lavoro in <strong>misura inferiore all&#8217;obbligo<\/strong>, allontanandosi senza alcuna giustificazione e senza completare l&#8217;orario previsto da contratto in 38 ore settimanali. Con tale condotta <strong>sarebbe arrivato ad accumulare 1.804 ore di assenza ingiustificata.<\/strong> Il sequestro ai fini della confisca della somma \u00e8 stato eseguito su conti correnti del professionista e ha riguardato gli stipendi incassati compreso tra il 2014 e il 2016.<\/p>\n<p>Nel corso del tempo, le strutture amministrative dell\u2019azienda ospedaliera avevano avvisato lo specialista <strong>dell\u2019ingente debito orario accumulato<\/strong>, ma l\u2019indagato non avrebbe adottato nessuna iniziativa per risolvere il problema. Tutte le <strong>prestazioni lavorative non eseguite sono state comunque regolarmente retribuite<\/strong>, per il totale dei 70 mila euro sequestrati, causando un danno all\u2019azienda, sia in termini economici che di efficienza complessiva, considerati i lunghi tempi di attesa per le prestazioni sanitarie in Calabria. Il sequestro \u00e8 andato a colpire i <strong>conti correnti del medico<\/strong> ed ha riguardato gli stipendi guadagnati indebitamente.<\/p>\n<p>Le indagini si estendono ora alle strutture dirigenziali dell\u2019azienda ospedaliera, con l\u2019obiettivo di individuare eventuali responsabilit\u00e0 in capo ai superiori gerarchici del professionista, che non avrebbero controllato e di conseguenza impedito le condotte del dottore.\u00a0 Al termine delle indagini di polizia giudiziaria, d\u2019intesa con la Procura della repubblica, gli elementi accertati potranno essere comunicati anche alla Procura regionale della Corte dei Conti cos\u00ec da accertare se vi sia stato un eventuale danno erariale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si sarebbe assentato in maniera ingiustificata dal reparto accumulando in 3 anni ben 47 settimane<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":124937,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-124936","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124936","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=124936"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124936\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/124937"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=124936"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=124936"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=124936"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}