{"id":124946,"date":"2020-02-21T10:30:43","date_gmt":"2020-02-21T09:30:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lattarico-sequestrato-allevamento-suini-scaricava-abusivamente-liquami-e-deiezioni-nel-torrente\/"},"modified":"2023-01-16T17:53:25","modified_gmt":"2023-01-16T16:53:25","slug":"340987-lattarico-sequestrato-allevamento-suini-scaricava-abusivamente-liquami-e-deiezioni-nel-torrente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/340987-lattarico-sequestrato-allevamento-suini-scaricava-abusivamente-liquami-e-deiezioni-nel-torrente\/","title":{"rendered":"Lattarico, sequestrato allevamento suini: scaricava abusivamente liquami e deiezioni nel torrente"},"content":{"rendered":"<h4>I due proprietari in concorso con i due operai della stessa societ\u00e0 agricola sono stati denunciati alla procura della Repubblica di Cosenza per il reato di scarico abusivo di reflui industriali ed attivit\u00e0 di gestione rifiuti non autorizzata<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LATTARICO (CS) &#8211; I militari della stazione carabinieri Forestale di Montalto hanno nei giorni scorsi posto <strong>sotto sequestro un allevamento intensivo di suini<\/strong> nel comune di <strong>Lattarico.<\/strong> I sigilli all\u2019attivit\u00e0 di localit\u00e0 \u201cContessa\u201d sono scattati a seguito di un controllo dell\u2019attivit\u00e0 da parte dei militari insospettiti da una <strong>colorazione scura anomala individuata nel torrente \u201cQuellia\u201d<\/strong>e segnalata anche da alcuni cittadini. I militari risalendo il corso d\u2019acqua hanno accertato lo <strong>scarico abusivo dell\u2019allevamento<\/strong>, il quale grazie all\u2019utilizzo attraverso un by-pass azionato manualmente, permetteva ai reflui di canalizzarsi sul suolo. In particolare dagli accertamenti eseguiti \u00e8 stato riscontrato che le <strong>deiezioni dei suini venivano sversate<\/strong>, tramite una condotta naturale di 250 metri appositamente realizzata, direttamente sul terreno fino a canalizzarsi in degli impluvi naturali ed arrivare nel Torrente Quellia. Inoltre, nell\u2019area di pertinenza dell\u2019allevamento, i <strong>liquami e le deiezioni si sono accumulate su un\u2019estesa area<\/strong> fino a formare un importante spessore che denotava la presenza di un elevato quantitativo di rifiuti sul suolo con conseguente produzione di odori nauseabondi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-340989 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/SEQUESTRO-MONTALTO-1.jpg\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"506\" title=\"\"><\/p>\n<p>Le deiezioni animali, che la normativa vigente definisce quali rifiuti speciali non pericolosi, per l\u2019elevato carico inquinante di azoto da essi posseduto, se non gestiti correttamente, provocano un <strong>grave inquinamento del terreno<\/strong>, delle acque superficiali e delle falde acquifere. Si \u00e8 reso necessario procedere al<strong> sequestro dei terreni invasi dai liquami e dalle deiezioni,<\/strong> estesi oltre 3.000 mq, degli scarichi, del by pass e della condotta utilizzati per l\u2019illecito smaltimento dei rifiuti. I due proprietari in concorso con i due operai della stessa societ\u00e0 agricola che eseguivano fisicamente le manovre di by &#8211; pass del refluo dalle vasche alla condotta abusiva sono stati denunciati alla procura della Repubblica di Cosenza per il reato di scarico abusivo di reflui industriali ed attivit\u00e0 di gestione rifiuti non autorizzata.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-340988 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/MONTALTO-3.jpg\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"675\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I due proprietari in concorso con i due operai della stessa societ\u00e0 agricola sono stati denunciati alla procura della Repubblica di Cosenza per il reato di scarico abusivo di reflui industriali ed attivit\u00e0 di gestione rifiuti non autorizzata<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":124947,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-124946","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124946","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=124946"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124946\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/124947"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=124946"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=124946"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=124946"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}